L’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo svolge da anni innovative ricerche scientifiche per migliorare la qualità della vita delle persone, degli animali e la tutela dell’ambiente e dell’ecosistema Terra.

Queste ricerche stanno toccando settori specifici di grande importanza attuale come quelle rivolte allo studio della pandemia covid e dei sistemi e protocolli per contrastarla in modo efficace. 

Gli scienziati UniSanPaolo hanno realizzato scoperte scientifiche rivoluzionarie, come i test covid che forniscono risultati attendibili in 20″ secondi o le analisi per rilevare l’esistenza di patologie oncologiche che consentono analisi su larga scala in grado di rilevare ogni forma tumorale o cancerogena fra le 350 attualmente note. Si tratta di sistemi efficaci che consentono la rilevazione massiva e precoce di queste patologie che ogni 7 mesi circa producono nel mondo lo stesso numero di vittime della persecuzione nazista nei campi di concentramento. Un early warning semplice e veloce in grado, quando purtroppo positivo, di indicare anche l’origine, la posizione della patologia oncologica e delle eventuali metatasi anche allo stadio iniziale. Questo è molto importante perché aggradire una patologia agli stadi iniziali rende le cure comprese quelle chirurgiche e farmacologiche estremamente efficaci.

L’importanza di queste ricerche che mirano ad eliminare aggettivi come cronica e incurabile dalle patologie conosciute è eccezionale. Per questo l’Università ha creato un gruppo specifico di Ricercatori Scientifici quelli per migliorare la qualità della vita.

Questo speciale gruppo di ricercatori si occupa, tra l’altro, di seguire volontari in percorsi di analisi e protezione attiva, monitorando situazioni biologiche del maggior numero di persone possibili per aiutarle a prevenire patologie di vario genere coprendone l’esistenza e le vere cause con sistemi e protocolli veloci e non invasivi. A tutti i volontari aiutati dai Ricercatori viene chiesto di valutare nel tempo l’efficacia delle analisi e delle scansioni effettuate attraverso il concorso del medico curante che ne interpreta i risultati ottenendone dati spesso fuori della portata delle analisi ordinarie.

Trattandosi di analisi strumentali assolutamente non invasive tutti possono gestirle anche senza conoscenze medico-sanitarie. Queste rivoluzionarie analisi sono oggettive e forniscono responsi del tipo vero/falso che non debbono essere interpretati.

Quello tracciato e creato dalla nostra Università è un sistema che si basa sul riconoscimento delle firme EMCC (Elettro Magnetiche di Campo Coerente). Ogni patogeno (virus, batterio, parassita, fungo, ecc.) e ogni malattia possiede una specifica firma EMCC. I sistemi creati nei laboratori dell’Università riescono a rilevare queste firme che, come le impronte digitali, sono uniche quindi in grado di identificare esattamente “il colpevole”. Se nell’organismo viene rilevato il virus del covid, il soggetto ha il covid mentre se non viene rivelato non ha il covid. I vantaggi di questi sistemi sono molteplici perché è possibile rilevare anche le firme, quindi l’esistenza, di pochi virus mentre i test molecolari che riconoscono l’RNA dei virus covid sono realmente efficaci solo in concentrazioni elevate del virus anche superiori a 10.000 unità per microlitro. Riconoscere una persona contagiata agli stadi iniziali rende semplici ed efficaci le cure perché si tratta di combattere colonie minime virali evitando la loro diffusione e proliferazione nell’organismo con tutte le conseguenze, anche mortali, del decorso virale.

Captare queste debolissime emissioni è molto difficile ma gli scienziati UniSanPaolo hanno adottato un sistema semplice ma efficace definito come la stadera. Per misurare un peso è necessario disporre di una bilancia che, analogica o digitale, rimane sempre uno strumento complesso ma esiste un metodo conosciuto da migliaia di anni che utilizza la più semplice bilancia al mondo. La stadera possiede due piatti che bilanciati su un punto di appoggio (il fulcro) rimangono in equilibrio quando sostengono pesi uguali. Ponendo su un piatto un peso noto, ad esempio un Kg, è possibile mettere sull’altro piatto sostanza sino a raggiungere il peso di un Kg rivelato dall’equilibrio dei due piatti. Come nella stadera i sistemi UniSanPaolo paragonano una firma EMCC nota e replicata con quanto rilevato nell’organismo sino a verificare una corrispondenza che indica la presenza di quel determinato patogeno o di quella specifica malattia.

La stadera è la bilancia più semplice in uso da migliaia di anni. I piatti in equilibrio indicano che la quantità incognita è uguale al peso noto di riferimento.

I vantaggi di questo metodo sono molti: oggettività, assenza di errori, velocità, non invasività, possibilità di agire da remoto, semplicità, ecc.. Un protocollo eseguibile anche da Ricercatori non specializzati e persino senza conoscenze medico-sanitarie. Un metodo di analisi efficace che costituirà in futuro il principale aiuto per i medici che potranno finalmente contare su dati certi per stabilire le terapie e guarire i pazienti.  

Questi sistemi sono talmente rivoluzionari ed innovativi da rivelarsi, a prima vista, di difficile comprensione ma d’altronde il grande Louis Pasteur ha impiegato molti anni a far comprendere ai medici del suo tempo che era indispensabile lavarsi le mani prima e dopo ogni intervento chirurgico o manipolazione dei pazienti. Non conoscendo la trasmissione per contatto degli agenti patogeni, medici e chirurghi, trasmettevano infezioni di ogni tipo condannando a morte oltre il 60% dei loro pazienti sino a quando le più elementari norme igieniche non si sono capillarmente diffuse grazie a questo grande biologo, chimico e fisico. Louis Pasteur dovette combattere contro l’ignoranza dei medici per moltissimi anni, ma oggi è considerato il padre dell’asepsi cioè dei protocolli che prevengono la trasmissione patogenica a strati sterili. Prima di lui mani e strumenti venivano puliti con spugne e i bendaggi infetti portavano infezioni mortali ad organismi sani. L’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo intende battere il record di Pasteur dimostrando in molto meno tempo le reali possibilità delle proprie ricerche. Questi sistemi si basano sull’utilizzo di matrici subatomiche quantiche e l’unica possibilità di essere verificate risiede nei risultati che producono. L’importanza dei Ricercatori è quindi elevatissima in quanto, proprio attraverso la loro opera, potranno essere verificati in scala massiva sistemi e protocolli. 

Sotto questo profilo, fare il Ricercatore per la qualità della vita, rappresenta una missione per il miglioramento dell’umanità e con questo spirito deve essere affrontato questo compito. Un compito non arduo ma di importanza fondamentale per tutti.