La famiglia è sempre stato l’elemento base, il mattone fondamentale della società umana.

La Costituzione Italiana e le Direttive Europee hanno sempre sottolineato la centralità del ruolo della famiglia nella collettività ma l’attuale crisi mondiale sta acuendo i contrasti sociali e persino i micro-conflitti domestici che troppo spesso determinano inaccettabili episodi di violenza casalinga che coinvolgono l’altro coniuge e i figli.

Parallelamente i difetti e i limiti di una burocrazia troppo spesso inefficace e farraginosa stanno creando ulteriori problemi proprio quando il sistema integrato dei servizi sociali previsto e disposto dalle normative dovrebbe essere più attivo ed efficiente che mai.

L’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo intende creare un progetto di ricerca di ampio respiro che miri ad individuare e realizzare concretamente due strumenti efficaci di tutela dei nuclei familiari e dei singoli cittadini, dei giovani e degli anziani e in particolare dei bambini anello più debole ma anche futuro in assoluto della collettività.

I due strumenti sono la proposta di nuove leggi e normative di riferimento per la tutela sociale dei deboli e la realizzazione di centri di accoglienza e recupero sociale per le vittime di episodi di violenza.

Si parla di violenza familiare, sociale e di stalking ma il concetto è sempre estremamente semplice e scevro delle mille sfaccettature e connotazioni specifiche si tratta sempre e solo della prevaricazione odiosa e intollerabile del più forte nei confronti del più debole.

Un concetto questo che non può e non deve mai prevalere in una società civile degna di questo nome.

L’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo si impegna quindi a dar vita ad un progetto di ricerca mirato a proporre normative in grado di prevenire ogni forma di violenza e a progettare e realizzare  strutture socialmente utili in grado non solo di offrire uno spazio sicuro per difendere le vittime di queste violenze ma soprattutto di creare i presupposti psicologici, spirituali e materiali per reinserire queste persone trasformandole da fragili vittime a soggetti forti in grado di superare i problemi vissuti e le tragedie personali.

Il progetto quindi intende prevenire questi disagi sociali e costituire anticorpi positivi trasformando le vittime in esempi socialmente utili per superare disagi e problemi di ogni genere diffondendo una cultura positiva che possa costituire un motore propulsivo per una società migliore e più sana ad ogni livello.

Un progetto aperto a contributi di singole persone e organizzazioni nazionali ed internazionali per far evolvere positivamente la società nel rispetto reciproco e nella fratellanza universale.

Tutti noi non dobbiamo considerarci terrestri solo perché siamo nati su questo pianeta ma perché intendiamo vivere in questo meraviglioso mondo uniti da un senso di appartenenza globale che travalichi ogni discriminazione di genere, razza, nazionalità o religione.

Nella consapevolezza che solo con la cooperazione e l’aiuto reciproco possiamo evolverci come umanità in modo efficace e positivo.

L’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo intende avviare al più presto questo progetto di ricerca anche con iniziative concrete che verranno presentate entro l’inizio dell’anno accademico 2016/2017.