Luigi Bulotta

Luigi Bulotta è laureato in Giurisprudenza con specifiche competenze in Diritto del lavoro, diritto sindacale, organizzazione del lavoro, gestione dei rapporti individuali di lavoro, gestione del lavoro nel pubblico impiego. Oltre a svolgere la professione di avvocato si è occupato di direzione e coordinamento del Dipartimento che si occupa dell’assetto organizzativo delle strutture della Giunta Regionale, ivi compresi gli aspetti logistici degli uffici; della gestione giuridica, economica e previdenziale del personale; delle procedure per il reclutamento del personale, della mobilità, delle forniture di beni e servizi; del controllo di gestione dell’attività dell’amministrazione, della gestione amministrativa delle società a partecipazione regionale. Dirigente generale reggente dipartimento organizzazione, risorse umane, controlli; Direzione e coordinamento del Dipartimento che si occupa dell’assetto organizzativo delle strutture della Giunta Regionale, ivi compresi gli aspetti logistici degli uffici; della gestione giuridica, economica e previdenziale del personale; delle procedure per il reclutamento del personale, della mobilità, delle forniture di beni e servizi; del controllo di gestione dell’attività dell’amministrazione, della gestione amministrativa delle società a partecipazione regionale;Direzione e coordinamento del Dipartimento che si occupa dell’organizzazione e gestione del sistema dei controlli interni e, in particolare, del ciclo di gestione della performance di cui alla legge 150/2009. Il Dipartimento si occupa, altresì, delle società a partecipazione regionale, degli adempimenti in materia di trasparenza e di privacy, nonché della sicurezza sul lavoro;
Coordinamento dell’istruttoria dell’iniziativa legislativa della Giunta regionale e della redazione tecnico-formale dei testi unici e dei regolamenti, mediante l’espressione di pareri sui testi sottoposti; istruttoria emendamenti relativi a progetti di legge di legge di iniziativa della Giunta; cura della qualità dei testi normativi e degli emendamenti proposti dalla Giunta regionale; verifica delle relazioni predisposte a corredo delle iniziative della Giunta; verifica delle relazioni predisposte per il Consiglio regionale.Nel periodo di svolgimento dell’incarico ha curato l’esame ed istruttoria di numerosi disegni di legge di iniziativa della Giunta regionale, nonché di numerosi regolamenti; ha curato la redazione di quattro testi unici in materia di cultura, beni culturali, istruzione, ricerca ed università. Ha partecipato attivamente ad un progetto sulla qualità della normazione e sull’AIR e VIR promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento Affari giuridici e legislativi;Direzione e coordinamento del dipartimento che ha compiti, in particolare, in materia di predisposizione del progetto di bilancio annuale e pluriennale e delle relative variazioni, del progetto di rendiconto annuale, della gestione del demanio e del patrimonio regionale, di gestione delle entrate e delle spese, di gestione e riscossione dei tributi regionali e delle sanzioni amministrative di competenza della Regione. Nel periodo di svolgimento dell’incarico ha curato, in particolare, l’impostazione del sistema del controllo di gestione previsto dalla legge regionale n. 8/2002 e mai prima attuato, pervenendo, nel gennaio 2009, dopo una attenta fase di ricognizione e di analisi della realtà regionale ed un sinergico confronto con tutte le strutture, alla formulazione del primo Piano Operativo Annuale (POA) della Regione ed al successivo monitoraggio al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi. Il Piano è stato rielaborato ed aggiornato nel successivo anno 2010. Ha curato, altresì, la revisione della gestione dei tributi regionali e, in particolare, della tassa automobilistica, attivando,a anche, iniziative per il recupero dell’evasione fiscale. Dirigente del settore coordinamento delle direzioni generali e controlli interni trasformato, nel novembre 2006, in Unità Organizzativa Autonoma, con compiti, in particolare, di coordinamento delle strutture dipartimentali regionali, nonché di gestione delle attività connesse alla effettuazione del controllo strategico, di istruzione e predisposizione di tutti gli atti necessari per la valutazione dei dirigenti generali, di gestione delle partecipazioni della Regione nelle società di capitali, nonché di servizi ispettivi.
Ha diretto la struttura coordinando le attività di competenza. Nel periodo di riferimento è stato impostato, in attuazione della legge regionale n. 7/2006, il sistema di controllo strategico pervenendo alla formulazione del primo Piano degli Obiettivi Strategici (POS) e provvedendo al successivo monitoraggio del livello di raggiungimento degli obiettivi.Ha curato la strutturazione del nuovo sistema di valutazione della dirigenza, tuttora applicato, supportando anche nei vari anni di attività la presidenza della Giunta regionale nella valutazione dei dirigenti generali. Ha curato l’elaborazione del regolamento regionale concernente il sistema dei controlli interni, tuttora in vigore che definisce la disciplina dei vari tipi di controllo anche ai fini della necessaria integrazione tra gli stessi. Ha curato la gestione delle partecipazioni regionali, impostando il sistema di rapporti con le società e delle necessarie verifiche, predisponendo anche tutti gli atti di indirizzo, approvati dalla Giunta, nei confronti dei componenti degli organi societari nominati dalla Regione, al fine di consentire il corretto esercizio dei diritti di azionista da parte della stessa Regione; ha diretto la struttura coordinando le attività di competenza consistenti nella organizzazione e gestione della comunicazione istituzionale. Nel periodo di riferimento è stato strutturato, previa redazione di vari atti e procedimenti amministrativi, il sistema integrato regionale di comunicazione istituzionale; è stato istituito l’URP che ha svolto una serie di attività e funzioni a servizio del cittadino; è stato ristrutturato il sito web della regione; è stata creata la Web TV regionale con vari servizi giornalistici sulle attività istituzionali della regione, che trasmetteva anche un videogiornale settimanale; è stato attivato un giornale elettronico con notizie e servizi; sono state curate varie iniziative e manifestazioni per promuovere l’immagine della Regione; è stato predisposto e poi approvato dalla Giunta, un regolamento per la disciplina della comunicazione web e multimediale per meglio definire il sistema di comunicazione integrato attraverso tali strumenti tecnologici; ha diretto la struttura coordinando le attività di competenza che oltre a quelle concernenti la comunicazione istituzionale descritta nel punto precedente che in questa prima fase ha avviato ed impostato le attività completate successivamente, comprendeva anche il controllo e la vigilanza degli enti sub regionali e dei Consorzi di bonifica, mantenendo i rapporti con tali enti, emanando direttive e circolari per orientarne ed uniformarne l’attività; ha curato la trattazione degli affari connessi alle funzioni del Presidente, coadiuvando il Capo Gabinetto e svolgendo varie funzioni direttamente affidate dal Presidente come i rapporti con il Consiglio, con le strutture dipartimentali regionali e con enti locali ed associazioni. Ha curato la organizzazione di due convegni internazionali sulla cooperazione tra i popoli del mediterraneo; direzione e coordinamento del dipartimento con compiti in materia di turismo, industria alberghiera, sport e spettacolo. Nel periodo di riferimento sono stati, in particolare, elaborati una serie di atti per riorganizzare e migliorare le attività di promozione del turismo in Calabria, per accelerare la spesa dei fondi comunitari, in particolare per l’industria alberghiera, e predisporre la relativa rendicontazione; sono stati reimpostati i piani annuali di sostegno alle iniziative sportive e definiti i criteri generali per la concessione di contributi ad enti ed associazioni a sostegno della promozione turistica del territorio. Ha svolto quale organo straordinario tutte le funzioni di amministrazione e gestione normalmente di competenza del direttore generale. Ha curato in particolare la revisione dei bilanci dell’ente e la messa a regime del controllo di gestione, attivando il sistema di gestione per budget con delega ai dirigenti delle strutture aziendali di alcuni poteri di spesa. Quale direttore generale, ha svolto tutte le funzioni di amministrazione e gestione dell’azienda cui è stato preposto. In particole, essendo stato il primo direttore generale nominato in seguito alla riforma del sistema sanitario nazionale, ha curato tutta la fase di transizione dal vecchio al nuovo regime, provvedendo all’ elaborazione ed adozione di tutti gli atti di organizzazione della azienda, compreso il primo piano aziendale che ha messo le basi del nuovo sistema di gestione aziendale previsto dalla riforma. Ha curato la redazione della prima carta dei servizi. In contemporanea ha svolto le funzioni di liquidatore della Gestione stralcio della disciolta USL, curando la ricognizione della massa passiva al fine di provvedere al pagamento dei debiti pregressi ed alla definizione della contabilità. Segretario comunale di ruolo a tempo indeterminato quale vincitore di concorso pubblico indetto dal Ministero dell’Interno.
Ha diretto e coordinato gli uffici degli enti di cui è stato titolare svolgendo le funzioni tipiche ed apicali attribuite ai segretari comunali dalla legge, dagli statuti e dai regolamenti degli enti, svolgendo anche attività di gestione del personale nonchè di impulso agli uffici dipendenti, predisponendo regolamenti per disciplinare vari ambiti dell’attività dei comuni dove ha prestato servizio, nonché atti di organizzazione, dotazioni organiche, atti di indirizzo da adottare dagli organi politici. Ha curato anche il coordinamento delle attività connesse alla gestione e riscossione dei tributi comunali. Dal settembre 1997 al luglio 1999 è stato anche direttore generale del Comune di Tiriolo. Quale componente del Comitato ha svolto l’azione di controllo strategico che la legge istitutiva e gli atti esecutivi successivi attribuiscono a detto organismo, collaborando attivamente anche in relazione alla duplice veste di dirigente del dipartimento Bilancio e patrimonio e dirigente della UOA Coordinamento direzioni generali e controlli interni, alle attività di monitoraggio degli obiettivi ed alla redazione dei report semestrali. L’attività demandata alla Commissione si sostanzia nello svolgimento del controllo di regolarità amministrativa che rientra tra i controlli interni previsti dal vigente ordinamento e che prevede questa forma di controllo per garantire la legittimità e la correttezza dell’azione amministrativa. È stato coordinatore del Comitato regionale per la comunicazione e l’informazione, istituito presso la Presidenza della Giunta Regionale. E’ stato componente del Comitato Paritetico di Attuazione, presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, dell’Intesa istituzionale di programma stipulata il 19.10.1999. E’ stato componente del Comitato paritetico tra la Regione Calabria e l’INAIL per l’attuazione del protocollo d’intesa in materia di sicurezza del lavoro e riabilitazione; E’ stato componente del Comitato di pilotaggio della Misura POR Calabria in materia di pari opportunità; E’ stato Referente per le Pari Opportunità del POR Calabria; Dal 26.1.1979 al 31.12.2004 è stato membro del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro in qualità di esperto, nominato dal Consiglio Superiore della Magistratura. E’ stato componente del Comitato di coordinamento intersettoriale per l’attuazione della misura 4.1b –pacchetti integrati agevolazioni – del POR Calabria. E’ stato responsabile del II Atto integrativo dell’Accordo di Programma Quadro Sicurezza e legalità. E’ stato componente del Comitato di consulenza legislativa della Presidenza della Giunta Regionale della Regione Calabria. E’ stato componente per quattro anni del Consiglio di Amministrazione istituito presso la Prefettura di Catanzaro per il personale dei segretari comunali e componente, per due anni, della Commissione di disciplina del predetto personale. Dal 1988 al 1992 è stato componente del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Educativo Assistenziale della Stella con sede in Catanzaro, ex Ipab. Dal 1996 al 31.3.2004 è stato consigliere di amministrazione del Convitto Nazionale “P.Galluppi” di Catanzaro, con l’incarico di consigliere delegato. Dal 4.3.1998 al 12.6.2002, è stato consigliere di amministrazione dell’Agenzia Autonoma per la gestione dell’Albo dei segretari comunali e provinciali, sede regionale della Calabria. E’ stato componente della commissione di concorso a 45 posti (area tecnica) di dirigente della Regione Calabria indetto nell’anno 2008; E’ stato componente della commissione per la selezione, indetta nel settembre 2010 dal Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria, di cinque coordinatori tecnici di elevata specializzazione e comprovata competenza ed esperienza professionale per il ruolo di coordinatore tecnico del Laboratorio Territoriale di Progettazione. E’ stato componente della commissione per la selezione dei componenti della Struttura di assistenza tecnica all’Intesa Istituzionale di Programma Stato-Regione Calabria ed agli accordi di programma Quadro APG Energia E APQ Infrastrutturazione per lo Sviluppo Locale, indetta dal Dipartimento Programmazione Nazionale e Comunitaria della Regione Calabria indetta nel gennaio 2011. E’ stato componente della commissione esaminatrice per la selezione pubblica per il conferimento di un incarico di collaborazione coordinata e continuativa ad un laureato in ingegneria o architettura, indetta nel dicembre 2010 dal Dipartimento Tutela della Salute della Regione Calabria. E’ stato componente della Commissione di studio incaricata dal presidente della Giunta regionale della Calabria, con decreto n. 318/2010, dell’elaborazione di un progetto di legge regionale per il recepimento dei principi derivati dal Codice unico dei contratti pubblici e per la riforma della legge regionale n. 26/2007. L’attività svolta a vari livelli è stata sempre improntata al dialogo, al rispetto dei ruoli, al confronto con gli altri dirigenti e personale subordinato, in modo da creare condizioni ottimali con un clima lavorativo sereno e collaborativo che consenta, anche in situazioni di difficoltà, di gestire al meglio i processi di lavoro e tutte le attività, coinvolgendo e stimolando in modo produttivo le risorse umane disponibili e valorizzando le varie professionalità. Ha favorito sempre il lavoro di gruppo e in squadra, in modo da coinvolgere nei processi lavorativi personale aventi attitudini e professionalità diverse in modo che con il contributo sinergico dei vari soggetti di volta in volta coinvolti, si potessero meglio realizzare gli obiettivi fissati. Significativa è stata l’esperienza di direzione del Settore Comunicazione istituzionale la cui attività, anche in seguito a stage effettuati presso altre Regioni più avanzate in tale campo, ha consentito di meglio conoscere e approfondire i sistemi e le tecniche di relazione e di comunicazione interna ed esterna, accrescendo in modo considerevole le capacità relazionali. Tali capacità hanno consentito di mantenere sempre ottimi rapporti interpersonali, favorendo in tal modo lo svolgimento delle attività. Da circa quaranta anni impegnato nel sociale e a servizio della Chiesa cattolica, avendo ricoperto vari incarichi non solo in diocesi, ma anche nella parrocchia. Le numerose esperienze di lavoro correlate allo svolgimento di diversificati incarichi sempre di natura dirigenziale, anche di livello generale, di enti e strutture talune di notevoli dimensioni, hanno consentito di acquisire e mettere in campo notevoli capacità organizzative che sono state estrinsecate in una serie di atti e provvedimenti diversificati a seconda delle circostanze ed esigenze. Tali capacità acquisite gli consentono di organizzare autonomamente il lavoro, definendo priorità e assumendo responsabilità, ripartendo i carichi di lavoro ed il personale assegnato tra le varie strutture, impartendo direttive e monitorando e controllando le attività rispettando le scadenze e gli obiettivi prefissati.In considerazione dei numerosi e anche rilevanti incarichi ricoperti sono anche in condizione di lavorare in situazioni di stress grazie alla ottima gestione sempre realizzata, nelle diverse esperienze lavorative, delle relazioni e dei rapporti interpersonali con il personale dipendente e con il pubblico, che hanno consentito la gestione puntuale delle attività ed il rispetto delle diverse scadenze.