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Didaché 8.0

Didaché è una parola di origine greca il cui significato è insegnamento, dottrina. Si tratta di un testo rinvenuto in molti luoghi ed epoche frequentemente in modo parziale, scoperto in una versione completa nel 1873 negli archivi del monastero del Santo Sepolcro a Costantinopoli.

Porzioni del manoscritto sono state trovati su supporti diversi, dalla pergamena ai papiri, e in molteplici lingue come il latino, il greco, l’ebraico, il copto, il georgiano.

Sorprendentemente il testo è sempre uguale mentre il titolo a volte muta leggermente, pur rimanendo sostanzialmente fedele al senso, e spazia dalla “Dottrina degli Apostoli” alla “Dottrina del Signore predicata per mezzo degli Apostoli”.

La Didaché è un piccolo manuale creato per gestire e orientare le comunità cristiane redatto direttamente oppure ispirato o dettato dagli Apostoli.

Un testo semplice di immediata comprensione per guidare le comunità che si andavano formando ovunque in un epoca dominata dall’analfabetismo.

Diviso in 15 capitoli di poche righe possiede una struttura organica. Sei capitoli illustrano i due percorsi spirituali che l’animo umano può intraprendere chiamati rispettivamente la via della vita e la via della della morte, con riferimento non esclusivamente spirituale sottolineando come ogni azione abbia effetti sia spirituali che materiali. La via della vita rappresenta il percorso corretto con precise indicazioni di comportamento per mantenersi su di essa e suggerimenti per evitare quella della morte che distrugge sia l’anima che il corpo.

Tre capitoli illustrano le pratiche liturgiche più importanti e il modo corretto per somministrarle e riceverle.

Cinque capitoli forniscono indicazioni dettagliate sulla gestione delle comunità cristiane e contengono punti estremamente interessanti e sorprendentemente attuali.

L’ultimo capitolo anticipa la fine del mondo.

La datazione della Didaché è ancora incerta ma i ricercatori più accreditati concordano sia stata scritta nel I° secolo. Una datazione compatibile con una stesura diretta degli Apostoli o di quanti li avevano conosciuti e ascoltati. San Giovanni, il più giovane degli Apostoli Evangelista considerato da San Paolo una delle colonne della Chiesa, nell’anno 33 era un adolescente e morì di morte naturale in età avanzatissima per l’epoca vivendo circa 90 anni e raggiungendo secondo alcune fonti l’alba del II° secolo nell’anno 104 quindi la sua vita è compatibile anche con le datazioni più tarde del manoscritto.

La Didaché dopo venti secoli risulta essere una guida utile che affascina il lettore con suggerimenti di grande spessore e attualità offrendo dopo duemila anni a credenti e non spunti affatto banali di riflessione.