L’evoluzione della fisica

La fisica è la scienza che si occupa di analizzare, descrivere, comprendere i fenomeni naturali. La fisica è la più antica delle scienze e di fatto nasce con l’uomo stesso quando per curiosità o necessità comincia ad esplorare quanto lo circonda.

L’evoluzione della fisica va avanti di pari passo con quella della matematica e con le equazioni che consentono di descrivere l’universo attraverso leggi e formule. Attraverso principi ed equazioni possiamo comprendere la natura e prevedere comportamenti e fenomeni naturali e artificiali.

La fisica è quindi una delle scienze fondamentali alla quale molte se non tutte fanno riferimento e naturalmente in costante evoluzione.

La fisica ormai definita classica si occupava di materia e radiazione energetica considerandole entità distinte e non correlate fra loro. Questo dualismo che rendeva molti fenomeni incomprensibili viene finalmente superato nel 1900 da Max Planck che introduce il concetto di quanto ed inizia la rivoluzione della meccanica quantistica che origina quella che oggi chiamiamo la fisica moderna.

La fisica quantistica

La fisica moderna ha creato il ponte tra radiazione e materia descrivendo ogni cosa come un connubio inseparabile di entrambi. Il primo e più notevole esempio è quello della luce considerata esclusivamente un fenomeno ondulatorio che al contrario è una somma di particelle e radiazione elettromagnetica. Albert Einstein vince il Nobel proprio per le sue ricerche sull’effetto fotoelettrico e insieme alla sua relatività questo sconvolge la fisica rivoluzionandola.

Oggi sappiamo che lo spazio e il tempo non sono immutabili; che ogni “pezzo” dell’universo è costituito da materia e radiazione elettromagnetica; che persino l’elettrone, cioè la più piccola particella solida emette interferenze ondulatorie con radiazioni pari alla costante di Planck divisa per la propria quantità di moto.  Young dimostra sperimentalmente che la luce si propaga in modo ondulatorio ma allora come può attraversare lo spazio vuoto un’onda? Einstein dimostra, con il suo effetto fotoelettrico, che la luce ha anche una massa costituita dai fotoni e la doppia natura dei corpi risolve finalmente i problemi insolubili della fisica di Newton.

La medicina quantistica

Dopo aver compreso che la materia ha due aspetti costituiti da massa e radiazione l’evoluzione della medicina segue quella della fisica scoprendo che possiamo intervenire sulla massa chirurgicamente o farmacologicamente ma anche sulla radiazione elettromagnetica e anche la medicina inizia a riconoscersi in modo duale e nella visione quantistica moderna il confine fra medicina e fisica è sempre più indistinto. 

Ogni singolo organismo o parte di esso essendo costituito da materia solida e da radiazioni energetiche può essere analizzato sia sotto il profilo biochimico che biofisico con delle differenze fondamentali. La diagnostica biochimica è fortemente invasiva perché richiede prelievi di fluidi o parti corporee (biopsia) oppure indagini interne (endoscopi) o con emissioni di  radiazioni ionizzanti e non (tomografie, radiografie, ecografie, ecc.). 

L’esposizione alle radiazioni nucleari viene misurata in sievert (Sv) o in millisievert (1 Sv = 1.000 mSv), una unità di misura che valuta gli effetti dannosi sull’organismo. Una dose di 1.000 mSv provoca alterazioni temporanee ai danni principalmente del sangue mentre oltre i 2.000 mSv iniziano emorragie, perdita di capelli ed altri effetti. l’esposizione a 4.000 mSv costituisce la soglia oltre la quale la sopravvivenza è fortemente compromessa nella maggioranza dei casi e a 6.000 mSv la morte sopraggiunge entro poco tempo.

Scintigrafie, tomografie e radiografie comportano l’esposizione dell’organismo a dosi spesso poco definite di radiazioni ionizzanti nucleari sino a 20/30 mSv, un dato che potrebbe sembrare non importante ma che al contrario lo è. La dose media annuale di radiazione naturale viene valutata in 2,4 mSv e deriva dai raggi cosmici e dalle radiazioni gamma del terreno (0,4 + 0,6 mSv) e dall’inalazione di radon e dei suoi isotopi (il radon è uno dei 5 gas rari presenti nel terreno che sale costantemente in superficie stratificandosi ed accumulandosi pericolosamente sotto gli edifici). Le radiazioni ionizzanti si sovrappongono accumulandosi nell’organismo e anche piccole dosi nel tempo si accumulano con effetti gravi e gravissimi.

Al contrario delle comuni indagini la diagnostica quantistica è totalmente non invasiva perché raccoglie informazioni senza prelievi o immissioni.

La biorisonanza

Ogni cellula vivente è dotata di massa ma anche di un campo elettromagnetico che emette costantemente informazioni. La biorisonanza semplicemente permette di rilevare, ascoltandole queste frequenze. Per lo più questo avviene sfruttando il fenomeno della risonanza secondo il quale un diapason che emette vibrazioni induce a vibrare ogni altro diapason vicino tarato sulla medesima frequenza. Gli strumenti diagnostici basati sulla biorisonanza sono dei ricevitori che captano i segnali da cellule e organi. Esattamente come una radio ricevono i “programmi” emessi dalle “stazioni” (organi del corpo) e forniscono informazioni sullo stato di salute di ogni singolo organo senza alcun collegamento.

I sistemi più evoluti non utilizzano aghi, elettrodi o radiazioni ma solo ricevitori con antenne che rilevano i piccolissimi segnali emessi a livello cellulare. Il soggetto si siede su una poltrona e l’apparecchiatura rileva il suo stato di salute con una precisione sbalorditiva. I sistemi migliori non hanno neppure bisogno di elettrodi come quelli utilizzati dall’elettrocardiografo ma tutto avviene potremo dire cordless cioè senza cavi. 30 anni fa usavamo il telefono a disco combinatore appeso al muro e se ci avessero detto che oggi tutti avremmo avuto un video-telefono in tasca in grado di raggiungere ogni parte del mondo avremmo pensato di essere presi in giro! 

Pian piano ci siamo abituati e oggi gli smartphone sostituiscono i telefoni fissi, i computer da tavolo, le fotocopiatrici, le video camere, le macchine fotografiche, i sistemi di navigazione e molto altro ancora. Analogamente non possiamo stupirci che la medicina quantistica permetta di fare cose che oggi alcuni ritengono strabilianti e che altri invece usano correntemente.

Ci sono nazioni, come l’Italia, nelle quali la quantistica è ancora sconosciuta e Paesi, come la Germania, con migliaia di centri e cure quantistiche a carico del servizio sanitario nazionale. 

Diagnostica e terapie

La biorisonanza consente di rilevare i parametri dei campi elettromagnetici e di verificare, caso per caso, se siano fisiologiche o patologiche individuando quindi i problemi dell’organismo. La rilevazione è così selettiva che può anche indicare l’insorgere dei problemi prima che sia rilevabili con i sistemi ordinari. questo consente di prevenire efficacemente i problemi risolvendoli prima che diventino importanti.

La non invasività della diagnostica consente rilevazioni sul soggetto non disturbato e, a differenza dei sistemi ordinari, questo ne aumenta di molto l’efficacia.

La fisica ci ha sempre insegnato che l’universo è costantemente alla ricerca dell’equilibrio che rappresenta lo status ottimale e di minore dispendio energetico. Anche il nostro organismo tende all’equilibrio e ogni squilibrio genera invece alterazioni, disagi e patologie. Su questa base attraverso i sistemi di biorisonanza è possibile anche intervenire sulle patologie che producono alterazioni energetiche semplicemente riportando le oscillazioni del corpo allo stato fisiologico ottimale.

Anche le terapie quantiche non sono invasive e non producono effetti collaterali in quanto si limitano ad indicare al corpo la strada corretta. L’organismo, in funzione della variabile biologica e delle specifiche patologie, può riportarsi sulla strada maestra o deciderlo di farlo parzialmente o anche di rimanere sulla strada sbagliata. questo significa che allo stato attuale delle conoscenze umane una terapia quantistica può risolvere definitivamente un problema oppure risultare più o meno efficace ma mai creerà problemi o danni collaterali come la meddicina ordinaria purtroppo a volte causa.

Oggi la diagnostica e la terapia quantistica risolvono moltissimi problemi e non vi è dubbio che in futuro li risolveranno tutti di pari passo con l’aumento delle conoscenze dell’uomo e tutti saranno curati a distanza per così dire in Wi-Fi.