L’Accademia Imperiali

L’Academia Imperialis” viene fondata a Roma nel 1705 dal cardinale Giuseppe Renato Imperiali quale cenacolo per la cultura alimentato da molti studiosi accreditati che curavano tra l’altro la Biblioteca Privata del Cardinale. Quella del Cardinale era una biblioteca di tipo ecclesiastico romano che conservava e gestiva non solo il patrimonio librario, considerato tra i più importanti del XVII° secolo in Europa, ma anche le opere d’arte e i reperti storici ed archeologici. Una tradizione viva ancora oggi che sottolinea l’importanza ad esempio della Biblioteca Vaticana che attualmente gestisce non solo i libri ma tutto il patrimonio artistico e museale della Santa Sede Vaticana.

Il cardinale Giuseppe Renato Imperiali intendeva realizzare la biblioteca non per un esclusivo uso personale o come dimostrazione di prestigio ma principalmente per rendere concretamente fruibile a tutti la conoscenza, la storia e l’arte attraverso una Biblioteca Pubblica di grande interesse.

Purtroppo il cardinale non riuscì nella sua lunga vita, ottantacinque anni sono moltissimi per l’epoca, a realizzare questo meraviglioso sogno. L’Academia Imperialis perse nel tempo collezioni inestimabili, una parte del patrimonio librario fu trasportato a Francavilla ma anche questi furono rubati e dispersi alla morte  dell’ultimo discendente degli Imperiali.  Annibale De Leo si dedicò in seguito a recuperare queste opere fondando a Brindisi nel 1798 la prima biblioteca pubblica di Terra d’Otranto dando con la sua preziosa opera un primo seguito al sogno del cardinale. Questa biblioteca si è poi trasformata nella biblioteca pubblica Arcivescovile “De Leo” disponibile ancora oggi a Brindisi.

La terza fondamentale tappa di questo percorso è il 1984 quando il prof. Francesco Fullone, cultore di lettere e storia, con l’aiuto di altrettanto validi personaggi rifonda questo focal point culturale nel nome di Accademia Imperiali. Insieme al prof. Fullone operano tra gli altri il prof. Emanuele Calò ,il dott. Francesco Carriere, il dott. Gabriele Rampino, eminenti vaticanisti sotto gli auspici di S.E. il vescovo emerito di Oria mons. Alberico Semeraro e di S.E.R. mons. Armando Franco vescovo di Oria.

L’Academia Imperialis risorge quindi nel 1984 come Accademia Imperiali per essere legata senza soluzione di continuità a S.E.R. il Cardinale Giuseppe Renato Imperiali per tenere sempre vivo il ricordo di un uomo illuminato che contribuì allo sviluppo culturale della società europea favorendo l’approfondimento degli studi in tutti i campi dello scibile umano, con la collaborazione di uomini di grande cultura e liberi pensatori fra i più grandi dell’epoca.  tempo,vicini a lui e alla sua biblioteca privata,che rappresentava il punto di riferimento piu’ importante e luminoso in Europa.

L’Accademia Imperiali si pone l’obiettivo di arricchire le conoscenze atte a favorire i processi di integrazione europea e il dialogo  tra tutti i popoli mediante la promozione di studi e iniziative pubbliche con particolare riferimento alla promozione della ricerca scientifica e della tutela dei diritti dell’uomo e alle implicazioni che da esse derivano in campo giuridico,sociale e culturale.

L’Accademia Imperiali promuove la valorizzazione dell’uomo senza distinzione etniche, sociali, laiche o religiose attraverso una diffusione della cultura etico-sociale utile la sola a permettere una crescita armonica globale ed un’evoluzione nel rispetto e nella valorizzazione della storia e delle tradizioni; l’organizzazione di servizi utili al miglioramento sociale; l’assistenza sociale ai più bisognosi ed indigenti; l’istruzione e formazione dei giovani specificatamente dedicata ai settori di maggiore attualità ed utilità e il loro inserimento sociale; l’assistenza morale e materiale ai bisognosi per aiutarli a raggiungere l’autonomia nel cammino della vita; la pace universale attraverso comprensione e tolleranza reciproca; lo sviluppo culturale delle nuove generazioni nel rispetto dell’equilibrio universale della natura e alla sua difesa; le attività culturali, turistiche e ricreative del tempo libero per migliorare la qualità della vita; la promozione dell’uomo, la tutela dei diritti fondamentali e quanto può migliorare la qualità di vita personale e collettiva.

Il prof. Francesco Fullone vera anima dell’Accademia Imperiali ha inteso allargare a partire dal 1991 l’organigramma dedicandosi alla gestione della prestigiosa istituzione quale Direttore Generale con l’incarico di Presidente assegnato successivamente al prof. Emanuele Calo’, illustre medico e libero docente dell’Università degli Studi di Bologna e attualmente al prof. Elio Pagliarulo otorinolaringoiatra e docente di Istologia Umana presso l’Università degli Studi di Bari. L’espansione del sodalizio in varie parti del mondo, ha apportato al suo statuto delle necessarie variazioni. Infatti, a presiedere laicamente la presidenza italiana è ancora il prof. Elio Pagliarulo; mentre la presidenza europea è stata assegnata all’avv. Euprepio Padula. Infine, la presidenza mondiale è tenuta dall’ing. Francesco Imperiali di Francavilla.  Poi, quali Presidenti onorari vi sono: per l’ Accademia imperiali italiana S.E. Mons. Vincenzo Pisanello vescovo della Diocesi di Oria; per l’Accademia imperiali europea S.E. Mons. Michele Castoro Arcivescovo della Diocesi di Manfredonia e San Giovanni Rotondo; per l’Accademia imperiali Mondiale S.E.R. il Cardinale Telesphore Placidus Toppo Arcivescovo della Diocesi di Ranchi (India); Assistente spirituale é Mons. Michele Elia. L’Accademia Imperiali infine possiede varie sedi tra le quali: Roma, Madrid, Londra, New York, Ankara, ecc.

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