La nostra Chiesa

Anglicana, Cattolica e Cristiana

La nostra Chiesa è una bellissima realtà, un Ente Religioso riconosciuto da successioni Apostoliche costituito da persone vere, ecclesiastici e laici che perseguono un unico scopo costituito dall’apostolato spirituale e dal sostegno dei deboli. Un binomio apparente ma in realtà un unico obiettivo per la concezione cristiana della vita. Una concezione felice fatta di gioia personale da condividere con tutti spiritualmente e materialmente aiutandosi e aiutando fraternamente chi si attarda nel cammino della vita attraverso l’unico Comandamento del Vangelo: amatevi tutti.

La nostra Chiesa ha intrapreso un cammino lineare e trasparente ed è una realtà ecclesiale che si rifà alle prime comunità cristiane. Tutti i suoi membri, s’impegnano a vivere il Vangelo di Nostro Signore Gesù Cristo, semplicemente in forma inclusiva e non esclusiva. La Chiesa accoglie tutti e tutte nel Nome di Nostro Signore Gesù Cristo, morto e risorto per noi, incoraggiati dagli insegnamenti sani e santi della Santa Chiesa Universale di Cristo.

Il Clero di questa Chiesa vive il Vangelo sostenendo gli umili e quanti sono rimasti indietro nel cammino della vita condividendo la gioia ma anche gli affanni dei fratelli in difficoltà.

Nel terzo millennio la Chiesa vuole essere una testimonianza vitale di salvezza eterna testimoniando in primo luogo con la vita e le opere il Nostro Signore.

La nostra missione

La Chiesa conferma la dottrina cattolica della Chiesa Universale di Cristo dei primi sette concili della Chiesa Cristiana indivisa, celebra i sette sacramenti, ma vive nel contesto di oggi. Accogliamo nella Chiesa, chiunque dichiari di amare il Signore. Riconosciamo al Papa, all’Arcivescovo di Canterbury e a tutti i Primati il ruolo di “primus inter pares” primo fra i pari insieme e con tutti gli altri vescovi della Chiesa Cattolica cioè Universale. Li rispettiamo, li ascoltiamo con il massimo interesse, ma crediamo anche che la Chiesa debba essere “un faro per la gente” senza giudicare o maltrattare fratelli di altre confessioni. La validità dei sacramenti amministrati è riconosciuta grazie alla Successione Apostolica di cui gode la nostra Chiesa.

Il nostro carisma e la nostra spiritualità

Il carisma proprio della Chiesa risiede semplicemente nella preghiera e nell’evangelizzazione attraverso le regole semplici e chiare dettate dal Diritto Canonico.

La vita di preghiera è dunque al centro dell’esperienza di ogni suo membro, dilatandosi nella Divina Liturgia Eucaristica con l’adorazione, personale o comunitaria, di fronte al Santissimo Sacramento, nell’intercessione per la Chiesa e per il mondo intero, per la propria trasformazione personale secondo l’immagine di Cristo stesso, mediante la grazia dell’effusione dello Spirito Santo, e in modo particolare, per le vocazioni di speciale consacrazione: con particolare attenzione a quanti mostrano particolari segni di vocazione perché possano discernere la volontà di Dio nella loro vita e maturare così una libera e personale scelta.

La Chiesa intende, senza prevaricazioni o discriminazioni, portare ovunque, per Grazia di Dio, il carisma dell’apostolato positivo fatto di opere concrete ed esempi edificanti.

La nostra comunità, ecclesiale e laica si impegna in ogni modo possibile in ogni attività anche ricreativa e culturale, che possa incrementare la fratellanza e quello spirito di amicizia e appartenenza in grado di coinvolgere positivamente tutti incrementando le energie positive della Comunità.

Tutti noi, ci impegniamo a vivere il Vangelo, a trasmetterne la gioia e la positività in quello spirito di fratellanza che permette, aiutandosi reciprocamente, di superare le difficoltà della vita.

La Chiesa è una famiglia, che sotto guida di nostro Signore Gesù Cristo e dei nostri Vescovi, intende accogliere quanti sentono il bisogno nel cuore di “rinascere a nuova vita”.

La Chiesa è composta da Fedeli e Clerici al servizio del Popolo di Dio universale, sostenendo il cammino dei suoi membri verso la santità e formandoli alla missione della nuova evangelizzazione in ogni ambiente sociale per animare l’ordine temporale mediante lo spirito cristiano.

La nota di ecclesialità della Chiesa si manifesta nell’integrità della dottrina custodita e trasmessa, nel desiderio profondo di collaborazione con i legittimi Pastori a tutti i livelli e nell’obbedienza al Primate. Essa dunque s’intende a servizio della missione santificatrice ed evangelizzatrice della Chiesa stessa, con la quale intende docilmente collaborare in vista della comune edificazione apportando la propria specifica identità. Valorizza il ruolo del laicato e il sacerdozio comune dei credenti, ma ritiene indispensabile la presenza o la direzione spirituale dei sacerdoti, che accoglie come dono particolare.

La devozione, l’amore e l’esperienza personale dello Spirito Santo sono il perno ed il fulcro della vita della Episcopale Apostolica: questa è dunque la spiritualità propria di essa, non in senso esclusivo, ma in senso specificativo, a sottolinearne la centralità e la portata. Il fine è la santificazione universale: non dunque solo dei propri aderenti, ma la dilatazione dell’annuncio efficace del regno di Dio in questo mondo attraverso la testimonianza dello Spirito Santo, invocato e sperimentato.