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Mail UniSanPaolo

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Indirizzi semplici

La posta elettronica è la base della comunicazione. Gli indirizzi di posta ufficiali UniSanPaolo per i ricercatori, docenti e staff sui server UniSanPaolo sono funzionali e utilizzano un gestore esterno come è sistemico anche nella telefonia mobile. La casella di posta ufficiale UniSanPaolo è sempre del tipo:

  • nome.cognome@unisanpaolo.org
  • dipartimento@unisanpaolo.org

Questo rende la comunicazione più facile con gli indirizzi che considerano solo il primo nome e il primo cognome eliminando accenti e spazi non riconosciuti dal sistema internazionale.

Accedere alla posta

La posta elettronica può essere gestita da un software specifico il client che può essere presente di default (come negli smatphone) oppure specifico (per i PC Thunderbird Open Source e gratuito è il migliore per ogni sistema operativo) oppure remoto accessibile dal browser di navigazione online quindi senza richiedere di installare e configurare nulla.  Chi desidera utilizzare il servizio remoto può accedervi senza impostare nulla accedendo con qualunque terminale, sistema e navigatore alla pagina:

Chi preferisce il client deve conoscere invece le impostazioni iniziali …..

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN ARRIVO

Posta in Arrivo (IMAP): imaps.aruba.it
Nome account: indirizzo di posta (nome.cognome@unisanpaolo.org)
Password: la password fornita inizialmente o scelta successivamente
Usa SSL: Attiva
Autenticazione: Password
Porta Server: 993

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN USCITA

Posta in uscita (SMTP): smtps.aruba.it
Nome account: indirizzo di posta (nome.cognome@unisanpaolo.org)
Password: la password fornita inizialmente o scelta successivamente
Usa SSL: Attiva
Autenticazione: Password
Porta Server: 465

La posta elettronica è personale. Gli Amministratori UniSanPaolo creano le caselle ma non possono accedervi e la password iniziale va modificata periodicamente dall’utente per sicurezza. Suggerimenti utili per l’uso e la sicurezza della posta elettronica UniSanPaolo sono disponibili nella guida specifica in pdf scaricabile:

Guida rapida alla posta elettronica UniSanPaolo 4.0

 

UniSanPaolo centro di ricerca scientifica universitario MIUR

Il MIUR Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca ha ufficialmente inserito l’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo nel novero dei centri di ricerca scientifica italiani. Il Rettore S.E.R. Mons. + Mauro Contili commentando il prestigioso riconoscimento del MIUR ha dichiarato che UniSanPaolo aumenterà gli sforzi dei propri gruppi di ricerca scientifica per aumentare ancora i risultati positivi degli studi che già hanno prodotto numerosi e lusinghieri risultati. Tutto il mondo sta attraversando un periodo di crisi non solo economica ma anche di ideali. Dopo il lungo periodo della guerra mondiale che ha soffocato l’umanità dal 1914 al 1945 si erano avviati aneliti concreti di sviluppo pacifico ovunque. Ma il triste periodo della guerra fredda aveva influito non poco e negli ultimi anni dopo la caduta del muro di Berlino, simbolo abietto delle infami barriere fra i popoli, che nuove speranze globali aveva fornito l’umanità viene afflitta dalla piaga del terrorismo. Le incomprensioni, le divisioni, le carestie e le guerre possono essere superate solo nell’unione fraterna universale dell’intera razza umana che si deve evolvere nella consapevolezza che solo remando tutti insieme nella medesima direzione possiamo creare tutti insieme un mondo migliore. La ricerca scientifica è privilegio di pochi ma i progressi e i benefici che fa raggiungere sono per tutti. La ricerca e le idee sono prima di tutto lo strumento più efficace per sconfiggere definitivamente la povertà, la fame, il bisogno e la necessità e questo nessuno deve mai dimenticarlo.

L’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo è stata inserita dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca nell’Anagrafe Nazionale delle Ricerche con il codice 62378ORU e questo è costituisce un prestigioso riconoscimento ai risultati già raggiunti ma soprattutto un ulteriore stimolo a proseguire il cammino così efficacemente intrapreso. UniSanPaolo intende ringraziare il Ministero e tutti gli uffici e funzionari che hanno operato per rendere possibile tutto questo nel modo migliore: producendo risultati sempre più utili ed efficaci nei propri centri di ricerca scientifica.

UniSanPaolo diviene HTTPS

Il portale dell’Università e quello del giornale UniSanPaolo sono stati resi ancora più sicuri con l’utilizzo dei protocolli HTTPS.

Che cosa è cambiato?

Digitando www.unisanpaolo.org nella finestra del proprio browser ci si collega al portale dell’Università esattamente come veniva fatto in precedenza. Ma ora appare il simbolo di un lucchetto chiuso e l’indirizzo diviene https://www.unisanpaolo.org in modo automatico e trasparente all’utente. Si tratta di un sistema che garantisce l’autenticità del sito UniSanPaolo e tutela lo scambio di dati tra utente e UniSanPaolo senza che all’utente si richiesto di fare nulla. Oltre che per il portale UniSanPaolo anche per il Giornale dell’Università è stato predisposto il protocollo sicuro HTTPS.

Cosa significa HTTP

La rete internet e ogni comunicazione sul web si basa sul protocollo HTTP acronimo di Hyper Text Transfer Protocol (Protocollo di di trasferimento per Ipertesti. Gli ipertesti sono i testi dotati di collegamenti (ipertestuali) che rimandano ad altri punti della stessa pagina (o documento) o ad altre pagine (o altri documenti). Gli ipertesti hanno permesso la realizzazione concreta del web e il protocollo HTTP è la base di tutto.

Cosa significa HTTPS 

Può essere considerato come un evoluzione del protocollo HTTP in quanto la S finale indica l’introduzione di connessioni criptate TLS (Transport Layer Security  o Piano di Trasporto Sicuro) o SSL (Secure Sockets Layer oPiano sicuro di connessione). Il protocollo HTTPS consente di associare al protocollo di trasferimento HTTP ordinario una cifratura dei dati trasmessi per ottenere trasferimenti sicuri online attraverso un’autenticazione del sito web visitato (server) e la verifica dei dati scambiati tra il terminale dell’utente (client) e il server con una totale tutela della privacy.

Tutto viene fatto attraverso una crittografia asimmetrica applicata ai dati scambiati per garantire trasferimenti riservati di dati nel web, in modo da impedire intercettazioni dei contenuti. Normalmente HTTPS fornisce l’autenticazione del sito web con il quale l’utente si connette proteggendo la comunicazione dagli attacchi “man in the middle”. La cifratura bidirezionale delle comunicazioni client-server evita che le comunicazioni possano essere intercettate o modificate (ad esempio evitando di intercettare ID e password degli utenti per utilizzare queste informazioni in modo fraudolento. Oltre a questo il protocollo HTTPS fornisce anche dati certi sull’autenticazione del sito web al quale ci si connette.

Inizialmente le connessioni HTTPS venivano utilizzate soprattutto per proteggere le transazioni online, ma da qualche anno è iniziata una diffusione sempre più capillare per proteggere l’autenticità delle informazioni e dei siti, l’integrità degli account, la privacy e la navigazione web dell’utente.

Come funziona il protocollo HTTPS

HTTPS crea una comunicazione sicura attraverso una rete pubblica quindi non sicura. Sulla base di una identificazione certa del server (il sito al quale ci connettiamo) affidata a certificati emessi da autority come Actalis, Comodo, Symantec e GlobalSign viene attivato dal protocollo HTTPS la cifratura SSL/TLS e la verifica di URL (indirizzo web), headers (intestazioni di connessione), ecc. Il protocollo HTTPS garantisce l’utente in quanto fornisce la prova che il sito è affidabile e certificato e che ogni dato inviato al sito o ricevuto viene criptato e non può essere rubato o modificato illecitamente.

HTTPS UniSanPaolo

L’utilizzo del protocollo e delle certificazioni HTTPS per il portale dell’Università rappresenta un ulteriore passo in avanti per la sicurezza informatica di Studenti e Docenti in quanto UniSanPaolo quale Università a struttura federata internazionale deve sempre fornire connessioni sicure in ogni condizione anche ad esempio quando gli utenti si collegano da reti potenzialmente insicure come i WiFi pubblici o le reti TOR (The Onion Router un sistema di router stratificati, come cipolle, per evitare tracciamenti indesiderati). Il protocollo HTTPS introduce una cifratura sicura ma che non rallenta la connessione in relazione alla sempre maggiore disponibilità di hardware e connessioni evolute. HTTPS consente anche di utilizzare nuovi protocolli oltre all’HTTP come i recenti SPDY/HTTP/2 che aumentano la velocità di connessione e di trasferimento di pagine e dati online.

Un nuovo importante passo nella costante evoluzione di UniSanPaolo!

P.A.S.O. per l’odontoiatria evoluta

P.A.S.O. è il Programma Assistente Studio Odontoiatrico, un percorso accademico di eccellenza universitaria per preparare studenti all’ingresso nel mondo del lavoro nel settore sanitario odontoiatrico. L’obiettivo del corso è quello di formare figure professionali con competenze importanti con una nuova visione della professione stessa. Professionisti che possano dialogare efficacemente e razionalmente con il medico sulla medesima lunghezza d’onda. Attraverso un percorso formativo specifico biennale vengono acquisite competenze di eccellenza l’interfaccia per l’intera la filiera odontoiatrica. Preparazione e stoccaggio di materiali e strumenti, sterilizzazione e collaborazione diretta in poltrona senza comunicazione verbale con l’Assistente che viene preparato a comprendere in tempo reale le esigenze contemporaneamente al clinico costituiscono il punto di partenza di una formazione di eccellenza che aggiunge alle mansioni sanitarie di base del Programma Assistente Studio Odontoiatrico estese conoscenze relative a tutte quelle mansioni poco conosciute ma di fondamentale importanza indispensabili alla gestione evoluta dello studio medico 2.0. L’Assistente P.A.S.O. diviene un professionista delle tecniche di accoglienza e del supporto psicologico al paziente, si specializza nella gestione dello studio. Gli elementi di economia, diritto, informatica, comunicazione internazionale divengono indispensabili per l’organizzazione dello studio e la gestione efficace della sua vita operativa per la gestione di pazienti, scorte e fornitori, i risvolti fiscali e normativi, la conoscenza di tecniche sanitarie e di comunicazione internazionale, la gestione del marketing tradizionale e web e social based. Conoscenze multidisciplinari di base fondamentali per l’operatività dello studio medico del quale rappresentano la parte sommersa dell’iceberg. Il compito del medico è legato alla sua valenza professionale ma il compito degli Assistenti P.A.S.O. è rendere lo studio affidabile offrendone una qualità di eccellenza che deve essere percepita immediatamente attraverso l’interfaccia discreta e professionalmente ineccepibile concretamente realizzata dagli Assistenti P.A.S.O. che supportano il sistema studio medico.

Il Programma Assistente Studio Odontoiatrico formare professionisti con  caratteristiche e qualità specifiche utilizzando innovative interfacce di collaborazione strutturata in grado di assicurare subito benefici importanti al paziente e allo studio. Il percorso formativo punta l’attenzione sugli aspetti gestionali e comunicativi, oltre che scientifici e sanitari, che meritano di essere continuamente integrati in un insieme di attività strutturate in ambito odontoiatrico. Il Programma Assistente Studio Odontoiatrico è parte di un più ampio Programma Assistente Studio o P.A.S. che rivolge le medesime tecniche formative a studi non solo del settore odontoiatrico. L’offerta formativa del P.A.S. offre una visione globale e meno specifica non limitata quindi ad un settore specifico ma di più ampio respiro offrendo la possibilità di divenire Assistenti professionalmente efficaci in ogni ambito professionale. La figura e le competenze professionali dell’Assistente P.A.S. si rivelano strategiche oltre che per gli studi professionali anche nei poliambulatori, nelle strutture cliniche/ospedaliere/sanitarie sia private che pubbliche, nei day hospital in campo sanitario e ovunque siano necessarie conoscenze integrate multi-livello anche in ambiti diversi. L’Assistente P.A.S. non è un dipendente della segreteria che esegue disposizioni ma un consulente di prestigio in grado di collaborare attivamente ogni giorno organizzando, gestendo e assistendo tutte le attività della struttura nella quale opera nel migliore dei modi.  L’Assistente è un’interfaccia strategica insostituibile e del tutto innovativa che offre grandi vantaggi anche economici alla struttura e delinea una figura professionale di prestigio che giustamente valorizza capacità personali e competenze culturali generali e specifiche di settore dell’Assistente che diviene il focal point della struttura. Questi percorsi formativi offrono quindi la possibilità ai giovani studenti di accedere al mondo del lavoro con competenze strategiche efficaci. Allo studio frontale e remoto si affiancano eventi, laboratori e tirocini specifici di eccellenza che consentono ai giovani di possedere già quelle conoscenze ed esperienze pratiche richieste nel mondo del lavoro reale. P.A.S.O. e P.A.S. sono certamente orientate ai giovani che intendono entrare rapidamente nel mondo del lavoro ma possono rappresentare una possibilità importante per chi, in un momento difficile, intende cambiare acquisendo capacità professionali importanti, immediatamente e facilmente spendibili nel mondo del lavoro.

Prof.ssa Anamaria Iosub

Il piano di studi del Programma Assistente Studio Odontoiatrico

È molto articolato e comprende circa 700 ore eq. annuali per un offerta formativa che unisce in un corso biennale lezioni frontali e didattica remota ad eventi, laboratori e tirocini specifici in molte strutture federate dell’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo. Le peculiarità formative sono la multidisciplinarietà e la ricchezza di contenuti di grande interesse sia generale che specifico per offrire agli studenti eccellenti inserimenti in ruoli di grande prestigio nel mondo del lavoro. Il Programma Assistente Studio Odontoiatrico è un esempio di didattica evoluta coordinata e multidisciplinare orientata alla tutela e al miglioramento della qualità della vita umana. Ogni attenzione del piano formativo è rivolta al paziente-utente che deve essere posto in grado di accedere a cure sempre migliori, efficaci e adeguatamente affiancate da un interfaccia professionale di eccellente qualità.

Per il carattere internazionale dell’Università UniSanPaolo del Programma ne esiste una specifica versione internazionale che offre corsi aggiuntivi di lingua, interpreti e tutor specifici e anche la possibilità di accogliere studenti da ogni parte del mondo che possono far richiesta per essere alloggiati nei Campus federati.

MOD55 iscrizione P.A.S.O.

Programma P.A.S.O. I° anno

INTRODUZIONE ALLE COMPETENZE DI SETTORE
ANATOMIA ODONTOIATRICA I
ALIMENTAZIONE
APPROCCIO AL PAZIENTE ODONTOIATRICO
ASPETTI DEONTOLOGICI E PRIVACY I
CHIRUGIA ESTRATTIVA I
CHIRURGIA IMPLANTARE I
CHIRURGIA PARODONTALE I
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA E PARODONTALE
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA IN CHIRURGIA ESTRATTIVA
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA IN CHIRURGIA IMPLANTARE
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA IN CONSERVATIVA
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA IN DENTOSOFIA
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA IN ENDODONZIA
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA IN ORTODONZIA
COMPILAZIONE CARTELLA CLINICA PROTESICA
COMUNICAZIONE DIGITALE I
CONSERVATIVA I
CONTRATTO DI LAVORO
DIRITTO SANITARIO
ELEMENTI DI DENTOSOFIA I
ELEMENTI DI DIAGNOSTICA CLINICA E STRUMENTALE I
ELEMENTI DI ECONOMIA AZIENDALE
ELEMENTI DI ODONTOTECNICA I
ENDODONZIA I
FARMACOLOGIA E ANESTESIOLOGIA
FISIOLOGIA ODONTOIATRICA I
FONDAMENTI DEL SISTEMA HACCP
FONDAMENTI DI ANATOMIA UMANA I
FONDAMENTI DI BIOCHIMICA
FONDAMENTI DI BIOLOGIA I
FONDAMENTI DI CHIMICA I
FONDAMENTI DI FISICA I
FONDAMENTI DI FISIOLOGIA I
FONDAMENTI DI ISTOLOGIA I
FONDAMENTI DI ISTOLOGIA ODONTOIATRICA
FONDAMENTI DI PATOLOGIA GENERALE I
FOTOGRAFIA, ICONOGRAFIA, CARTELLA CLINICA
GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO STUDIO ODONTOIATRICO E SCADENZARIO
GNATOLOGIA I
IGIENE AMBIENTALE MICRO E MACRO LAYOUT
IGIENE ORALE
MARKETING TRADIZIONALE
MATERIALI E STRUMENTARIO IN CHIRURGIA ESTRATTIVA I
MATERIALI E STRUMENTARIO IN CHIRURGIA IMPLANTARE I
MATERIALI E STRUMENTARIO IN CONSERVATIVA I
MATERIALI E STRUMENTARIO IN DENTOSOFIA I
MATERIALI E STRUMENTARIO IN ENDODONZIA I
MATERIALI E STRUMENTARIO IN ORTODONZIA I
MATERIALI E STRUMENTARIO IN PARODONTOLOGIA I
MICROBIOLOGIA E MALATTIE INFETTIVE IN ODONTOIATRIA I
NEUROPSICOLOGIA E COMUNICAZIONE I
ORGANIZZAZIONE ED EROGNOMIA NELLO STUDIO ODONTOIATRICO
ORTODONZIA I
PATOLOGIA ODONTOIATRICA I
PEDODONZIA I
PRIMO SOCCORSO BLS I
PROTESI SU PILASTRI IMPLANTARI I
PROTESI SU PILASTRI NATURALI I
RADIOLOGIA I
SEDAZIONE COSCIENTE E ANESTESIA GENERALE I
SICUREZZA E GESTIONE DELLE EMERGENZE I
SICUREZZA INFORMATICA I
SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO I
SISTEMI OPERATIVI E DI RETE I
SOCCORSO BLSD I
STERILIZZAZIONE STRUMENTARIO E DECONTAMINAZIONE AMBIENTALE
STOCCAGGIO DELLO STRUMENTARIO E DEI MATERIALI
TERAPIE ODONTOIATRICHE I

Programma P.A.S.O. II° anno

ANATOMIA ODONTOIATRICA II
ALIMENTAZIONE II
ASPETTI DEONTOLOGICI E PRIVACY II
CHIRUGIA ESTRATTIVA II
CHIRURGIA IMPLANTARE II
CHIRURGIA PARODONTALE II
COMUNICAZIONE DIGITALE II
COMUNICAZIONE INTERNAZIONALE
CONSERVATIVA II
DIRITTO INTERNAZIONALE SANITARIO
ELEMENTI DI DENTOSOFIA II
ELEMENTI DI DIAGNOSTICA CLINICA E STRUMENTALE II
ELEMENTI DI INFORMATICA
ELEMENTI DI ODONTOTECNICA II
ENDODONZIA II
ETICA E NEUROETICA
FISIOLOGIA ODONTOIATRICA II
FONDAMENTI DI ANATOMIA UMANA II
FONDAMENTI DI BIOCHIMICA II
FONDAMENTI DI BIOLOGIA II
FONDAMENTI DI CHIMICA II
FONDAMENTI DI FISICA MODERNA
FONDAMENTI DI FISIOLOGIA II
FONDAMENTI DI ISTOLOGIA II
FONDAMENTI DI ISTOLOGIA ODONTOIATRICA II
FONDAMENTI DI PATOLOGIA GENERALE II
GESTIONE AMMINISTRATIVA DELLO STUDIO ODONTOIATRICO E SCADENZARIO II
GESTIONE DELLE EMERGENZE
HACCP SANITARIA
IGIENE AMBIENTALE MICRO E MACRO LAYOUT II
IL PIANO DI AUTOCONTROLLO
IL PIANO DI SICUREZZA II
IL PIANO DI SICUREZZA INFORMATICA
IL PROCESSO DI MEDIAZIONE
INGLESE IN AMBITO ODONTOIATRICO I
INGLESE IN AMBITO ODONTOIATRICO II
INTERFACCIA ETNICA E RELIGIOSA
MARKETING EVOLUTO
MARKETING WEB E SOCIAL
MATERIALI E STRUMENTARIO IN CHIRURGIA ESTRATTIVA II
MATERIALI E STRUMENTARIO IN CHIRURGIA IMPLANTARE II
MATERIALI E STRUMENTARIO IN CONSERVATIVA II
MATERIALI E STRUMENTARIO IN ENDODONZIA II
MATERIALI E STRUMENTARIO IN ORTODONZIA II
MATERIALI E STRUMENTARIO IN PARODONTOLOGIA II
MEDICINA FISIOLOGICA
MICROBIOLOGIA E MALATTIE INFETTIVE IN ODONTOIATRIA II
MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO
NEUROPSICOLOGIA E COMUNICAZIONE II
NEUROSCIENZE E NEUROPLASTICITÀ
NORMATIVA SANITARIA
NOZIONI DI MARKETING E NEUROMARKETING
NUOVE TECNOLOGIE IN AMBITO ODONTOIATRICO
ORTODONZIA II
PATOLOGIA ODONTOIATRICA II
PEDODONZIA II
PERSONE FISICHE E GIURIDICHE
PRIMO SOCCORSO BLS II
PROTESI SU PILASTRI IMPLANTARI II
PROTESI SU PILASTRI NATURALI II
RADIOLOGIA II
SEDAZIONE COSCIENTE E ANESTESIA GENERALE II
SICUREZZA INFORMATICA II
SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO II
SISTEMI OPERATIVI E DI RETE
INTRODUZIONE ALLE COMPETENZE DI SETTORE

MOD55 iscrizione P.A.S.O.

Ordine della Rosa Scarlatta

S.E.R. Mons. Mauro Contili Duca di Passo dell’Aquila ha definito con il Sovrano Gran Maestro Ereditario e capo spirituale dell’Ordine Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta Sua Altezza il Principe Bernabei don Raffaello il pieno riconoscimento ed una totale sinergia di eccellenza materiale e spirituale tra l’Ordine Ereditario Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta e l’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo e la Chiesa Cristiana riferimento per l’Università nella comunione spirituale di tutti i Cristiani che non devono conoscere divisioni nell’amore di Nostro Signore come ribadito anche pochi giorni fa nella preghiera comune dall’arcivescovo di Canterbury Justin Welby guida della Chiesa Anglicana e dal Papa Francesco guida della Chiesa Romana .

Nel corso della cerimonia S.E.R. Mons. Contili ha ricordato che: “… cavalieri e cavalleria sono nati come simbolo di lealtà, generosità e coraggio per la difesa dei deboli e proseguono la loro opera e perseguono i loro ideali nel più puro spirito evangelico cristiano. I cavalieri da secoli si attengono ad un codice specifico che gli ricorda valori, principi e doveri, possiedono un profondo senso etico ed illuminano moralmente la società del terzo millennio nella promozione di alti ideali in un modo affatto banale. I codici cavallereschi definiscono appartenenza a gruppi selezionati, composti di persone speciali che dedicano significative porzioni della propria vita al sostegno sociale e umanitario, al contrasto delle ingiustizie ed alla difesa dei deboli. I cavalieri agiscono in linea con lo spirito cristiano nella più alta e nobile accezione del termine: uno spirito che Nostro Signore ha voluto rendere universale a beneficio di tutta la razza umana senza discriminazioni. Oggi aiutare gli ultimi e cooperare concretamente insieme è un dovere di tutti e riconoscersi nella Cavalleria è un impegno di assoluto valore per uomini e donne di buona volontà. Sappiamo che l’umanità non è certamente sola in un universo di inimmaginabili proporzioni per la mente umana e proprio per questo deve unirsi in una fratellanza planetaria che sconfigga la fame, la povertà e il bisogno per tutti. La missione dei nuovi Cavalieri e Dame è abbattere le barriere che dividono per unire in una nuova consapevolezza tutti. I Cavalieri e le Dame attuali sono persone speciali che si prefiggono compiti speciali e l’Università e la Chiesa Cristiana non possono che accoglierli in un abbraccio caloroso e riconoscente. L’evoluzione è una trasformazione che non deve mai prescindere dalla storia positiva e dalla memoria di quanti hanno operato efficacemente e degnamente. Le tradizioni positive sono parte di noi e tramandarle un dovere di tutti. La Nobiltà araldica rappresenta la continuità delle tradizioni e la Cavalleria la nobiltà spirituale e d’intenti ed entrambe vanno onorate con azioni etiche concrete ed efficaci di sostegno ai deboli e agli indifesi. L’Ordine Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta rappresenta tutto questo e per questo va giustamente onorato e coadiuvato.”

Il Principe Bernabei ha ringraziato confermando tra l’altro che “… l’Ordine Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta si opererà particolarmente per l’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo riconoscendogli meriti e possibilità eccezionali nella diffusione della cultura. La cultura della verità e delle informazioni utili sono la più efficace arma per sconfiggere il vero, unico nemico di tutti gli uomini: quello dell’ignoranza intesa come non conoscenza. Diffondere verità e cultura significa contribuire all’evoluzione positiva dell’Umanità nella tutela dell’Uomo e dell’Ambiente: un dovere per tutti senza eccezioni. Cavalieri e Dame della Rosa Scarlatta s’impegnano ad adoperarsi senza tregua per aiutare l’Università in questa opera di divulgazione delle conoscenze che contribuisce ogni giorno ad affrancare sempre più persone da affanni e bisogni nello spirito del nostro Codice Cavalleresco.”

La cerimonia si è conclusa con la benedizione solenne impartita al Vessillo dell’Ordine Ereditario Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta ed alla sede di Roma  L’Ordine Ereditario Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta viene riconosciuto per Decreto dall’Università San Paolo e dal Rettore Apostolico quale umile servitore di Nostro Signore e della Chiesa Cristiana Anglicana e posto sotto la protezione spirituale Cristiana. Il Gran Maestro ha poi donato all’Università una pergamena con il Giuramento del Cavaliere della Rosa Scarlatta.

Giuramento del Cavaliere della Rosa Scarlatta

ASF Avocats sans Frontières

Avocats sans Frontières

è un organizzazione non governativa fondata nel 1992 a seguito di un’iniziativa di un gruppo di avvocati belgi.

Il suo scopo principale è la promozione e la protezione dei Diritti dell’Uomo e di ogni persona coinvolta in un processo in qualsivoglia Paese del mondo.

L’associazione Avocats sans Frontières partecipa ad ogni attività di cooperazione internazionale e svolge il suo compito specialmente in vista di proteggere e di assicurare l’esercizio effettivo dei diritti delle persone e dei gruppi più vulnerabili, di prevenire i conflitti e di favorire il rispetto della dignità della persona e dei popoli, nel loro percorso di democratizzazione e progresso sociale e giuridico.

ASF è organizzata a livello mondiale ed è presente in 16 paesi.

Durante questi anni l’organizzazione ha inviato avvocati per sostenere i diritti della difesa in procedimenti svoltisi in Turchia, Sierra Leone, Palestina, Brasile, Albania, Irlanda del Nord, Burundi, Timor Orientale, Kosovo e Ruanda.

Avocats sans Frontières è stata attiva anche in tema di giustizia internazionale partecipando a New York ai lavori della “prepcom” durante i quali sono stati elaborati il regolamento di procedura e prova per la nuova Corte Penale Permanente. Questo regolamento costituisce un progresso considerevole rispetto  al regolamento in vigore davanti ai tribunali internazionali ad hoc, sia per ciò che riguarda i diritti della difesa ed in particolare nella fase delle indagini, sia per i diritti delle vittime del reato in ogni momento del processo penale.

Allo stato ASF oltre a dare un contributo nella giustizia penale internazionale e nella cooperazione giudiziaria propone progetti di formazione per garantire una difesa leale e qualificata in ogni processo penale.

Il prof. Paolo Iorio in qualità di Presidente di Avocats sans Frontières Italia e l’avv. Claudio Senatra Presidente del Collegio del Probi Viri hanno presentato la componente Italia di ASF al Segretario Generale UniSanPaolo avviando una sinergia internazionale che intende tra l’altro favorire un progetto di ricerca congiunto sui Diritti Fondamentali dell’Uomo. Il Rev.mo Padre Contili ha proceduto alla solenne benedizione della sinergia UniSanPaolo – Avocat Sans Frontières Italia dicendosi certo che porterà grandi risultati nell’immediato futuro.

Mail UniSanPaolo

Il sistema di posta elettronica UniSanPaolo offre caselle personali ufficiali a tutti i propri docenti, ricercatori e funzionari che ne inoltrano richiesta alla segreteria si basa su sistemi semplici e sicuri a cifratura evoluta SSL e protocollo IMAP4

Server e Gestione

La posta elettronica è un pilastro delle comunicazioni nel terzo millennio e gli indirizzi di posta concessi a ricercatori, docenti e staff sui server UniSanPaolo sono ricchi di funzionalità e possono essere utilizzati con semplicità oppure in modo avanzato.

UniSanPaolo ha preferito utilizzare un servizio esterno di posta scegliendo come gestore Aruba. Come per le comunicazioni telefoniche è sistemico e più conveniente affidarsi ad gestore di servizi con il quale implementare i propri servizi esattamente come facciamo quando scegliamo un gestore acquistando la SIM card per i servizi di telefonia cellulare.

La posta elettronica

Le mail sono messaggi di posta elettronica, lettere trasmesse online e recapitate in termini di secondi e in tutto il mondo le mail hanno la stessa validità della posta ordinaria.

Dal punto di vista giuridico alcuni Paesi si ostinano a distinguere tra posta inviata e posta ricevuta attribuendo valore maggiore a quella di cui si può avere la prova dell’avvenuta ricezione. Poi i fax sono diventati comuni e si è dovuto riconoscere ad un documento digitale validità pari ad uno cartacea con ricevuta certa.

In Italia si è tentato di introdurre la pec (Posta Elettronica Certificata) cioè un tipo specifico di mail (inefficiente e che per questo esiste solo in Italia). La PEC non è mai stata adottata da altri Paesi perché è un sistema complesso che impone per mittente e destinatario una casella specifica.

I fax sono ormai inutilizzati la posta elettronica è legalmente valida quanto quella cartacea con la normativa che impone alla Pubblica Amministrazione di utilizzare mail e non più fax e sanzioni importanti per i soggetti privati che vessano gli utenti evitando di fornire indirizzi mail.

Se per la raccomandata cartacea l’avvenuta giacenza presso l’ufficio postale gli conferisce validità come se fosse stata ricevuta per estensione anche la normale mail è valida dopo un eguale periodo di “compiuta giacenza” sul server.

Inviando un messaggio di posta elettronica:

si può richiedere al destinatario di confermarne la ricezione;

si riceve un messaggio in caso di indirizzo inesistente;

si può considerare ricevuta dopo il termine di compiuta giacenza;

La diminuzione di spreco di carta, inchiostro e rifiuti con la posta elettronica, che possiamo utilizzare direttamente al terminale senza doverla stampare, è enorme e i benefici ecologici ed economici sono importanti visto che arriva subito, non ha costi e non richiede francobolli o alberi abbattuti.

Attualmente ogni singolo minuto vengono distrutti l’equivalente di dieci campi di calcio della foresta amazzonica generando danni ambientali non recuperabili che devono essere fermati evitando gli sprechi di risorse ed energie.

Se sbagliamo indirizzo inviando la nostra mail ad un indirizzo inesistente il server di posta ci avvisa del problema mentre in tutti gli altri casi la mail è stata correttamente trasmessa e ricevuta. Quindi ogni mail possiede pieno valore giuridico a patto naturalmente che, come per la posta tradizionale, l’indirizzo del destinatario sia corretto.

La mail può essere letta on line oppure con un software dedicato che prende il nome di client. I sistemi web-based utilizzano il programma di navigazione ma i vantaggi di utilizzare un client sono moltissimi potendolo configurare secondo le esigenze personali.

Un client permette di gestire più caselle di posta (account), può essere configurato in modo da personalizzare la posta e selezionare preventivamente quella indesiderata. Lo spam o spamming è la spazzatura, come quella tradizionale anche quella elettronica può essere intasata da pubblicità non richiesta ma quella digitale può filtrarla e salvarci.

Tra i client migliori suggeriamo Thunderbird un client Open Source gratuito e potente ma semplice da configurare e utilizzare, ampiamente personalizzabile e dotato di eccellenti funzionalità in grado di gestire un numero illimitato di account.

Anche se è possibile filtrare lo spam la casella UniSanPaolo va utilizzata solo per fini istituzionali e mai per registrazioni in rete di altro tipo per le quali ognuno può continuare ad utilizzare la propria casella personale tradizionale tipo gmail o simili.

IMAP E POP3

I server UniSanPaolo utilizzano entrambi i protocolli ma la configurazione della vostra casella di posta deve essere fatta esclusivamente con il protocollo IMAP.

IMAP è un sistema efficacissimo per condividere la posta su più dispositivi e filtrare quella pericolosa evitando di scaricarla sul terminale computer, tablet o smartphone.

Al contrario il protocollo POP3 è concepito per essere utilizzato su un unico terminale e scarica sempre tutti i messaggi di posta quindi se leggiamo una mail con il telefono non possiamo poi leggerla più sul computer o sul tablet e viceversa.

POP3 scarica sempre tutti i messaggi quindi è meno sicuro di IMAP che ci permette di gestire i messaggi senza scaricarli cancellando preventivamente quelli potenzialmente pericolosi senza infettare il nostro computer.

Una casella IMAP può allo stesso modo essere anche condivisa fra più persone (ad esempio un gruppo di ricerca) rivelandosi di grande utilità.

La password

Fondamentale disporre di una password adeguata da custodire gelosamente modificandola periodicamente.

Una password di 12 caratteri richiede meno di un ora per essere decrittata dal supercomputer più potente al mondo denominato Tianhe-2 o anche Via Lattea 2 che sviluppato dall’Università Nazionale per la Tecnologia della Difesa Cinese dispone di oltre 3,12 milioni di core in processori Intel di nuova generazione i11, ma richiede qualche secolo di operazioni per un normale PC.

Tuttavia questi tempi si riferiscono a combinazioni complesse di lettere, numeri e caratteri speciali in quanto utilizzando parole di senso compiuto oppure serie di numeri il tempo di decrittazione diventa sempre per una password di 12 caratteri di soli 38 minuti per un comune computer domestico (frazioni di centesimi di secondo per Tianhe-2.

Quindi non è sufficiente che la password sia lunga ma deve anche essere composta da lettere maiuscole e minuscole inframezzate da simboli, numeri, spazi e punteggiatura compatibilmente con le richieste del server fra i quali alcuni non accettano determinati simboli oppure non distinguono maiuscole e minuscole, ecc.

Mai infine utilizzare date di nascita e nomi di parenti, animali e altre informazioni simili riconducibili a noi stessi.

Configurazione IMAP

Tutti gli smartphone utilizzano un client di posta che configura automaticamente i parametri necessari con poche indicazioni ma frequentemente il sistema automatico non funziona correttamente ed è indispensabile inserire manualmente i parametri da utilizzare.

UniSanPaolo utilizza come gestore Aruba quindi riporteremo estesamente elementi della guida elaborata da Aruba per la comodità dei nostri utilizzatori.

La casella di posta standard è del tipo:

nome.cognome@unisanpaolo.org

quindi al prof. Giuseppe Verdi verrebbe assegnata la casella giuseppe.verdi@unisanpaolo.org.

Questo standard UniSanPaolo non solo consente di ricordare facilmente la propria casella di posta ma anche di comunicare facilmente con altri docenti UniSanPaolo dei quali sarà sufficiente conoscere il nome e il cognome.

Da Regolamento vengono considerati esclusivamente il primo nome e il primo cognome mentre le eventuali vocali o consonanti accentate sono trasformate in caratteri semplici non essendo queste riconosciute dal sistema mondiale di posta elettronica.

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN ARRIVO

Posta in Arrivo (IMAP): imaps.aruba.it

Nome account: indirizzo-mail (nome.cognome@unisanpaolo.org)

Password: quella fornita o modificata successivamente

codifica SSL: Attiva / Tipo Autenticazione: Password Porta Server: 993

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN USCITA

Posta in uscita (SMTP): smtps.aruba.it

Nome account: indirizzo di posta (nome.cognome@unisanpaolo.org)

Password: quella fornita o modificata successivamente

codifica SSL: Attiva / Tipo Autenticazione: tramite Password Porta Server: 465

Condividere lo stesso account IMAP

Utilizzando il protocollo IMAP4, i messaggi di posta rimangono sul server e da ogni terminale con il quale l’utente si collega alla posta possono essere visualizzati e gestiti. Quando è necessaria condividere la casella fra più terminali personali (smartphone, pc, tablet) o nel caso sia un team a condividere un account se anche un solo terminale o utente utilizza paramenti di configurazione POP3 anzichè IMAP (senza impostare l’opzione di ‘Conserva una copia dei messaggi sul Server’), al primo collegamento tutti i messaggi di posta verranno scaricati e non più visualizzati dalle altre connessioni. È quindi fondamentale utilizzare esclusivamente configurazioni IMAP.

Caratteristiche delle mail su server UniSanPaolo

Le nostre caselle hanno la capacità complessiva di un Gb e possono gestire singoli messaggi sino a 100 Mb di dimensioni. La cifratura SSL garantisce trasmissioni sicure e i server UniSanPaolo dispongono di servizi antivirus e antispam già configurati ma che possono venire ulteriormente personalizzati.

Tuttavia la sicurezza non è mai assoluta ed è necessario prestare molta attenzione con i messaggi di posta elettronica in particolare quelli dotati di allegati o che richiedono click su link sconosciuti.

UniSanPaolo utilizza LInux  Mint sistema operativo efficiente, semplice, gratuito e sicuro suggerendo a tutti di utilizzarlo al posto di Windows lento, complicato e del tutto esposto agli attacchi informatici.

Una preghiera speciale

Mons. Andrea Venezia è un Vescovo della Chiesa Cattolica Romana, un membro della Segreteria di Stato Vaticana, un cattedratico Universitario membro della grande famiglia UniSanPaolo e il cappellano personale di Sua Santità Papa Francesco.

Ma Andrea Venezia oggi è soprattutto un uomo, buono e giusto che sta lottando contro un male terribile palesatosi solo da pochi giorni in una forma devastante.

Per tutta l’Università San Paolo mons. Andrea Venezia, prima ancora di uno stimatissimo docente, è una persona eccezionale che si è sempre prodigato in favore dei più deboli e bisognosi in innumerevoli iniziative di quel sostegno sociale tanto caro alla nostra Università.

Ieri avrebbe dovuto essere uno dei principali animatori di un evento di enorme importanza al Parlamento della Repubblica Italiana per portare il suo punto di vista e il suo eccellente contributo all’evoluzione della Giustizia e alla prevenzione e al contrasto della violenza.

Un intervento fondamentale il suo:

Il Cristianesimo baluardo contro la violenza

ma invece di essere al posto che gli è più congeniale per compiere una volta di più la sua missione di apostolato Mons. Venezia stava e sta lottando contro il male.

Il Segretario Generale Rev.mo Padre Mauro Contili non ha voluto sostituire Mons. Venezia perché un uomo della sua statura è insostituibile ma ha chiesto a tutti di pregare per lui.

Oggi tutta la grande famiglia UniSanPaolo invoca il nostro Signore misericordioso Gesù di rivolgere il suo sguardo benevolo ed aiutare il nostro fratello Andrea Venezia a vincere il male perché la sua missione sulla Terra non termini ma prosegua per lunghi anni ancora, non per lui stesso, ma per i molti che ha già aiutato e soprattutto per i molti che potrà ancora aiutare!

L’evoluzione della Giustizia

Superare la sfiducia del Cittadino nella Giustizia quando c’è violenza

Camera dei Deputati – 28 aprile 2017

Vivere la collettività significa rispettare tutti condividendo regole create con competenza e fatte rispettare imparzialmente. La violenza va eliminata con la cultura della prevenzione e la fiducia nelle Istituzioni.

L’Associazione Italiana Studio Prevenzione Analisi Crimini (AISPAC) e l’Università San Paolo in collaborazione con la Camera dei Deputati dedicano un evento ai rapporti Cittadini-Giustizia-Politica.

Il convegno  ha riunito relatori e ospiti prestigiosi per fornire subito contributi concreti contro la violenza ed è stato realizzato per il canale TV della Camera dei Deputati che lo ha trasmesso in diretta e ha realizzato un video dell’evento già disponibile on line nel sito del Parlamento.

  • ore 15.30 Apertura dei lavori (prof. Daniele Franciosi moderatore del convegno)

  • Cultura positiva e prevenzione della violenza (Rev.mo Padre Mauro Contili Segretario Generale UniSanPaolo)

  • Gli atti persecutori (dott. Silvestro Maria Russo Consigliere di Stato, Magistrato di Cassazione)

  • La tutela della persona offesa nel processo penale (dott. Francesco Prete Procuratore Capo della Repubblica di Velletri)

  • I reati violenti: tutela dello Stato nella fase delle indagini e la priorità quale unica tutela (dott. Francesco Menditto Procuratore Capo della Repubblica di Tivoli)

  • La certezza della pena (avv. Giovambattista Maggiorelli, Presidente dell’Ordine forense Tribunale di Velletri)

  • Il processo mediatico all’imputato (avv. Marco Fagiolo Presidente Camera Penale di Velletri)

  • Il Cristianesimo baluardo contro la violenza (mons. Andrea Venezia cappellano del Papa, membro della Segreteria di Stato Vaticana)

  • Il ruolo del giornalista negli episodi di violenza (dott. Silvano Moffa giornalista)

  • Gli interventi di tutela e prevenzione nei reati di stalking e violenza domestica (dott.ssa Maria Pia Turiello Criminologa Presidente AISPAC)

  • La condanna all’Italia della corte di Strasburgo per non aver tutelato una donna (avv. Claudio Senatra Tesoriere Avocats sans Frontieres)

Regolamento Generale versione 3.3

La Segreteria Generale, su proposta del Senato Accademico, ha aggiornato il Regolamento Generale dell’Università alla versione 3.3 che entra in vigore dalla data della sua promulgazione: 24 febbraio A.D. 2017.

Leggere subito il Regolamento Generale aggiornato

Regolamento UniSanPaolo 3.3 (pdf scaricabile)

Le due novità introdotte

La versione 3.3 precisa ulteriormente le linee per i test di valutazione conclusivi dei corsi di laurea.

Tali precisazioni sono significative in quanto estendono a tutti i corsi il sistema già adottato da alcune Facoltà per favorire l’acquisizione graduale delle nozioni con verifiche intermedie che contribuiscono alla valutazione complessiva finale per i corsi semestrali ed annuali.

L’apprendimento progressivo e diluito nel tempo crea conoscenza nella sua forma migliore in contrasto con le pratiche purtroppo diffuse di studio nel periodo immediatamente precedente l’esame finale di ciascun corso. Al fine di incoraggiare l’apprendimento progressivo durante l’intera durata dei corsi semestrali e annuali la prova di valutazione finale o esame sarà obbligatoriamente preceduta da due prove intermedie qualificanti effettuate rispettivamente ad un terzo e due terzi circa del periodo formativo temporale di ciascun corso.

Il primo test di valutazione sarà costituito da un questionario digitale in pdf editabile proposto dal docente a tutti gli studenti del proprio corso con 30 domande di tipo aperto alle quali i candidati dovranno rispondere in modo personale, descrittivo ed esauriente per dimostrare le loro capacità, evitando che il test fornisca risposte predeterminate che, potendo essere risolte anche per mera fortuna o capacità altrui, nulla direbbero sulle cognizioni effettivamente acquisite dal candidato stesso.

Il secondo test è composto dalla redazione di una tesina digitale redatta in pdf standard su un argomento definito dal docente che possono essere comuni a tutti gli studenti del corso oppure personalizzati secondo le indicazioni del docente.

Il primo test, definito per brevità questionario, dovrà essere completato entro 10 giorni, mentre il secondo, definito tesina, andrà presentato entro 30 giorni dalla sua attribuzione.

Il terzo test, o esame, verrà effettuato in una sessione, frontale o a distanza, unica. Nel caso in cui l’esame preveda prove multiple (orali, scritte, pratiche, ecc.) lo stesso potrà essere effettuato anche in giorni diversi secondo modalità stabilite preventivamente dal docente.

Per tutti i tre test la valutazione è espressa con una votazione in trentesimi e la prova viene considerata superata con una votazione di almeno 18/30. Ogni candidato deve dimostrare una adeguata preparazione sia nelle due prove preliminari che nella terza conclusiva per la quale il docente terrà conto di quanto dimostrato dall’esaminando con il questionario e la tesina che costituiscono quindi integrazione dell’esame.

Per giustificato motivo il docente può chiedere di modificare queste procedure alla Segreteria Generale che deve in ogni caso approvarle specificatamente.

In casi specifici il docente può, nell’interesse supremo della conoscenza e per facilitare l’apprendimento, far ripetere il questionario al candidato e sempre fornirà la possibilità all’autore di modificare la tesina presentata per migliorarla nel caso alla prima consegna abbia evidenziato difformità o carenze. In questi casi il docente dovrà tenere conto di queste circostanze nella valutazione sia del test intermedio che in quello conclusivo.

Maggiore importanza viene affidata alle associazioni studentesche per favorire l’adesione degli studenti a queste comunità che, in piccola scala, riflettono alcuni aspetti importanti delle necessità delle collettività sociali e forniscono agli studenti stimoli ulteriori per comprendere elementi basici come l’importanza della cooperazione, dell’aiuto reciproco e del rispetto degli altri e delle regole.

Le associazioni studentesche, che possiedono un numero qualificato di membri a giudizio del Senato Accademico, possono contribuire a migliorare l’Università avanzando proposte e suggerimenti al Senato stesso che ha l’obbligo di valutarle dandone riscontro, positivo o negativo, a chi le ha presentate e per quelle ritenute di particolare validità trasformarle in proposte concrete da inoltrare alla Segreteria Generale.

La versione 3.3 del Regolamento Generale dell’Università sostituisce la 3.2 e tutti devono prenderne visione attenendosi da oggi alle indicazioni contenute.

Anche se le modifiche introdotte sono qui riportate integralmente viene caldamente suggerito a tutti di prendere visione integralmente del Regolamento che rappresenta il codice che regola la vita stessa della nostra Università nella fratellanza e nel rispetto di tutti.