Regolamento Generale versione 3.3

La Segreteria Generale, su proposta del Senato Accademico, ha aggiornato il Regolamento Generale dell’Università alla versione 3.3 che entra in vigore dalla data della sua promulgazione: 24 febbraio A.D. 2017.

Leggere subito il Regolamento Generale aggiornato

Regolamento UniSanPaolo 3.3 (pdf scaricabile)

Le due novità introdotte

La versione 3.3 precisa ulteriormente le linee per i test di valutazione conclusivi dei corsi di laurea.

Tali precisazioni sono significative in quanto estendono a tutti i corsi il sistema già adottato da alcune Facoltà per favorire l’acquisizione graduale delle nozioni con verifiche intermedie che contribuiscono alla valutazione complessiva finale per i corsi semestrali ed annuali.

L’apprendimento progressivo e diluito nel tempo crea conoscenza nella sua forma migliore in contrasto con le pratiche purtroppo diffuse di studio nel periodo immediatamente precedente l’esame finale di ciascun corso. Al fine di incoraggiare l’apprendimento progressivo durante l’intera durata dei corsi semestrali e annuali la prova di valutazione finale o esame sarà obbligatoriamente preceduta da due prove intermedie qualificanti effettuate rispettivamente ad un terzo e due terzi circa del periodo formativo temporale di ciascun corso.

Il primo test di valutazione sarà costituito da un questionario digitale in pdf editabile proposto dal docente a tutti gli studenti del proprio corso con 30 domande di tipo aperto alle quali i candidati dovranno rispondere in modo personale, descrittivo ed esauriente per dimostrare le loro capacità, evitando che il test fornisca risposte predeterminate che, potendo essere risolte anche per mera fortuna o capacità altrui, nulla direbbero sulle cognizioni effettivamente acquisite dal candidato stesso.

Il secondo test è composto dalla redazione di una tesina digitale redatta in pdf standard su un argomento definito dal docente che possono essere comuni a tutti gli studenti del corso oppure personalizzati secondo le indicazioni del docente.

Il primo test, definito per brevità questionario, dovrà essere completato entro 10 giorni, mentre il secondo, definito tesina, andrà presentato entro 30 giorni dalla sua attribuzione.

Il terzo test, o esame, verrà effettuato in una sessione, frontale o a distanza, unica. Nel caso in cui l’esame preveda prove multiple (orali, scritte, pratiche, ecc.) lo stesso potrà essere effettuato anche in giorni diversi secondo modalità stabilite preventivamente dal docente.

Per tutti i tre test la valutazione è espressa con una votazione in trentesimi e la prova viene considerata superata con una votazione di almeno 18/30. Ogni candidato deve dimostrare una adeguata preparazione sia nelle due prove preliminari che nella terza conclusiva per la quale il docente terrà conto di quanto dimostrato dall’esaminando con il questionario e la tesina che costituiscono quindi integrazione dell’esame.

Per giustificato motivo il docente può chiedere di modificare queste procedure alla Segreteria Generale che deve in ogni caso approvarle specificatamente.

In casi specifici il docente può, nell’interesse supremo della conoscenza e per facilitare l’apprendimento, far ripetere il questionario al candidato e sempre fornirà la possibilità all’autore di modificare la tesina presentata per migliorarla nel caso alla prima consegna abbia evidenziato difformità o carenze. In questi casi il docente dovrà tenere conto di queste circostanze nella valutazione sia del test intermedio che in quello conclusivo.

Maggiore importanza viene affidata alle associazioni studentesche per favorire l’adesione degli studenti a queste comunità che, in piccola scala, riflettono alcuni aspetti importanti delle necessità delle collettività sociali e forniscono agli studenti stimoli ulteriori per comprendere elementi basici come l’importanza della cooperazione, dell’aiuto reciproco e del rispetto degli altri e delle regole.

Le associazioni studentesche, che possiedono un numero qualificato di membri a giudizio del Senato Accademico, possono contribuire a migliorare l’Università avanzando proposte e suggerimenti al Senato stesso che ha l’obbligo di valutarle dandone riscontro, positivo o negativo, a chi le ha presentate e per quelle ritenute di particolare validità trasformarle in proposte concrete da inoltrare alla Segreteria Generale.

La versione 3.3 del Regolamento Generale dell’Università sostituisce la 3.2 e tutti devono prenderne visione attenendosi da oggi alle indicazioni contenute.

Anche se le modifiche introdotte sono qui riportate integralmente viene caldamente suggerito a tutti di prendere visione integralmente del Regolamento che rappresenta il codice che regola la vita stessa della nostra Università nella fratellanza e nel rispetto di tutti.