Università LUEMAH

La LUEMAH (LIBERA UNIVERSITÀ EURO MEDITERRANEA DELL’AMBIENTE E DELL’HABITAT) presenta il proprio più ambizioso progetto, che riguarda la realizzazione di un Campus Universitario innovativo tutto dedicato alla tutela umana e ambientale. Il complesso universitario si trova nella zona denominata Borgo di Santa Cecilia, e ricade nel Comune di Rapolano Terme (SI). Nella sua area di circa 718 ettari, si realizzerà il Campus Universitario, dove nella parte immobiliare esistente saranno inserite le sotto indicate Facoltà a indirizzo Magistrale e a orientamento Ambientale:

Lauree in Biotecnologie;

Laurea in medicina e chirurgia;

Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria;

Laurea in Architettura;

Lauree in Ingegneria;

Laurea in Scienza Matematica, Fisica e Chimica;

Laurea in Scienze della Terra “Classe (1) e (2)”, (Classe (1) a indirizzo Geologico);

Classe (2) a indirizzo Agrario);

Laurea in Scienze Antropologiche e Umanistiche;

Laurea in Scienze Agroalimentari;

Laurea in Scienze Veterinarie, Tecnologiche e della Produzione Animale;

Laurea in scienze Giuridiche;

Laurea in Scienze Economiche;

Laurea del Cinema e dello Spettacolo.

L’intervento costruttivo sarà eseguito mediante ristrutturazione, restauro e consolidamento strutturale del Borgo Medioevale, composto di una villa nobiliare e da 8 fabbricati storici, più una chiesa del 500. Nella villa e nei fabbricati saranno realizzati il Rettorato, la sala conferenze, la segreteria per gli studenti, le aule per i corsi di Master (di 1 e 2 livello), e i corsi di Formazione Professionale, oltre ai servizi di ristoro e ad altri spazi utili dedicati alla vita del Campus Universitario. S’interverrà inoltre a livello di ristrutturazione, restauro e consolidamento strutturale su 18 casali, nei quali saranno realizzati i diversi Istituti Universitari, mentre sui restanti 22 casali, (alcuni con borghetto), saranno realizzati: l’albergo, le pensioni, il centro commerciale, il cinema, il teatro e la discoteca, oltre ai servizi tecnologici ecc. Inoltre nell’area interessata all’intervento, si realizzerà un nuovo edificio di 30.000 mq. coperti, destinati ad alloggi per gli studenti, più un Policlinico Universitario per 250 posti letto. All’interno dell’area si trova un’ex polveriera, di proprietà del demanio militare. La LUEMAH ha richiesto all’ente militare di competenza una concessione di sfruttamento della stessa per 99 anni. All’interno di quest’area si trova un certo numero di casematte, nelle quali, saranno realizzati i laboratori di ricerca. Si realizzerà anche, un centro sportivo con servizi composto di:

Campo per il calcio;

Campo da tennis;

Campo per beach volley;

Campo per la pallacanestro;

Campo per la pallavolo;

Campo per lo sport della caccia;

Centro ippico con maneggio;

Edificio per le palestre;

Campo Golf per 18 buche, comprensivo di una importante gamma di servizi ad alto livello e Campo Business da 9 buche in linea con gli ultimi orientamenti della Federazione Internazionale che offrirà un percorso veloce e non eccessivamente impegnativo per il fisico per un relax anche di un’ora che non distolga dagli impegni della giornata aperto a tutti senza obblighi di Handicap come quelli disponibili ormai ovunque nel mondo che offrono a tutti e senza preliminari la possibilità di provare le gioie di questo meraviglioso sport per tutti;

Mentre su uno dei laghetti esistenti si realizzerà un centro attrezzato per il canottaggio;

Saranno previste anche le opere di urbanizzazione e di verde attrezzato, oltre alla viabilità, ai parcheggi raso e coperti, al servizio igienico sanitario e tecnologico.

S’interverrà anche, all’interno dell’area del Campus Universitario, con la realizzazione delle opere di urbanizzazione, del verde attrezzato, della viabilità, dei parcheggi (raso e coperti), più i servizi igienico-sanitari e tecnologici.

Formazione didattica

Per quanto riguarda la formazione didattica, la LUEMAH alla fine dei corsi universitari rilascerà titoli di Laurea concessi da due prestigiosissime Università di diritto inglese:

University of WALES

(possiede un struttura federale come l’Università di Londra, si occupa degli esami demandando ai college federati l’insegnamento dal 2007 si è trasformata in struttura confederale, ha come Rettore il Principe Carlo che le ha dato un deciso indirizzo ambientalistico ed è sostanzialmente l’ateneo della famiglia reale inglese)

University of BRADFORD

(un ente innovativo all’avanguardia in molti campi come le scienze sanitarie che accoglie un Dipartimento di Studi sulla Pace considerato il più grande al mondo come centro di eccellenza nella ricerca sulla pace, nelle relazioni internazionali, negli studi di sicurezza, nella risoluzione dei conflitti e nello sviluppo e negli studi di pace)

e ora anche UniSanPaolo con la sinergia conclusa.

La LUEMAH inoltre promuoverà rapporti interuniversitari con diverse università italiane e straniere, mentre i corsi di laurea saranno scelti tra quelli che daranno la massima possibilità per una specifica preparazione nel campo delle Scienze Ambientali quali: lo studio dell’assetto del territorio dal punto di vista tecnologico, geologico, agrario, zootecnico, paesaggistico architettonico, antropologico e culturale. Un particolare riguardo sarà rivolto allo studio della medicina, della veterinaria ed epidemiologica ambientale. Mentre l’urbanistica, sarà vista come scienza dell’ambiente urbano. Si studieranno inoltre i problemi dell’aria e dell’acqua e dei mutamenti climatici. Ogni corso di Laurea, rispetterà i programmi attinenti al tipo specifico di Laurea, in linea con le normative europee e con integrazione di materie riguardanti il settore ambientale. Si studieranno le cause che hanno determinato danni all’ambiente, in modo da controllare in maniera continua la valutazione dell’impatto ambientale e l’evoluzione dei problemi ecologici e dei modi in cui tali problemi sono stati affrontati. È importante che lo studente studi questi fenomeni di squilibrio ambientale, che si sono verificati principalmente per problemi causati dalla globalizzazione e dai fenomeni d’inquinamento. L’educazione, il rispetto, lo studio e la cultura potranno apportare nuove soluzioni utili al recupero dell’ambiente, ormai fortemente attaccato dall’inquinameto, attraverso il controllo corretto della globalizzazione e non solo per motivi d’interesse e di tecnologia ma, anche di accettabilità morale. Per le nuove metodologie didattiche, è certamente urgente ripensare ai modelli didattici e formativi in funzione delle profonde trasformazioni del mercato del lavoro. Si creerà l’università del futuro, in modo che la LUEMAH poi possa dare una risposta urgente agli studenti che parteciperanno ai diversi corsi di Laurea con insegnamenti didattici innovativi che, saranno messi a disposizione degli stessi.

La didattica del terzo Millennium

Le occupazioni professionali di domani si svilupperanno attraverso un’analisi attenta ed efficace delle radicali trasformazioni del mercato del lavoro, ipotizzando le competenze di oggi e di domani, ma che la scuola non sembra ancora aver colto, né tanto meno essere in grado di fornire. Perciò la LUEMAH propone un cambiamento forte e impellente anche in merito ai modelli didattici e pedagogici, troppo obsoleti rispetto alle ricerche stringenti di mercato. È importante quindi, che lo studente del terzo Millennium sia “curioso, creativo e intraprendente”: sono queste le tre principali attitudini attorno alle quali deve essere divisa l’attività d’insegnamento, in una situazione nella quale il sapere è facilmente accessibile e condivisibile attraverso il rilancio della cultura antropologica, urbanistica, scientifica, tecnologica, in modo da formare lo studente attraverso un adeguato studio dedicato al recupero dell’ambiente. L’Università, insomma, deve necessariamente cambiare e diventare smart, ovverosia racchiudere in sé un mix di qualità molto più che apprezzabili e indispensabili. Devono cambiare le classi universitarie – quelle di oggi, frontali, che ormai sono obsolete – in modo che si possano aprire e trasformarsi in laboratori di sperimentazione e collaborazione. Anche il ruolo del Docente deve cambiare, affinché lo stesso possa diventare coordinatore e guida, e quindi essere il motivatore della vita didattica dello studente. L’Università deve essere il luogo, dove scoprire e provare a risolvere i problemi, dove sbagliare, è possibile, ma imparare a rialzarsi e fondamentale. L’Università, deve tornare a essere una palestra dove poter giocare e allenarsi in modo da poter raggiungere un alto grado di preparazione umanistica, scientifica e tecnologica, perché è proprio li, nella nuova Università del terzo Millennium, che s’inventano le professioni del futuro. Si proporranno i “corsi di Laurea intelligenti” e “aperti”, in modo di riuscire ad andare oltre il tradizionale dibattito attorno alla riforma dell’università incentrata sull’organizzazione del lavoro e sulla pianificazione dei programmi, che tra l’altro negli anni hanno prodotto risultati molto scarsi, per offrire un nuovo paradigma didattico e pedagogico, capace di rimettere al centro di tutto lo studente in qualità di Discepolo e il Docente in qualità di educatore culturale. Perché una cosa è certa: l’università non può più essere un’istituzione separata dal resto della società, e in particolare dal mercato del lavoro, ma possa essere integrata come spazio dove allenare costantemente la curiosità, la creatività e l’intraprendenza, oltre ad apprendere nuove conoscenze ed esperienze tecniche- scientifiche, e dedicandosi in modo particolare allo studio dell’ambiente. Si tratta di saper accogliere le naturali dinamiche dell’evoluzione come avviene nel gioco dove chiunque può qualificarsi e riqualificarsi in funzione delle opportunità o delle esigenze richieste dal mercato del lavoro.

L’università LUEMAH, sarà concepita come multi-facoltà, il cui principio fondamentale è quello di rigenerazione culturale, urbane, e ambientale. Tutto questo, sarà inserito in una situazione caratterizzata da un ambiente importante per la vita del progetto di realizzazione del Campus Universitario che, rientra in un piano più ampio di riqualificazione del territorio. L’obiettivo della presente tesi, è di proporre un’ipotesi per il polo universitario che, si ponga come principio formale per una rigenerazione profonda di tutto il tessuto urbano e sociale fondamentale alla determinazione dello studio degli spazi di relazione e dello spazio architettonico esistente da destinare alle diverse discipline universitarie. Il Campus Universitario, sarà formato da diversi istituti universitari, più un Policlinico Universitario e da diverse strutture di servizio, nelle quali, ragazzi provenienti da tutta l’area Euro Mediterranea, potranno studiare e formarsi. Tutti i corsi di Laurea saranno a indirizzo Magistrale e si svolgeranno sia in inglese, sia in italiano. Inoltre, il Campus Universitario avrà al suo interno, un intero edificio dedicato alla “simulazione”: un Simulation Center, nella quale gli studenti di medicina e infermieristica potranno sperimentare in modo pratico tutte le tecniche per assistere e curare i pazienti. Un’esperienza positiva, che ci permetta di avere un’università competitiva e innovativa, del terzo Millennium. Perciò, saranno gli sbocchi sociali e tecnologici, oggi fondamentali per inserire nel mondo del lavoro i nuovi laureati, che hanno acquisito un idoneo grado di preparazione nei diversi settori professionali, sia umanistici, ambientali e sia tecnico-scientifici. La LUEMAH sarà una sorta di Harward all’italiana. La possiamo definire quindi un modello “Humanitas”: da cui il Campus Universitario, sarà lo spazio dove faremo crescere un polo internazionale, dove gli studenti e i professionisti sono accompagnati, e collaborano tra loro nel processo di trasformazione digitale, diventando protagonisti consapevoli, capaci di interpretare e cogliere le opportunità generate dalla rivoluzione in atto, prodotta dalle innovazioni della scienza. Sarà quindi un luogo di condivisione, dove studenti, giovani startupper, docenti, imprenditori e manager convivono generando un continuo scambio d’idee, dando così vita a una creazione di opportunità, alla nascita di stimoli, esperienze e buone pratiche da cui trarre ispirazione ed esempio. Sarà un punto privilegiato sul futuro, sulle nuove tendenze del mondo del lavoro, sulla ricerca e sullo sviluppo della scienza e sul recupero ambientale, e su come la trasformazione digitale modificherà la situazione sociale. Perciò, sarà un Campus Universitario sostenibile e facilmente accessibile grazie agli interventi che si faranno sulle strutture esistenti e su quelle che si dovranno realizzare. Inoltre, si affronteranno studi di progetto sulla viabilità e mobilità, volti a ridurre al minimo l’impatto dell’insediamento sul territorio del Campus Universitario, sia a livello ambientale sia, di circolazione e sia d’inquinamento. Si utilizzerà un ampio numero di golf card, in modo di mettere a disposizione le stesse sia per gli studenti, per i professori e per gli ospiti, oltre al restyling della rete viaria. Gli interventi in programma, prevedono anche il trasporto degli studenti dal Campus Universitari alle linee di autobus, ai treni e agli aeroporti che si trovano nelle vicinanze della sede universitaria della LUEMAH. Si realizzeranno anche parcheggi intelligenti in modo da rispettare l’ambiente del Campus Universitario, medianti l’utilizzo di mezzi elettrici, oltre ad un servizio di bus navetta e un eliporto. Sarà anche un Campus Universitario per studenti stranieri interessati allo studio della lingua italiana e della lingua latina. Si organizzeranno, inoltre, una serie d’iniziative e incontri utili ai progetti che porteranno scambi culturali e turismo nella nostra università e nel resto del territorio di proprietà della LUEMAH, che si fonda sulla ricchezza e sulla diversità che si avrà attraverso l’apporto che daranno gli studenti internazionali, che sono portatori d’idee e di metodi di studio diversi, per cui, fucina d’iniziative, di spunti e di progetti. Per tutto questo, la LUEMAH ritiene che la presenza di giovani provenienti da altri paesi sia fondamentale per la crescita e competitività tra gli studenti. È per questi motivi che il Campus Universitario sarà in microcosmo creato su misura per gli studenti, pensato per soddisfare tutte le loro esigenze: dallo studio, allo sport, alle discipline artistiche, agli eventi culturali, teatrali e ludici. La vita del Campus Universitario, che rappresenta un percorso unico, prezioso, appassionante è improntata sull’inserimento dei laureati sia nel sociale e sia nel mondo del lavoro. Sarà un ambiente creato sul giovane, in modo da fornirgli gli strumenti utili al conseguimento degli obiettivi formativi, e a lui sono insegnate le strategie necessarie per affermarsi a livello professionale. Durante gli anni di studi, a ciascuno studente è assegnato un tutor che, semestre dopo semestre, lo accompagna e lo aiuta a costruire un percorso accademico costruito sul talento e sui punti di forza del giovane garantendogli in tal modo l’aver successo.

Come vive lo studente nel Campus

Il Campus Universitario, è come una micro città che si distingue per la forte autonomia, e per le molteplici attività a disposizione. La vita ruota interamente intorno agli studenti: studio, alloggi, sport, divertimento, attività artistiche, spettacolo e club. Tutto è stato pensato per i giovani studenti, in modo di facilitare e ottimizzare gli studi. All’interno del Campus Universitario, sono situati i diversi edifici universitari, in cui si svolgono le lezioni, le biblioteche, le sale per spettacoli, l’auditorio; oltre ai campi sportivi e del golf, le palestre, e le residenze per gli studenti, per i professori, per il personale e per gli ospiti. Inoltre, ci saranno i bar, le sale mensa e i punti di ristoro ecc. Si organizzeranno eventi e attività culturali e gli studenti con maggiore spirito d’iniziativa e più intraprendenti, sono incoraggiati a creare nuovo club. Per di più, all’interno del Campus Universitario, i giovani che lo desiderano hanno la possibilità di lavorare. Si tratta di occupazioni specifiche per gli studenti e sono remunerate, e il massimo impiego consentito è di venti ore la settimana.

Una diversa didattica dell’insegnamento

Il sistema organizzativo è improntato sul pragmatismo e mira a rendere autonomo lo studente, che deve imparare a lavorare in modo individuale ma anche in gruppo. Deve saper pianificare un progetto in tutte le sue fasi e portarlo a termine. Deve imparare a essere innovativo, propositivo e originale, ma deve anche sviluppare capacità organizzative e di operatività tali da consentirgli di rendere concrete le sue idee nel rispetto e in conformità con le richieste specifiche della sua futura professione e verso la quale lo studente è proiettato. Inoltre, la rete di scambi che esiste tra le varie università e il mondo del lavoro è fortissimo, perciò, lo studio che affronterà lo studente nel corso universitario, servirà a inserirlo nel processo produttivo, ed è per questa ragione che allo stesso, per tutta la durata del corso universitario gli sarà data la possibilità di raggiungere un’idonea preparazione, attraverso gli studi d’innovazione tecnologica, scientifica e ambientale, che lo porterà al raggiungimento della laurea con qualifica ambientale.

La conoscenza della lingua inglese

Per studiare presso la Libera Università LUEMAH, è importante avere una buona conoscenza della lingua inglese. Questa deve essere certificata attraverso il conseguimento della certificazione TOEFL oppure IELTS, si tratta di un esame che accerta le competenze linguistiche nelle quattro abilità: SPEAKING, LISTENING, WRITING E READING, attraverso una serie di test diversamente graduati, Anche se il livello di partenza dello studente è quello minimo accettato. Gli studenti nazionali e internazionali, che hanno la possibilità di studiare alla LUEMAH, riusciranno ad acquisire la totale padronanza della lingua inglese, generale e settoriale, tanto ricercata nelle aziende. Per quanto riguarda gli studenti che si recano a studiare nel Campus Universitario, e che hanno già superato l’esame di lingua inglese, possono iniziare direttamente gli studi universitari. Mentre gli studenti che preferiscono prepararsi per il test all’interno dell’università, possono concentrarsi sullo studio della lingua inglese per uno o due semestri. Il programma che sarà utilizzato dagli studenti è “ESL- English as a Second Language”. Per quanto riguarda il semestre, si può dire che sarà strutturato in quattro sessioni della durata di quattro settimane ciascuna, per un totale di sedici settimane di corso. Inoltre, il corso di lingua inglese si svolgerà dal lunedì al venerdì, per 25 lezione a settimana, e al termine di questo periodo, lo studente è tenuto ad affrontare l’esame. Pur trattandosi di un programma che ha come obiettivo il raggiungimento del livello richiesto per l’accesso ai corsi accademici, lo studente dovrà raggiungere un adeguato livello, in modo da poter iniziare gli studi universitari. Per di più lo studente avrà tutti i vantaggi della vita del Campus Universitario. Per tutto questo la LUEMAH ritiene che la presenza dei giovani provenienti, da altri paesi sia fondamentale per la loro crescita e competitività. L’università, sarà una fucina d’idee che permetterà allo studente di confrontarsi sia a livello didattico, e sia di rapporto umano, fino al raggiungimento di un’idonea preparazione culturale e professionale, creata su misura degli stessi, in modo da soddisfare tutte le loro esigenze. Inoltre la vita universitaria della LUEMH rappresenta un percorso unico, prezioso, appassionante, dove lo studio dello studente è principalmente improntato al recupero dell’ambiente. Frequentare la LUEMAH significa muoversi in un ambiente centrato soprattutto sul giovane studente.

Licei Euro Mediterranei dell’Ambiente e dell’Habitat “LEMAH” ,(di diritto inglese)

Inoltre, in una parte del territorio dell’Università “LUEMAH”, sarà realizzato anche un college per il Licei “LEMAH”. Nel college saranno inseriti i sotto indicati licei, sempre a indirizzo ambientale:

Liceo Artistico;


Liceo Classico;


Liceo Musicale;


Liceo Scientifico;

Liceo Linguistico


Liceo delle Scienze Umane.


Per quanto riguarda l’area pertinente agli edifici scolastici, sarà adeguatamente incrementata da spazi liberi a verde immediatamente contigui e idoneamente attrezzati. Inoltre, l’organismo scolastico, al fine di consentire l’introduzione dei metodi didattici di attività diverse e variabili temporalmente (e di conseguenza anche allo scopo di contenere i costi di costruzione), deve essere caratterizzato da idonea flessibilità d’uso in ambienti non dotati di alta specificità funzionale (ambienti a elevata specialità funzionale sono per esempio gli spazi per le attività speciali, per i laboratori di fisica, chimica ecc.). Inoltre, per consentire il continuo aggiornamento e la continua trasformazione dei metodi didattici, si devono prevedere possibili trasformazioni nel tempo che non abbiano bisogno di costosi adattamenti. Gli allievi devono poter agevolmente usufruire, attraverso gli spazi per la distribuzione orizzontale e verticale, di tutti gli ambienti della scuola, nelle loro interrelazioni e articolazioni, e devono poter raggiungere le zone all’aperto, e ciò comporta che le attività educative si possano svolgere anche nelle aree verdi del college. Si darà agli studenti un’eccellente formazione culturale che, costruirà una scuola di avanguardia, dove si adotteranno le discipline integrative, internazionali, ma soprattutto formazione integrale dello studente, in modo da formare i futuri studenti, affinché si sviluppi meglio il talento e la potenzialità degli stessi. Si adotterà un programma di tutoria che si traduce nella formula d’intervento educativo, personalizzato “in questo modo ogni alunno è accompagnato nel percorso di crescita da un tutor che svolge un ruolo di orientamento pedagogico, educativo e di meditazione”. È, inoltre, importante la scelta di classi omogenee che aiuti ragazzi e ragazze ad apprendere nei tempi e nei modi a loro più appropriati, il ricco programma di attività comuni che li vede interagire sui temi caldi dell’attualità. Inoltre, gli studenti affronteranno a basso contenuto di noia, le diverse lezioni attinenti al programma didattico. La LEMAH promuoverà l’interesse sullo studio di valorizzazione dell’informatica e delle lingue straniere, con particolare riguardo allo studio della lingua inglese, dando la possibilità agli studenti, di scegliere lo studio dell’inglese “veicolare”, e i più meritevoli potranno, usufruire di soggiorni scuola all’estero. Sarà un progetto scolastico innovativo, che permetterà agli alunni di seguire il 35% delle lezioni di lingua. Per di più, ai maturati dei diversi licei, gli sarà garantito l’accesso alla Libera Università dell’Ambiente e dell’Habitat “LUEMAH”. Perciò, sarà importante investire la scuola soprattutto sull’orientamento: affinché i nostri licei famigliarizzano con la vita sociale e culturale dell’ateneo della “LUEMAH”, in modo di dare la possibilità agli studenti già dal III anno scolastico, di frequentare moduli di studio settimanali nello stesso ateneo. Inoltre, gli studenti potranno a rotazione respirare la cultura d’impresa, con 15 giorni di stage in azienda. Si creerà anche un ponte, fra il sapere e il mondo professionale, che si traduce nella possibilità di tirocini orientativi anche, nei più importanti complessi educativi, sia in Italia, sia all’estero. La LEMAH, oltre alla struttura dei licei, creerà un college, che possa offrire agli studenti anche un centro sportivo superattrezzato e zone ricreative. Si svilupperanno, piani di studio orientati al sapere internazionale, affinché la nostra missione didattica, sarà riuscita a motivare i giovani studenti, nel modo più appropriato, attraverso corsi di approfondimento, attività extracurriculari. Si creerà un patto scuola-famiglia, si organizzeranno colloqui con gli insegnati, e i genitori possono consultare online i voti dei figli, e ogni tre mesi riceveranno una scheda informativa sul loro comportamento e profitto scolastico. Lo studente attraverso la centralità delle lingue straniere, avrà la possibilità di frequentare per un semestre una High School a Londra, in maniera di poter creare una fitta rete di scambi culturali con altri college internazionali. Ed è per quest’opportunità che, lo sguardo globale gioca la parte del leone anche sui banchi del liceo della LEMAH, attivando anche semestri di studio a stelle e a strisce per i più meritevoli, oltre a stage formativi presso importanti aziende londinesi per curare la lingua negli indirizzi linguistici, umanistici, artistici e scientifici. La LEMAH realizzerà strutture didattiche innovative, come i laboratori di fisica, di chimica e artistici. L’insegnamento seguirà la tradizione pedagogica attenta al dialogo tra cultura cattolica e laica, aperta al pluralismo culturale religioso, in modo da formare i giovani, liberi e corresponsabili, secondo il primato della persona umana. È importante che lo studente attraverso l’eccellenza umana e accademica, come insegna la pedagogia ignaziana: “Che si esprime nel rigore intellettuale, nella formazione integrale della persona, nell’attenzione del metodo e nell’apertura al servizio culturale”. Inoltre gli studenti avranno a disposizione per l’insegnamento delle lingue, aule dotate di lavagne interattive multimediali. Gli studenti potranno impegnarsi anche su corsi e su progetti sperimentali, in maniera di valutare le proprie capacità di team working e le competenze economico-finanziarie. Si richiederà anche agli studenti, che negli anni di liceo, acquisiscano un idoneo comportamento personale e morale e un ottimo prestigio educativo. Inoltre al fine di ottenere un’ottima preparazione scolastica, le classi saranno formate da 12 studenti, in modo da ottenere un ambiente protetto e famigliare, una solida formazione di base, aprendo così le porte della nostra Libera università LUEMAH, e a tutte le altre università sia nazionali sia internazionali.

Gestione economica “LUEMAH” e “LEMAH”

L’ente di gestione della LUEMAH e della LEMAH, che garantisce il perseguimento dei fini istituzionali, ha individuato nei seguenti elementi la base del Piano Finanziario, soprattutto di primo avviamento sino al raggiungimento della gestione a regime: L’area sulla quale si andrà a sviluppare la “Libera Università dell’Ambiente” e i “Licei” sono caratterizzati da un territorio che oltre ad essere costituito da circa 80.788,44 mq. da immobili esistenti anche di alto pregio storico, e da nuovi fabbricati. Inoltre, ha una notevole parte verde destinata all’agricoltura e un importante patrimonio boschivo. Queste suddivisioni per tipologia dell’area di proprietà, sono fondamentali per elaborare importanti piani di rientro economico. Infatti, si prevede di utilizzare e favorire la gestione dell’azienda agricola esistente che opera nel settore sempre più in crescita della bioagricoltura tramite l’utilizzazione di tecnologie idonee, tra l’altro già presenti, quali la maccanizzazione della raccolta dei prodotti, gli impianti d’irrigazione a goccia, l’impianto di moderna concezione di essiccazione delle prugne e della lavorazione dei pomodori oltre alla produzione del vino e dell’olio e alle diverse tipologie di prodotti raccolti, e/o all’utilizzo differenziato tra costi e ricavi, in base alla quantità e redditività degli stessi in virtù del mercato nazionale. Al mantenimento e allo sviluppo della LUEMAH sono altresì destinate tutta una serie d’iniziative che possono essere programmate fin da subito, atte a rendere una buona base dovuta all’entrata economica e tali da diventare, per effetto del ritorno d’immagine, successive e continue sorgenti d’incasso. Tali risorse sono la realizzazione di Seminari, Wor-kshops, corsi, di grande spessore culturale e formativo, ed eventi e conferenze di target internazionale. La felicissima posizione della proprietà (si trova al crocevia di quattro città storiche e d’arte di notorietà internazionale, (Siena – Arezzo – Perugia – Firenze) la rende ideale per lo sfruttamento delle sue risorse turistiche. Infatti, sono previste attività tali da creare redditività tramite all’artigianale locale. A queste importantissime voci preliminari vanno aggiunte quelle derivanti dalla Mission del project ovvero l’attività didattica e la ricerca scientifica con relativi sfruttamenti di brevetti in parte già a disposizione. Questo basilare indotto porterà alle casse della struttura l’equivalente di rette, tasse, e tutti i beni, i contributi e i fondi che saranno a essa devoluti, a qualunque titolo. Inoltre, ci saranno entrate a parte di notevole quantità, dovute allo sfruttamento economico dei brevetti derivanti dalla ricerca interna con possibilità di sponsorizzazione e finanziamenti da parte di terzi. La previsione è di raggiungere al terzo anno di attività l’iscrizione di 1000 matricole, rappresenta solo il punto di partenza poiché le stime sono da considerarsi in progressione continua. Queste previsioni sono dedotte da valutazioni prudenziali, (non esiste uno storico a livello italiano ma solo europeo e nord americano), ma tengono conto di un bacino di utenze, appunto, che valica i confini nazionali ed esigenze generali non soddisfatte. Per quanto si riferisce ai costi, essi sono stati conteggiati secondo i parametri seguenti: la LUEMAH si è basata per il trattamento economico dei propri docenti sulle indicazioni nazionali a livello pubblico che privato concernente i professori di ruolo e per il personale non docente. Per i costi generali, si è considerata l’ipotesi di costi aventi un’incidenza in percentuale rispetto all’importo dei ricavi, cercando di individuare tale incidenza dai riferimenti a dati medi presi in considerazione per le loro valutazioni diversi atenei e/o attività di riferimento. Per quanto riguarda le entrate, si deve tenere presente quanto segue:

l’iniziativa nasce dall’idea di costituire una struttura universitaria finanziariamente autosufficiente, basata sui principi di corretta amministrazione. Di conseguenza le spese ordinarie dell’Università sono sostenute con le entrate derivanti dalle voci sopradescritte, pertanto, per le ragioni appena esposte, nel piano finanziario non è stata presa in considerazione alcuna previsione di finanziamenti o sovvenzioni da parte dello Stato, nonostante esistano fondi disponibili per progetti universitari ad alta innovazione tecnologica la ricerca e la sperimentazione, l’innovazione e lo sviluppo della bioagricoltura ecc. Perciò, l’Università della “LUEMAH” e i Liceo “LEMAH”, potrà essere finanziato come opera “Umanitaria”, sia da società finanziarie, sia da importanti banche estere e sia da fondazioni.

COSTI INERENTI ALL’INVESTIMENTO

I costi d’investimento dell’intera realizzazione della Libera Università Euro Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat “LUEMAH”, e del Liceo Euro Mediterraneo dell’ambiente e dell’Habitat “LEMAH” sono di circa 600 milioni di euro.

Università LUEMAH

Il ProRettore e Presidente del comitato tecnico scientifico

Prof. Arch. Raffaello Bernabei

 

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