Sinergia LUEMAH

Una nuovo prestigioso accordo è stato siglato lunedì 4 settembre a Roma tra i massimi responsabili di due progetti Universitari che hanno come obiettivo prioritario concrete azioni per la tutela dell’uomo e dell’ambiente.

Il ProRettore LUEMAH (Libera Università Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat) Raffaello Bernabei e il Rettore UniSanPaolo (Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo) Mauro Contili al termine di numerosi incontri preliminari e grazie al contributo dei prof. Paolo Iorio e Gabriele Ratini hanno ufficialmente trasformato il loro impegno per il pianeta in una sinergia che prende le mosse dal comune amore per la professione di “progettista”.

Entrambi sanno bene che non esiste alcun divario in edilizia fra il ruolo di architetto e di ingegnere (che rispettivamente rappresentano con grande capacità da numerosi anni) ma solo quanti, indipendentemente dal loro corso di studi preliminare, hanno effettivamente acquisito le capacità per ideare, programmare, progettare,  realizzare e gestire strutture e complessi di ogni genere.

Il momento attuale è indubbiamente critico è i due esperti ecologisti hanno parlato ad una sola voce non solo per delineare il baratro verso il quale ci siamo scelleratamente avviati trasformando il nostro habitat naturale in modo sempre più minaccioso ma soprattutto per studiare congiuntamente sistemi e protocolli per salvare l’ambiente.

Entrambi i “progettisti” sono autori di innovazioni e brevetti di rilievo in campo ecologico e la sinergia LUEMAH-UniSanPaolo avvierà congiuntamente progetti di ricerca per ottenere ulteriori risultati in un campo nel quale il lavoro di squadra moltiplica risultati ed effetti.

I Rettori Bernabei e Contili intendono creare e diffondere non solo una corretta cultura positiva per la tutela dell’Uomo e dell’Ambiente ma innescare con innovazioni tecnologiche un effetto domino in grado di migliorare la situazione ormai ben oltre il livello critico.

Non si può tornare indietro e i danni già causati sono irreversibili ma si può e si deve smettere di sprecare scelleratamente le risorse senza curarsi di inquinamento e conseguenze perseguendo strade che migliorino la vita quotidiana di tutti in modo efficace senza ricadute ed effetti negativi.

Allo stato è indispensabile non solo eliminare l’impatto negativo azzerandolo ma andare oltre invertendo la tendenza e creando impatto positivo che possa migliorare l’ambiente.

LUEMAH e UniSanPaolo hanno iniziato in perfetta sintonia un percorso comune nella luce in una totale sinergia,condivisione e riconoscimento di intenti, risorse, professionalità, docenti, titoli estesa anche a tutte le Università, Accademie ed Enti già in partecipazione con ognuna di loro.

LUEMAH, acronimo di Libera Università Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat, possiede un ambiziosissimo progetto già ben avviato del valore complessivo di 600 milioni di € specificatamente orientato alla tutela dell’ambiente che comprenderà un campus in Toscana articolato su una superficie di circa 700 ettari. Un campus innovativo che intende rappresentare un esempio concreto di quei concetti di riciclo, riconversione e decentramento ormai indispensabili nel salvataggio ambientale.

Un campus che comprenderà 42 casali, un borgo medioevale e una polveriera dismessa tutto a disposizione di 40 facoltà per abbracciare ogni campo dello scibile con il comune denominatore di creare una nuova generazione di protagonisti per migliorare la qualità della vita tutelando veramente tutti ambiente compreso.

La collaborazione sinergica e totale fra LUEMAH ed UniSanPaolo è iniziata: un punto di non ritorno una volta tanto positivo per l’uomo e per l’ambiente: un obiettivo ambizioso che deve essere uno stimolo a fare cose grandi iniziando dalle piccole.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *