Sedi e Facoltà

SEDI E FACOLTÀ

L’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo è un Ateneo a struttura federale che persegue nella luce del Signore finalità laiche e religiose per l’unione universale di tutte le genti senza discriminazioni nella certezza che la diffusione capillare della cultura positiva, la ricerca scientifica, la tutela dell’Uomo e dell’Ambiente siano principi irrinunciabili ai quali tutti devono ispirarsi ed ambire.

Ogni struttura in sinergia è una sede federata UniSanPaolo in una intercomunione d’intenti per fornire sempre maggiori opportunità per l’eccellenza della formazione universitaria senza confini e la ricerca scientifica avanzata.

SEDI, DIPARTIMENTI E FACOLTÀ

  1. L’esecutivo stabilisce per decreto la sede legale e può modificarla senza formalità o limiti per il carattere internazionale dell’Università, similmente può istituire ogni genere di sede e compiere operazioni, con soggetti pubblici e privati, per scopi istituzionali o per ottenere fondi per gli stessi senza discriminazioni. NellUniversità a struttura federale ogni sede è intrinsecamente un sito didattico, di ricerca e sostegno sociale regolato dalle linee guida del Regolamento Generale o eventualmente da protocolli specifici e p essere singolarmente dotato di autonomia anche gestionale e amministrativa nel quadro generale dei principi e fini istituzionali. Per il proprio carattere federativo UniSanPaolo si articola su atenei, accademie, college, scuole, istituiti ed enti pubblici e privati che divengono sinergicamente Sedi distinte, in relazione a risorse ed esigenze specifiche, in Dipartimenti, Facoltà, Centri di ricerca, Centri di Sostegno sociale, ecc. sempre federati ma con specifiche caratteristiche ed autonomie. Le Facoltà si occupano principalmente della formazione in senso non limitativo perché ogni Sede può svolgere attività didattica, promuovere la ricerca settoriale ed interdisciplinare, realizzare attività sociali utili e di sostegno ai deboli e agli emarginati sempre nel rispetto dell’etica e nello spirito della semplificazione, dell’economicità e della tutela dell’uomo e dell’ambiente. I Dipartimenti sono guidati da un Direttore responsabile nominato per decreto dall’esecutivo che agisce con autonomie specifiche e risponde direttamente al Rettore che può affidargli specifiche deleghe. Ogni Facoltà è guidata dal Preside nominato per decreto dall’esecutivo che la rappresenta responsabilmente e la dirige in autonomia. Il Preside è di diritto Presidente del Collegio Docenti di Facoltà e ne nomina i membri e Vicepresidenti, propone e gestisce corsi, esami, cattedre, incarichi, progetti di ricerca e ogni altro aspetto rispondendo del suo operato direttamente al Rettore. La ratifica da parte dell’esecutivo dell’operato di Dirigenti e Presidi non diminuisce la loro responsabilità assoluta essendo le informazioni a loro disposizione sempre più dettagliate e specifiche. In Italia l‘Università Cristiana Religiosa Cattolica ha fondamento normativo sul Concordato del 1929 tra lo Stato Italiano e la Chiesa che ha definito le linee guida dei rapporti reciproci anche in materia di titoli accademici universitari in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche; sul DPR n° 175/94 e l’accordo del 18/2/1984 che hanno esteso e modificato il Concordato del 1929 facendolo assurgere a legge quadro per i rapporti tra lo Stato e tutte le Confessioni Religiose non più considerando in vigore il principio originario della Religione Cattolica Romana come unica riconosciuta dallo Stato Italiano; che la Repubblica Italiana riconosce alla Chiesa e ad ogni Confessione Religiosa la piena libertà di svolgere la propria missione pastorale, educativa, caritativa, evangelica e santificatrice in particolare assicurandole totale autonomia di organizzazione, pubblico esercizio del culto, esercizio del magistero, del ministero spirituale e giurisdizione in materia ecclesiastica; che la Repubblica Italiana, in conformità al principio della libertà della scuola e dell’insegnamento nei termini previsti dalla propria Costituzione, garantisce alla Chiesa il diritto di istituire liberamente scuole di ogni ordine e grado e istituti di educazione con parità, autonomia e valore equivalente a quello delle scuole italiane; che la Repubblica Italiana riconosce il valore della cultura religiosa; che gli istituti universitari, i seminari, le accademie, i collegi e gli altri istituti per ecclesiastici, religiosi e laici o per la formazione nelle discipline ecclesiastiche, istituiti secondo il Diritto Canonico, dipendono unicamente dall’Autorità Ecclesiastica; che i titoli accademici in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche, conferiti dalle Facoltà approvate come ente religioso e di governo nella Chiesa, sono riconosciuti dallo Stato Italiano insieme ai diplomi conseguiti nelle Scuole Religiose di paleografia, diplomatica, archivistica e di biblioteconomia; che le nomine dei docenti delle università e degli istituti religiosi sono di pertinenza e subordinate al gradimento dellautorità ecclesiastica; che i titoli accademici di baccalaureato e di laurea conferiti dalle facoltà religiose approvate dall’Ente supremo preposto al governo della Chiesa sono riconosciuti rispettivamente come diploma e come laurea universitari subordinariamente all’avvenuto superamento di un numero di esami annuali uguale o superiore complessivamente a 13 per il dottorato triennale e 20 per quello magistrale, stabilendo il principio dell’equipollenza dei titoli accademici che offrono una sostanziale conformità nella durata e nella struttura a quelli dell’ordinamento universitario pubblico.

DIDATTICA

  1. L’Università utilizza e promuove direttamente e attraverso la propria struttura federativa corsi di laurea, di specializzazione, master e ogni genere di formazione culturale e scientifica positiva religiosa e laica basati sulla didattica frontale e remota garantendo diffusione e apprendimento delle competenze metodologiche e tecnologiche per l’apprendimento permanente. L’Università promuove la didattica a distanza come modello innovativo attraverso la necessaria formazione interna di docenti, metodologie e tecnologie specifiche e attraverso i propri centri di ricerca interni e anche in collaborazione con soggetti terzi federati. La struttura federativa dell’Università unisce sinergicamente ogni università, accademia, scuola, college e struttura di formazione interconnessa consentendo transitivamente il libero interscambio di conoscenze, docenti, ricercatori, studenti, titoli e diplomi nello spirito della condivisione senza discriminazioni della cultura e della conoscenza umana come diritto fondamentale essendo ogni risultato e titolo conseguito di piena validità locale ed internazionale secondo quanto previsto dagli accordi internazionali in quanto intrinsecamente riconosciuto da ogni struttura federata in sinergia.

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