Sedi e Facoltà

SEDI E FACOLTÀ

La sede legale dell’Università è stabilita dall’esecutivo che può modificarla senza particolari formalità e senza discriminazioni territoriali essendo l’Università internazionale.

L’Università può istituire sedi secondarie o di rappresentanza semplicemente per Decreto Universitario e compiere operazioni, con soggetti pubblici e privati, per scopi istituzionali o per ottenere fondi per raggiungerli senza discriminazioni.

Potrà utilizzare nella denominazione e nelle comunicazioni pubbliche la locuzione “organizzazione non lucrativa utile socialmente” o l’acronimo “onlus”.

Ogni sede e struttura dell’Università è un sito didattico, di ricerca e sostegno sociale regolato dalle direttive generali o eventualmente da norme locali e specifiche e può essere singolarmente dotato di autonomia locale gestionale e amministrativa sempre nel quadro generale dei principi fondamentali statutari e per il perseguimento dei fini istituzionali. In relazione alle risorse disponibili o per esigenze specifiche l’Università è organizzata in Sedi secondarie o di rappresentanza e Facoltà. La distinzione in Facoltà è essenzialmente didattica mentre quella in Sedi contempla ogni aspetto senza discriminazioni o limiti. Ogni Sede può svolgere attività didattica, promuovere la ricerca settoriale ed interdisciplinare, realizzare attività sociali utili e di sostegno ai deboli e agli emarginati sempre nel rispetto dei principi morali universali, dell’etica cristiana cattolica e nello spirito della semplificazione e dell’economicità.

L’Università Cristiana Religiosa Cattolica ha fondamento normativo sul Concordato del 1929 tra lo Stato Italiano e la Chiesa che ha definito le linee guida dei rapporti reciproci anche in materia di titoli accademici universitari in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche; sul DPR n° 175/94 e l’accordo del 18/2/1984 che hanno esteso e modificato il Concordato del 1929 facendolo assurgere a “legge quadro” per i rapporti tra lo Stato e tutte le Confessioni Religiose non più considerando in vigore il principio originario della Religione Cattolica Romana come unica riconosciuta dallo Stato Italiano; che la Repubblica Italiana riconosce alla Chiesa Cristiana Anglo Italiana la piena libertà di svolgere la propria missione pastorale, educativa, caritativa, evangelica e santificatrice in particolare assicurandole totale autonomia di organizzazione, pubblico esercizio del culto, esercizio del magistero, del ministero spirituale e giurisdizione in materia ecclesiastica; che la Repubblica Italiana, in conformità al principio della libertà della scuola e dell’insegnamento nei termini previsti dalla propria Costituzione, garantisce alla Chiesa Cristiana Anglo Italiana il diritto di istituire liberamente scuole di ogni ordine e grado e istituti di educazione con parità, autonomia e valore equivalente a quello delle scuole italiane; che la Repubblica Italiana riconosce il valore della cultura religiosa; che gli istituti universitari, i seminari, le accademie, i collegi e gli altri istituti per ecclesiastici, religiosi e laici o per la formazione nelle discipline ecclesiastiche, istituiti secondo il Diritto Canonico, dipendono unicamente dall’Autorità Ecclesiastica; che i titoli accademici in teologia e nelle altre discipline ecclesiastiche, conferiti dalle Facoltà approvate dall’ente preposto al governo della Chiesa, sono riconosciuti dallo Stato Italiano insieme ai diplomi conseguiti nelle Scuole Religiose di paleografia, diplomatica, archivistica e di biblioteconomia; che le nomine dei docenti delle università e degli istituti religiosi sono di pertinenza e subordinate al gradimento dell’autorità ecclesiastica; che i titoli accademici di baccalaureato e di laurea conferiti dalle facoltà religiose approvate dall’Ente supremo preposto al governo della Chiesa sono riconosciuti rispettivamente come diploma e come laurea universitari subordinariamente all’avvenuto superamento di un numero di esami rispettivamente di almeno 13 e 20 annualità, stabilendo il principio dell’equipollenza dei titoli accademici che offrono una sostanziale conformità nella durata e nella struttura annuale a quelli dell’ordinamento universitario italiano.

DIDATTICA A DISTANZA

L’Università utilizza e promuove corsi di laurea, scuole di specializzazione post laurea, master e formazione culturale in generale anche basati sull’istruzione telematica e la didattica a distanza con finalità scientifiche, didattiche e di servizio assicurando le indispensabili competenze metodologiche e tecnologiche per l’apprendimento permanente con metodi a distanza e online, promuovendo questo modello innovativo attraverso la necessaria formazione interna di docenti, metodologie e tecnologie specifiche e attraverso i propri centri di ricerca interni o anche in collaborazione con soggetti terzi.

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