Quando le differenze uniscono

Papa Francesco, la Sovrana Elisabetta II e l’Arcivescovo di Cantherbury si sono già incontrati ufficialmente nei rispettivi ruoli di massime autorità religiose Cristiane Romane e Anglicane.

La Chiesa Anglicana è una Chiesa Cristiana Cattolica che nasce nel Cinquecento per il rifiuto di Papa Clemente VII di annullare il matrimonio di Re Enrico VIII con Caterina di Aragona per sposare Anna Bolena e ottenere eredi e successori maschi diretti. Per questo motivo la Chiesa d’Inghilterra si separa da Roma, diviene Anglicana sotto la guida della Corona inglese.

Da cinque secoli il Primate della Chiesa Anglicana è considerato, Primus inter pares (Primo fra pari), l’Arcivescovo dell’Abbazia di Canterbury e il Sovrano inglese un riferimento ancora più illustre con prerogative specifiche.

La Chiesa Anglicana ha sempre privilegiato i dogmi evangelici e questo ha creato nel tempo tra le Chiese alcune differenze. Dopo secoli le esigenze del Cristianesimo e dell’Umanità stanno finalmente divenendo prioritarie e la riunione delle comunità cristiane è divenuta per tutti l’unica strada da percorrere.

Tutte le Chiese Cristiane sono cattoliche in quanto cattolico significa universale. Tutte sono evangeliche perché dai Vangeli traggono ispirazione. Tutte sono episcopali in quanto riconoscono i Vescovi al vertice della gerarchia.

Il Primate

Le Comunità Cristiane si aggregano in Chiese indipendenti ciascuna guidata dal proprio Primate. La Chiesa Romana ha unilateralmente affidato al Papa il ruolo di vicario di Cristo come successore di San Pietro Vescovo di Roma. Ma secondo San Paolo Pietro non è mai stato neppure a Roma e questo pone in discussione il supposto primato papale comunque riconosciuto ed onorato quale Primate della Chiesa Romana. Con questi presupposti perde senso anche il supposto dogma dell’infallibilità papale da tempo limitata alla sola fede dopo che per secoli è stata considerata assoluta mentre la storia evidenziava innumerevoli volte gli errori del Papa Re. Supremo reggente della Chiesa Anglicana è il sovrano d’Inghilterra (dal 1953 Elisabetta II) che nomina i vescovi mentre la massima autorità spirituale è l’arcivescovo di Canterbury (dal 2012 Em. Justin Welby).

I ruoli maschili e femminili

Le Comunità Cristiane si basano su Diaconi, Sacerdoti e Vescovi, Gesù non ha mai fatto discriminazioni anzi le ha combattute in una società fortemente razzista e maschilista e le Chiese Cristiane si sono divise. La Chiesa Anglicana ordina uomini e donne mentre quella Romana sta solo ora compiendo i primi timidi passi per considerare il Diaconato femminile nella storia.

Il Celibato

Matrimonio, famiglia e figli sono parte fondamentale della vita. Gli Apostoli erano tutti sposati tranne due: uno perché ancora troppo giovane e l’altro era il traditore Giuda Iscariota. La Chiesa Romana prevede l’obbligo del celibato in quella Anglicana i sacerdoti si sposano come tutti prima o dopo l’ordinazione.

Lievi differenze nelle preghiere

La liturgia prevede alcune differenze per lo più semantiche come ad esempio nel Battesimo che nella formula Anglicana protegge dal male in tutte le sue forme e dalle false promesse senza però parlare di peccati e del diavolo.  Il rito Romano è diviso in quattro libri Messale (per la liturgia), breviario (letture e preghiere quotidiane), rituale (sacramentali) e pontificale (celebrazioni vescovili) quello Anglicano raccoglie tutto nel “Book of Common Prayer” “Libro delle preghiere comuni” che da 5 secoli è in inglese e non in latino. Il “Libro delle preghiere comuni” è stato revisionato e aggiornato così come quelli romani che dal Concilio Vaticano II non sono più in latino.

I Sacramenti

La Chiesa Anglicana delle origini riconosceva Battesimo ed Eucarestia ma poi sono tornati ad essere sette gli strumenti della Grazia del Signore diffusi dallo Spirito Santo: Battesimo, Confermazione (Cresima) ed Eucaristia (Comunione) anche detti di iniziazione; Confessione e Unzione degli infermi detti di guarigione; Ordinazione e Matrimonio detti di edificazione. Diversa la considerazione del matrimonio considerato indissolubile da entrambi anche se poi può essere annullato per mancanza di presupposti da Roma e sciolto da Londra se frutto di un errore umano (libero arbitrio). Per l’Anglicanesimo divorziati e conviventi possono ricevere la comunione e sposarsi. Per la dottrina Romana per il matrimonio è indispensabile invece non essere divorziati e aver ricevuto tutti i Sacramenti preliminari   la Cresima e la Comunione e

 

Santi e reliquie

Reliquie, immagini e statue sono elementi basilari del Cristianesimo Romano mentre prive di significato per l’Anglicanesimo che le considera solo un mercimonio. Così come i Luterani, i Protestanti e gli Ortodossi che “scrivono” le icone considerate non immagini da venerare ma illustrazioni didattiche. La Grazia del Signore non può essere dispensata se non dalla S.S. Trinità quindi non dai Santi che vengono onorati e venerati ma non riconosciuti divini. La Madonna è onorata come una Santa ma l’Anglicanesimo non riconosce i dogmi vaticani dell’Immacolata Concezione (1854) e dell’Assunzione (1950). In pratica la Madonna è la santissima mamma di Gesù ma è di natura terrena non divina ne lo è diventata .

Il purgatorio

Per la Cristianità il purgatorio non esiste le cattive azioni vanno compensate durante la vita e non con indulgenze a posteriori e il Giudizio Divino è definitivo e inappellabile: i buoni vanno in paradiso e i cattivi bruciano all’inferno. Il purgatorio è stato creato da Roma per fare cassa con la vendita delle indulgenze e da qualche anno il Vaticano ha cominciato a riconsiderare anche questo problema.

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