Mail UniSanPaolo

Il sistema di posta elettronica UniSanPaolo offre caselle personali ufficiali a tutti i propri docenti, ricercatori e funzionari che ne inoltrano richiesta alla segreteria si basa su sistemi semplici e sicuri a cifratura evoluta SSL e protocollo IMAP4

Server e Gestione

La posta elettronica è un pilastro delle comunicazioni nel terzo millennio e gli indirizzi di posta concessi a ricercatori, docenti e staff sui server UniSanPaolo sono ricchi di funzionalità e possono essere utilizzati con semplicità oppure in modo avanzato.

UniSanPaolo ha preferito utilizzare un servizio esterno di posta scegliendo come gestore Aruba. Come per le comunicazioni telefoniche è sistemico e più conveniente affidarsi ad gestore di servizi con il quale implementare i propri servizi esattamente come facciamo quando scegliamo un gestore acquistando la SIM card per i servizi di telefonia cellulare.

La posta elettronica

Le mail sono messaggi di posta elettronica, lettere trasmesse online e recapitate in termini di secondi e in tutto il mondo le mail hanno la stessa validità della posta ordinaria.

Dal punto di vista giuridico alcuni Paesi si ostinano a distinguere tra posta inviata e posta ricevuta attribuendo valore maggiore a quella di cui si può avere la prova dell’avvenuta ricezione. Poi i fax sono diventati comuni e si è dovuto riconoscere ad un documento digitale validità pari ad uno cartacea con ricevuta certa.

In Italia si è tentato di introdurre la pec (Posta Elettronica Certificata) cioè un tipo specifico di mail (inefficiente e che per questo esiste solo in Italia). La PEC non è mai stata adottata da altri Paesi perché è un sistema complesso che impone per mittente e destinatario una casella specifica.

I fax sono ormai inutilizzati la posta elettronica è legalmente valida quanto quella cartacea con la normativa che impone alla Pubblica Amministrazione di utilizzare mail e non più fax e sanzioni importanti per i soggetti privati che vessano gli utenti evitando di fornire indirizzi mail.

Se per la raccomandata cartacea l’avvenuta giacenza presso l’ufficio postale gli conferisce validità come se fosse stata ricevuta per estensione anche la normale mail è valida dopo un eguale periodo di “compiuta giacenza” sul server.

Inviando un messaggio di posta elettronica:

si può richiedere al destinatario di confermarne la ricezione;

si riceve un messaggio in caso di indirizzo inesistente;

si può considerare ricevuta dopo il termine di compiuta giacenza;

La diminuzione di spreco di carta, inchiostro e rifiuti con la posta elettronica, che possiamo utilizzare direttamente al terminale senza doverla stampare, è enorme e i benefici ecologici ed economici sono importanti visto che arriva subito, non ha costi e non richiede francobolli o alberi abbattuti.

Attualmente ogni singolo minuto vengono distrutti l’equivalente di dieci campi di calcio della foresta amazzonica generando danni ambientali non recuperabili che devono essere fermati evitando gli sprechi di risorse ed energie.

Se sbagliamo indirizzo inviando la nostra mail ad un indirizzo inesistente il server di posta ci avvisa del problema mentre in tutti gli altri casi la mail è stata correttamente trasmessa e ricevuta. Quindi ogni mail possiede pieno valore giuridico a patto naturalmente che, come per la posta tradizionale, l’indirizzo del destinatario sia corretto.

La mail può essere letta on line oppure con un software dedicato che prende il nome di client. I sistemi web-based utilizzano il programma di navigazione ma i vantaggi di utilizzare un client sono moltissimi potendolo configurare secondo le esigenze personali.

Un client permette di gestire più caselle di posta (account), può essere configurato in modo da personalizzare la posta e selezionare preventivamente quella indesiderata. Lo spam o spamming è la spazzatura, come quella tradizionale anche quella elettronica può essere intasata da pubblicità non richiesta ma quella digitale può filtrarla e salvarci.

Tra i client migliori suggeriamo Thunderbird un client Open Source gratuito e potente ma semplice da configurare e utilizzare, ampiamente personalizzabile e dotato di eccellenti funzionalità in grado di gestire un numero illimitato di account.

Anche se è possibile filtrare lo spam la casella UniSanPaolo va utilizzata solo per fini istituzionali e mai per registrazioni in rete di altro tipo per le quali ognuno può continuare ad utilizzare la propria casella personale tradizionale tipo gmail o simili.

IMAP E POP3

I server UniSanPaolo utilizzano entrambi i protocolli ma la configurazione della vostra casella di posta deve essere fatta esclusivamente con il protocollo IMAP.

IMAP è un sistema efficacissimo per condividere la posta su più dispositivi e filtrare quella pericolosa evitando di scaricarla sul terminale computer, tablet o smartphone.

Al contrario il protocollo POP3 è concepito per essere utilizzato su un unico terminale e scarica sempre tutti i messaggi di posta quindi se leggiamo una mail con il telefono non possiamo poi leggerla più sul computer o sul tablet e viceversa.

POP3 scarica sempre tutti i messaggi quindi è meno sicuro di IMAP che ci permette di gestire i messaggi senza scaricarli cancellando preventivamente quelli potenzialmente pericolosi senza infettare il nostro computer.

Una casella IMAP può allo stesso modo essere anche condivisa fra più persone (ad esempio un gruppo di ricerca) rivelandosi di grande utilità.

La password

Fondamentale disporre di una password adeguata da custodire gelosamente modificandola periodicamente.

Una password di 12 caratteri richiede meno di un ora per essere decrittata dal supercomputer più potente al mondo denominato Tianhe-2 o anche Via Lattea 2 che sviluppato dall’Università Nazionale per la Tecnologia della Difesa Cinese dispone di oltre 3,12 milioni di core in processori Intel di nuova generazione i11, ma richiede qualche secolo di operazioni per un normale PC.

Tuttavia questi tempi si riferiscono a combinazioni complesse di lettere, numeri e caratteri speciali in quanto utilizzando parole di senso compiuto oppure serie di numeri il tempo di decrittazione diventa sempre per una password di 12 caratteri di soli 38 minuti per un comune computer domestico (frazioni di centesimi di secondo per Tianhe-2.

Quindi non è sufficiente che la password sia lunga ma deve anche essere composta da lettere maiuscole e minuscole inframezzate da simboli, numeri, spazi e punteggiatura compatibilmente con le richieste del server fra i quali alcuni non accettano determinati simboli oppure non distinguono maiuscole e minuscole, ecc.

Mai infine utilizzare date di nascita e nomi di parenti, animali e altre informazioni simili riconducibili a noi stessi.

Configurazione IMAP

Tutti gli smartphone utilizzano un client di posta che configura automaticamente i parametri necessari con poche indicazioni ma frequentemente il sistema automatico non funziona correttamente ed è indispensabile inserire manualmente i parametri da utilizzare.

UniSanPaolo utilizza come gestore Aruba quindi riporteremo estesamente elementi della guida elaborata da Aruba per la comodità dei nostri utilizzatori.

La casella di posta standard è del tipo:

nome.cognome@unisanpaolo.org

quindi al prof. Giuseppe Verdi verrebbe assegnata la casella giuseppe.verdi@unisanpaolo.org.

Questo standard UniSanPaolo non solo consente di ricordare facilmente la propria casella di posta ma anche di comunicare facilmente con altri docenti UniSanPaolo dei quali sarà sufficiente conoscere il nome e il cognome.

Da Regolamento vengono considerati esclusivamente il primo nome e il primo cognome mentre le eventuali vocali o consonanti accentate sono trasformate in caratteri semplici non essendo queste riconosciute dal sistema mondiale di posta elettronica.

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN ARRIVO

Posta in Arrivo (IMAP): imaps.aruba.it

Nome account: indirizzo-mail (nome.cognome@unisanpaolo.org)

Password: quella fornita o modificata successivamente

codifica SSL: Attiva / Tipo Autenticazione: Password Porta Server: 993

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN USCITA

Posta in uscita (SMTP): smtps.aruba.it

Nome account: indirizzo di posta (nome.cognome@unisanpaolo.org)

Password: quella fornita o modificata successivamente

codifica SSL: Attiva / Tipo Autenticazione: tramite Password Porta Server: 465

Condividere lo stesso account IMAP

Utilizzando il protocollo IMAP4, i messaggi di posta rimangono sul server e da ogni terminale con il quale l’utente si collega alla posta possono essere visualizzati e gestiti. Quando è necessaria condividere la casella fra più terminali personali (smartphone, pc, tablet) o nel caso sia un team a condividere un account se anche un solo terminale o utente utilizza paramenti di configurazione POP3 anzichè IMAP (senza impostare l’opzione di ‘Conserva una copia dei messaggi sul Server’), al primo collegamento tutti i messaggi di posta verranno scaricati e non più visualizzati dalle altre connessioni. È quindi fondamentale utilizzare esclusivamente configurazioni IMAP.

Caratteristiche delle mail su server UniSanPaolo

Le nostre caselle hanno la capacità complessiva di un Gb e possono gestire singoli messaggi sino a 100 Mb di dimensioni. La cifratura SSL garantisce trasmissioni sicure e i server UniSanPaolo dispongono di servizi antivirus e antispam già configurati ma che possono venire ulteriormente personalizzati.

Tuttavia la sicurezza non è mai assoluta ed è necessario prestare molta attenzione con i messaggi di posta elettronica in particolare quelli dotati di allegati o che richiedono click su link sconosciuti.

UniSanPaolo utilizza LInux  Mint sistema operativo efficiente, semplice, gratuito e sicuro suggerendo a tutti di utilizzarlo al posto di Windows lento, complicato e del tutto esposto agli attacchi informatici.

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