Il ProRettore

Il ProRettore Raffaello Bernabei

Raffaello Bernabei, consegue il diploma di maturità artistica (Sezione Architettura), al liceo statale di Via di Ripetta di Roma, si laurea in architettura presso l’Università la Sapienza di Roma, con una tesi di composizione architettonica intitolata “la Città del Futuro”, e nella stessa Università si abilita alla professione di Architetto. Ancora studente collabora con il Professor Architetto Giuseppe Perugini, e con lo studio 3c Capulei & Cavalli, come disegnatore architettonico in diverse progettazioni (scuole e opere civili), e in urbanistica (pianificazione territoriale, impatto ambientale, piani particolareggiati ecc.). Già dal III anno di architettura, riceve l’incarico dal professor Perugini di “assistente-studente”, per partecipare alle interrogazioni degli studenti del 1° e del 3° anno, per gli esami di composizione architettonica, coadiuvato dallo stesso professore. Nel 1970-1972, presso la Columbia University, con sede a the Citi oh New York, ha conseguito presso l’American Institut of Archeologystic Researches la Laurea in Archeologia. Nel 1972 frequenta anche i corsi di specializzazione di archeologia del Professor Sabatino Moscati all’Università la Sapienza di Roma, specializzandosi nella storia delle Civiltà Italiche e del Mediterraneo Antico. Nello stesso anno, si reca con una spedizione archeologica a Machu Picchu, e visita il Santuario, dove si trovano 34 complessi archeologici, collegati dal Capac Ñan (Cammino Reale), l’antica strada degli Inca, dove insieme al gruppo di spedizione ha visionato le costruzioni Inca di Runquracay, le rovine di
Sacyamarca (simili a Machu Picchu), la cittadella di Phuyupatamarca (viaggio sulle nubi), le rovine di Huiñayhuayna (eterna giovinezza), l’Intipuncu e il (Tempio della Luna). Ed è qui, che ha partecipato agli scavi archeologici, collaborando con una spedizione di ricerca Peruviana, per riportare alla luce la grandezza della città di Machu Picchu che, rappresenta una concreta sfida dell’uomo nei confronti della natura; perché il popolo Incas, la costruì sul dorso di uno sperone sporgente nella parte intermedia di una montagna, infatti, la città si trova sospesa con i propri palazzi e i propri templi sul granitico canyon di Urubamba, che si trova agganciata sopra il fiume.

GRAN CANYON DI MACHU PICCHU

Alla fine del 1972 partecipa a un altro viaggio con nuovo gruppo di archeologi, sulla catena del monte Libano e al Mar Rosso, dove si estende l’antica Terra di Canaan, detta terra fenicia. Ed è qui che ha approfondito i suoi studi, in questa regione dove si stabilirono molti insediamenti umani, come nelle zone fertili di pianura, ricercando i siti archeologici dove si svilupparono nuclei abitativi che, dettero la forma alla città-stato, e nelle zone collinari dell’interno dove si sono trovate testimonianze di vita di tribù pastorali seminomadi. Ha fatto anche altri viaggi archeologici negli anni che vanno dal 1972-1975 in altri siti archeologici (Egitto, Siria, Tunisia, Marocco, Cina, India, Giappone ecc.). Dal 1971-1972, frequenta i corsi di pittura alla scuola figurativa del nudo, presso l’Accademia delle Belle Arti di Roma, organizzata dai Professori Peppino Piccolo e Alberto Ziveri, oltre al corso di scenografia cinematografica del Professor Marco Ceschi, e si specializza in figura e scenografia. La passione per la pittura lo porta a realizzare parecchie opere pittori-
che, alternandosi così alla professione di architetto. Partecipa a diverse mostre di pittura sia nazionali, sia internazionali e personali, ottenendo molti riconoscimenti importanti, e aggiudicandosi anche diversi primi premi. Seguono due opere più espressive dell’artista:

DIPINTO DEL VOLTO DI GESÙ, RIPRESO DAL FILM DI ZEFFIRELLI A PASTELLO SU CARTA PAGLIA (040X0,30)

DIPINTO DEL VOLTO DI MARIA RIPRESO DAL FILM Di ZEFFIRALLI A PASTELLO SU CARTA PAGLIA (0,40 X 0,30)

Ancora studente, al liceo Artistico di Roma, l’attore Marcello Mastroianni gli procura un incontro a Cinecittà con il Maestro Federico Fellini, per far vedere allo stesso, una serie di disegni scenografici da lui realizzati per l’occasione. Il Maestro lo mette alla prova facendogli eseguire un disegno scenografico su un foglio di carta paglia, di un particolare di scena di un film. Superata la prova, e il Maestro, in seguito lo incarica parecchie volte, come apprendista scenografo, per realizzare alcune scene di film. Quest’approccio di apprendista di scena, lo porta a crescere artisticamente, dandogli così, la possibilità dopo aver conseguito l’attestato di scenografo, di partecipare ai lavori di allestimento di diverse scene di film, come assistente del primo Architetto Scenografo. Queste partecipazioni, gli permettono di acquisire nel tempo, un’ottima esperienza, nel campo della scenografia cinematografica, di cui si elencano i premi scenografici dei film più significativi:
Anno 1974 premio scenografico per i film “Baby Boom”, “La donna del Tenente Francese”, “the Commitments”, remake del film “L’aquila a due teste”, ”Amore e Guerra”, come aiuto scenografo, con menzione d’onore per la scenografia della Metro Goldwin Mayer.
Anno 1976 Los Angeles, menzione d’onore per il film Family Pilot di Alfred Hitchcok come assistente dell’ architetto di scena.
Anno 1978 ottiene il riconoscimento come architetto di scena dalla Fonodation du Théatre d’opéra a Paris, per l’opera lirica De Berlioz presso il Teatro Faust.
Anno 1979 mostra d’arte cinematografica della Biennale della Città di Sorrento per il Premio Vittorio De Sica come Architetto di Scena.
Anno 1980 premio Gotto d’oro per la grafica del XII Festival del Cartone Animato nella Città di Enna, come disegnatore di alcuni film animati.
Anno 1981 premio cinematografico e televisivo Gino Cervi, per la realizzazione di scenografie di film e per la televisione a Punta Ala.
Anno 1981 premio Federico Fellini al Cinema d’Autore come Architetto di scena, nella Città di Cordova.
Anno 1982 premio Cine Rizzoli e premio Biennale Pietro Germi, come Architetto di scena.
Anno 1983 premio scenografico per i film “in Nome del Papa Re”, “il Prefetto di ferro”, “il Cittadino si Ribella”, “per Grazia Ricevuta”, come aiuto scenografo della Cineriz “Cine Rizzoli”.
Anno 1996 a Guastella, il presidente della giuria Dino Risi gli conferisce il premio d’Arte Cinematografica.
Anno 1996 il dirigente della sede italiana della Paramount e della 20th Century Fox di Milano, ha dichiarato che l’Architetto Scenografo Raffaello Bernabei ha prestato la sua opera nei film: “Waterloo”, “Patton generale d’acciaio”, “Casanova”, “Amadeus”.
Anno 1998-1999 ha partecipato alla produzione Aure film con la regia di Pupi Avati, come aiuto scenografo per il lungometraggio“ La via degli angeli”.
Nel 1973 inizia l’attività professionale. Nel 1974 forma la Bernabei & Associati (Architettura Applicata), e il suo gruppo, frequenta intellettuali, artisti, esponenti di cultura e dell’arte di quei tempi (Giorgio de Chirico, Renato Guttuso, Peppino Piccolo, Alberto Ziveri, Giuseppe Berti, Stefano D’Arrigo, Michele Cennamo, Nervi ecc.), diventando così uno dei riferimenti fissi della discussione culturale artistica romana. Affronta il periodo di transizione culturale e artistica, si appassiona alla ricerca del nuovo concetto dell’architettura come abitatore del suo tempo e con la necessità di esprimersi abbracciando il razionalismo, che svilupperà in parecchie delle sue opere. Nel 1974 progetta un comparto per l’edilizia residenziale pubblica di 30.000 mq coperti, costruito nel Comune dell’Aquila. Nel 1977, ha partecipato ai corsi professionali di architettura degli interni e del desainer presso l’università di architettura di Venezia, diretti dal Professor Carlo Scarpa. Sempre nello stesso anno, ha seguito corsi di desainer e di arredamento con l’architetto Franco Albini. Nel 1977-1978, collabora con lo studio Bandiera, in diverse progettazioni e a diversi concorsi sia nazionali, sia internazionali, come il progetto architettonico dell’edificio adibito a biblioteca dell’allora Scià di Persia. Dal 1977 al 2000, realizza importanti progetti architettonici e strutturali all’estero come ad esempio:
Progetto di un centro turistico alberghiero, costruito a Ilory (Nigeria) sulle rive del lago artificiale, detto “Lago d’oro”, comprensivo di: albergo con 32 camere matrimoniali e 5 suite, atrio, reception, direzione economica, servizio bagagli, telefoni, scala ascensori, salone comune, sala tv, bar-caffetteria, ristorante, sala-conferenze, toilette; oltre a zona bungalow e porticcioli.
Progetto di un villaggio per tecnici italiani, costruito a Kinshasa (Zaire), comprensivo di una zona per lo svago e per le attrezzature di servizio, oltre ad un’area destinata ad aviosuperficie.
Progetto di un villaggio residenziale, turistico alberghiero, costruito a Mogadiscio (Somalia) attraverso l’applicazione di strutture prefabbricate e modulari della “Eraclit” di Porto Marghera.
Progetto di un centro attrezzato, con strutture di servizio da realizzare in Eritrea per il personale qualificato, che lavorerà, su terreni aridi, utilizzando nuove tecnologie biologiche per renderli fertili.
Dal 1978-1979, si è interessato allo studio dei problemi ambientali del territorio, e delle modifiche che ha subito il paesaggio storico italiano, a causa dell’inquinamento, dedicandomi anche ai progetti di recupero del paesaggio e della bioarchitettura. Nel 1978 progetta per un concorso pubblico un edificio polifunzionale da collocare in Piazza di Monte d’Oro Roma, composto da:
Sala mostre;
Sala lettura;
Sala conferenze;
Sala spettacolo;
Sala ristorante;
Zona bar-caffetteria;
Zona belvedere
Nel 1979-1983, per la società “SIOI” e CECTI”, incaricata dal Ministero degli Affari Esteri di Roma, dirige con l’incarico di Direttore Tecnico-scientifico i corsi di formazione professionale:
Per tecnici somali nel settore industriale per la preparazione e il confezionamento di diversi tipi di cemento;
Per tecnici siriani nel settore dell’edilizia alberghiera;
Per tecnici siriani, per la progetta-
zione architettonica, strutturale e dell’architettura degli interni;
Per tecnici pakistani nel settore delle strutture attrezzate per le telecomunicazioni;
Per tecnici argentini nel settore della progettazione industriale;
Per tecnici brasiliani nel settore del restauro architettonico degli edifici storici;
Per tecnici ungheresi nel settore della progettazione ambientale.
Dal 1978 al 2003 redige diverse pubbli-
cazioni, di cui sotto se ne elencano alcune:
Con il Prof. Dott. Agronomo Italo Tartaglia, ha pubblicato per l’Università degli Studi Gabriele D’Annunzio di Pesca-
ra (Italia), alcune ricerche scientifiche:
Sull’irrigazione dei terreni del comprensorio irriguo di Pescara, con inserimento d’idonee strutture di edilizia rurale;
Sviluppo del patrimonio architettonico, zootecnico, industriale e recupero delle terre marginali nel contesto agricolo generale.
Costi di realizzazione delle opere architettoniche destinate all’industria agricola e della produzione
in agricoltura e nel territorio.
Insieme al Prof. Dott. Agronomo Italo Tartaglia, ha pubblicato per l’Università degli Studi di Bologna (Italia), alcune ricerche scientifiche:
Il costo di realizzazione delle strutture agricole, utili alla produzione del risone nelle province di Vercelli, Novara e Pavia;
Strutture industriali, utili all’integrazione fra l’agricoltura e l’industria, riguardanti l’olivicoltura in Italia.
Ha Pubblicato ricerche scientifiche per l’Università Sorbonne Paris IV, Facoltà d’Architettura Parigi (Francia), riguardanti i seguenti temi:
L’architettura bioecologica;
La casa, l’ambiente e la salute;
Il progetto naturale;
La casa del futuro;
La scelta bioecologica;
Abitare naturalmente;
Qualità degli ambienti di lavoro;
Valutazione dell’impatto ambientale;
L’energia solare;
L’energia geotermica;
La città nel mare;
Il rapporto tra l’energia alterativa
e l’architettura .
Negli anni che vanno 1978 al 1980, si dedica all’insegnamento, ai corsi universitari presso la facoltà di architettura di Roma, come assistente volontario dei Professori: Giuseppe Perugini, Lorenzo Chiaraviglio, Maurizio Sacripanti, Furio Fasolo, Paolo Marconi. Ha tenuto corsi di storia dell’architettura (1) e (2) dal 1978-1979 alla Facoltà di Architettura di Firenze. Nel gennaio del Nel 1978 partecipa anche ai corsi di restauro architettonico, diretti dal Professor Architetto Gaetano Miarelli Mariani presso l’istituto San Michele di Roma, e quelli di consolidamento strutturale degli edifici storici. Ha ottenuto anche, lauree Honoris Causa, conferitegli in merito agli studi svolti nei settori tecnici scientifici, sia sull’architettura, sia sull’ingegneria, sia sull’ambiente e sulla storia:
Nel 1985 dall’Université Paris Sorbonne Paris IV, Facoltà di Architettura, gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in “Urbani-
stica”.
Nel 1990 dall’Universitas Internationalis Studiorum Superiorum “PRO DEO” New York (USA), gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in “Ingegneria Civile”.
Nel 1994 dall’Università Tecnica di Cluj Napoca (Romania), gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in “Ingegneria Ambientale”.
Nel 1998 dall’Università Internazionale Dannunziana di Dublino (Irlanda), gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in “Storia”.
Nel 2004 dalla the Ruggero II University Studiorum Universitas State of Florida (USA), gli è stata conferita la Laurea Honoris Causa in “Ingegneria Ambientale”.
Nel 2007 l’International Academy of st George Cheyenne (USA) gli conferiscono la Laurea Honoris Causa, in “Scienze Araldiche” e in “Storia Medioevale”.
Nel 2009 L’Università Europea Jan Monnet A.I.s.b.I. di Bruxelles (Belgio), gli conferisce la Laurea Honoris Causa in “Scienze dell’Architettura e Storia dell’Arte Sacra”.

Nel 1978-1993, opera nei diversi settori complessi dell’architettura applicata, e nella redazione d’interventi di fattibilità nei diversi settori di applicazione, realizzando progetti di aeroporti, porti, interporti, viabilità nazionali e internazionali, ponti e grandi strutture, strutture complesse di ingegneria e prefabbricazione. Inoltre attraverso l’esperienza acquisita nel campo della progettazione ambientale del territorio, e mediante studi polivalenti sulle diverse discipline progettuali, ha realizzato diverse opere in architettura e in ingegneria ecologica. Si è interessato anche della valutazione dell’impatto ambientale, oltre a coordinare e presiedere alle tecniche inerenti alla realizzazione, e all’esecuzione d’impianti di trattamento di risorse ambientali, attraverso l’applicazione d’innovazioni tecnologiche. Nel 1980-1983 ha tenuto lezioni ai corsi di preparazione a stage, per la Cattedra di Merceologia del Prof. Walter Ciusa, presso l’Università di Bologna, per le seguenti lezioni:
Ai problemi ambientali e conservativi del territorio in 
Italia;
Alla difesa e l’assetto del territorio;
Alle modifiche subite dal paesaggio storico italiano;
All’inquinamento ambientale;
Al recupero ambientale e paesaggistico.

Nel 1988, inizia la progettazione di un convento scuola per l’Ordine dei Domenicani Francesi, da realizzarsi a Peluso joseph Lione (Francia) composto da:
Zona chiesa;
Zona biblioteca;
Zona celle;
Zona parlatorio;
Zona refettorio;
Zona servizi;
Zona cripta.

Oltre, alla sistemazione di aree, in parte adibite:
A verde;
A coltivazione;
A vigneti;
A oliveti;
A frutteti;
A zootecnia.

Inoltre, il centro conventuale è servito da strutture agricole, zootecniche e da allevamento di animali da cortile; oltre alla produzione del vino e dell’olio. Sarà prevista anche una farmacia botanica. Nell’area dei 40 ettari, si dara vita anche alle stazioni della Via Crucis con arrivo ad una chiesa che si trova all’interno di un roseto.

PROGETTO CONVENTO DEI DOMENICANI FRANCESI

PROGETTO CONVENTO DEI DOMENICANI FRANCESI

Dal 1979-1982 è professore incaricato presso la cattedra di progettazione architettonica all’Università di Cluj Napoca (Romania). Nell’anno 1986, ha partecipato alla ricerca per la raccolta e l’acquisizione di dati relativi, alle innovazioni progettuali e tecnologiche in agricoltura, collaborando con il Professor Agronomo Italo Tartaglia, presso il Centro Ricerche dell’ENEA. Dal 1982-1988 a tenuti corsi per la Cattedra di Composizione Architettonica presso l’Università di Architettura di Palermo. Negli anni che vanno dal 1987-1990, è docente incaricato presso l’Università Nazionale somala di Mogadiscio Facoltà di Architettura, per la cattedra di progettazione architettonica. Dal 1988-1994 frequenta corsi di formazione tecnico-scientifica, di antropologica, di biologia marina, di geologia e fisica terrestre, e di chimica ambientale, presso l’Université Sorbonne di Parigi, che gli permetterà di svolgere in seguito l’attività di ricercatore. Dal 1988-1997 è titolare per la Cattedra di Composizione Architettonica presso l’Université Paris Sorbonne Paris IV. Nel 1991-1993, contestualmente all’insegnamento che sta svolgendo presso l’Université Sorbonne di Parigi, insegna anche all’Université Joseph Fourier di Grenoble (Francia) come titolare di cattedra nel corso di Restauro Architettonico. Negli stessi anni a Parigi, nel suo studio-abitazione di Rue De Rivoli n. 5, realizza 128 ville per importanti personaggi (politici, attori, artisti, nobili, professori, universitari, ecc.), sia a Parigi, Rennes, Nantes, Tours, La Rochelle, Bordeaux, Lione, Grenoble, Marsiglia. Inoltre a Rocchetta de Mar (Almeria) Spagna, si è dedicato alla progettazione e realizzazione di diverse ville, di progetti abitativi, alberghieri, urbanistici, ambientali e di un centro attrezzato per il gioco del golf con campo da 18 buche. Dal 1990-1994, redige progettazioni tecnico-fisiche, nel settore ambientale, urbanistico e nell’edilizia (residenziale, pubblica, industriale), negli interventi di aree urbane, con particolare riferimento alle ambientale, attraverso:
Applicazione tecnica, urbanistica e progettuale;
Interventi di consolidamento;
Arredo urbano;
Progettazione ambientale;
Progettazione di grandi strutture;
Impianti tecnologici;
Tecnologie innovative;
Ottimizzazioni energetiche;
Acquedotti, fognature e irrigazioni;
Sistemi agro-zootecnici e forestali;
Interventi agro-industriali, attraverso la Valorizzazione dei sistemi di utilizzo del suolo, e di ottimizzazione delle sue risorse;
Utilizzazione delle risorse (umane e finanziarie), per il raggiungimento di obiettivi socio economici nel settore della cooperazione e dello sviluppo.
Nel 1989, realizza un progetto d’intervento di recupero dei centri storici di Sirignano, Avelle, Sperone, Quadrelle (Avellino), attraverso la ristrutturazione, il restauro e il consolidamento struttu-rale degli edifici storici destinati al complesso turistico-alberghiero, artigianale, commerciale e residenziale. Nel 1991-1997 si dedica allo studio di ricerca sui Rifiuti Solidi Urbani (RSU), realizzando un nuovo e innovativo progetto tecnologico con un procedimento chimico esclusivo, denominato “Recupero Ecologico Chimico Industriale” (RECI). Questo procedimento gli permette di trasformare i Rifiuti Solidi Urbani e Fanghi Civili, in materiale inerte, attraverso un impianto elettro-meccanico per la sua attuazione, e le sue innovazioni tecnologiche. Nel 1998 lo brevetta in 118 stati aderenti al PCT/IT97/00101, e dopo sei mesi lo estende ai paesi più importanti del resto del mondo.

VISTA PROSPETTICA DELL’IMPIANTO ELETTRO-MECCANICO (RSU)

VISTA PROSPETTICA DELL’IMPIANTO ELETTRO-MECCANICO (RSU)

MATTONE PRODOTTO DALLA TRASFORMAZIONE
DEI “RSU”

BETONELLA PRODOTTA DALLA TRASFORMAZIONE

Verso la fine del 1994, partecipa ai corsi di formazione ambientale, presso l’Université Sorbonne di Parigi, riguardanti la pianificazione e il riassetto ecologico del territorio e dell’architettura bioclimatica. Sempre nell’anno 1994 studia insieme al Professor Antonino Sangré, il progetto per il recupero del Mercatino delle Pulci a Parigi. Alla fine del 1997 lascia la cattedra di composizione architettonica alla Sorbonne di Parigi, per dedicarsi alla progettazione ambientale come primo assistente ricercatore del Professor Architetto Antonino Sangré, incaricato dall’Université Sorbonne di Parigi, per la ricerca ambientale. Svolge quindi la sua attività di ricercatore presso il laboratorio di progettazione in avenue des Champs Elysées Parigi. In quegli anni si dedica anche allo studio della Bioarchitettura, come architettura ispirata ai principi vitali della tecnica, per costruire abitazioni e città, da progettate come organi viventi; in modo che gli edifici costruiti con le regole della bioarchitettura, possano stabilire un rapporto equilibrato con l’ambiente in cui s’inseriscono e con chi ospita. Dal 1991-1998, si dedica allo studio e alla ricerca della nuova energia alternativa e alla geotermica. Il giorno 10 maggio del 2001, il Ministro Enzo Bianco del Ministero dell’Interno, Delegato per il coordinamento della Protezione Civile, gli conferisce a Roma, il diploma di benemerenza con medaglia, a testimonianza dell’opera e dell’impegno prestati nello svolgimento delle attività connesse all’emergenza nelle regioni della Valle D’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia e Romagna, Toscana, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Puglia, Calabria e province autonome di Trento e Bolzano nei mesi di settembre, ottobre e novembre 2000. Nel 2011 2014 con l’incarico di General Contractor, inizia la progettazione per la realizzazione dello stadio di calcio e della Città dello sport a Mosca, località Kuryanovo, Amministra-zione di Pechatniki, su un’area di 200 ettari, sulla quale saranno edificate le seguenti opere architettoniche:
Stadio di calcio con copertura apribile per 60.000 posti a sedere con parcheggio sotterraneo per 20.000 posti auto;
Pista per lo sport per atletica leggera e pesante;
Pista dello sport per il pattinaggio su ghiaccio;
Edificio dello sport con pista per la bicicletta;
Edificio per lo sport delle palestre;
Edificio dello sport dell’acqua;
Centro dello sport col cavallo;
Centro dello sport del polisportivo canottaggio;
Edificio dello sport della scuola di danza;
Centro dello sport del tennis;
Edificio dello sport della pallavolo;
Edificio dello sport della pallacanestro;
Centro dello sport del beach volley;
Centro dello sport del motore;
Edificio dello sport su pattini a rotelle;
Edificio dello sport di sala;
Centro dello sport del volo;
Centro dello sport della caccia;
Centro dello sport vario;
Edifici per le saune;
Edificio per la medicina sportiva;
Edificio per alloggio atleti;
Anfiteatro all’aperto;
Auditorio;
Albergo a 5 stelle;
Diversi alloggi per pensioni;
Taverna all’italiana;
Vari ristoranti;
Mac Donald’s;
Centro commerciale;
Discoteca;
Verde attrezzato;
Parcheggi coperti;
Parcheggi a raso;
Servizi igienici sanitari ;
Servizi tecnologici;
Opere di urbanizzazione.

PLANIMETRIA GENERALE DELLA CITTÀ DELLO SPORT DI MOSCA

PIANTA GENERALE DELLO STADIO DI CALCIO DELLA CITTÀ DI MOSCA

PROGETTO STADIO DI MOSCA, VISTA PLANOVOLUMETRICA

PROGETTO STADIO DI MOSCA, VISTA PROSPETTICA

PROGETTO STADIO DI MOSCA, VISTA PROSPETTICA

Nel 2000-2002 è stato Consulente professionale di alta qualificazione scientifica di settore, per la progettazione ambientale e bioclimatica, presso il Consiglio Nazionale delle Ricerche del “CRN” di Roma, per i seguenti interventi:
La difesa e l’assetto del territorio;
I modi che del paesaggio storico italiano;
Problemi ambientali e conservativi del territorio in 
Italia;
Inquinamento ambientale;
Recupero ambientale e paesaggistico.
Dal 2008-2013 è stato professore associato per la cattedra di psicologia dell’architettura presso l’Università Europea Jean Monnet A.I.s.b.I. di Bruxelles, con la quale mantiene ancora rapporti di collaborazione.
Gli sono stati conferiti anche numerosi riconoscimenti scientifici, di cui sotto sono elencati i più significativi:
L’Accademia Italo Americana, per le relazioni economiche e culturali, e per l’attività professionale svolta nel settore dell’architettura ambientale, gli conferisce il titolo di accademico a vita presso la sede Nazionale di Roma il giorno 14 marzo 2002.
Il Centro Culturale degli Artisti, con l’alto patronato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, e il patrocinio della Regione Lazio e della Provincia di Roma; oltre dell’Assessorato alla Cultura, gli concede il premio Internazionale di Arte, Cultura e Lavoro dell’XI edizione. Questo premio gli è riconosciuto per la sua professionalità, dedizione e originalità dimostrata nell’ambito dei progetti Architettonici svolti nel settore turistico- alberghiero, oltre all’esecuzione di progetti di ristrutturazioni e restauro dei centri storici, sia in Italia sia in Europa. Lo stesso premio è stato concesso anche per la tecnologia brevettuale inerente alla trasformazione a freddo dei Rifiuti Soldi Urbani, in materiale inerte da utilizzare nei diversi settori dell’edilizia. Il su citato attestato è stato rilasciato a Roma presso Palazzo Valentini il giorno 14 marzo 2002.
Il Rettore dell’Accademia San Luigi Gonzaga (Studi Storici e Accademici), gli conferisce il titolo di Accademico per la condotta e per l’impegno profuso a favore della diffusione della cultura, sia in campo nazionale, sia internazionale presso la sede Nazionale di Roma il giorno 16 luglio 2002.
La Norman Academy, gli conferisce il titolo di Accademico in considerazione all’impegno morale, civile, etico e professiona per la progettazione Architettonica, presso la sede di rappresenza di Roma il giorno 26 ottobre 2002.
Il Presidente della Croce Rossa Sammarinese, in esecuzione del Consiglio Direttivo, gli conferisce presso la sede Nazionale di San Marino la Croce di I° grado al merito, in segno di riconoscimento dei suoi alti meriti il giorno 10 luglio 2003.
La Pontificia Accademia Tiberina, gli conferisce il titolo di Accademico per i meriti professionali ottenuti nel campo della progettazione Architettonica, presso la sede Nazionale di Roma il giorno 24 gennaio 2004.
Il Commissario di Polizia Mr. Stefan Feller (UNMIK Polce MHQ), gli consegna a Pristina il diploma con medaglia di bronzo, per i servizi svolti come Amministratore provvisorio con le Nazioni Unite nella missione di pace in Kosovo (UNMIK), il giorno 15 giugno 2004.
Il Presidente della Norman Academy , gli conferisce, presso la sede di rappresentanza di Roma, il premio Capitolino D’Oro per la sezione Architettura e Scienze Ambientali, per la sensibilità e la competenza dimostrata nel settore della progettazione ambientale, attraverso i suoi innumerevoli progetti, realizzati sia in Italia che all’estero, il giorno 30 ottobre 2004.
Il Commissario Straordinario della Croce Rossa Italiana, visto l’art. 15 dello statuto dell’Associazione, approvato con D.P.C.M. 6 maggio 2005 n. 97, gli ha conferito presso la sede di Roma la medaglia di bronzo al merito per l’efficace e attiva opera dedicata con vivo sentimento umanitario in favore delle nobili finalità umane e sociali, cui si ispira l’attività della Croce Rossa Italiana, il giorno 18 febbraio 2006.
Il Consiglio Accademico, visti gli Art. 7 e 8 dello Statuto, e udito il parere del relatore, lo ha nominato Accademico effettivo per le alte doti che lo distinguono in considerazione delle sue egregie prove dell’ingegno e del sapere presso la sede Nazionale di Chieti il giorno 13 luglio 2006.
Gli è stata conferita la nomina di Consigliere, per gli affari generali, 
dall’Ambasciatore Albert Tshiseleka, presso l’Ambasciata della Repubblica Democratica del Congo presso il Quirinale, nell’anno 2011.

Ora, ha in corso diverse progettazioni, di cui sotto sono citati alcuni progetti:
Per incarico ricevuto dall’Arcivesco della diocesi di Pemba Mozambico, sta progettando un ospedale generale per 150 posti letto, oltre ad un centro scolastico, a residenze, scuola agroalimentare e centro sportivo.

PROGETTI DELLA SCUOLA AGROALIMENTARE, VISTA PROSPETTICA

PROGETTI DELLA SCUOLA AGROALIMENTARE, VISTA PROSPETTICA

Inoltre sta progettando un Ospedale Veterinario nella zona di Capannelle a Roma, e un parco agricolo, zootecnico e didattico con finalità sociali a Tarsia (Cosenza), oltre al recupero e trasformazione di una villa da destinare a turismo culturale sito a Castellamare di Stabia Napoli. Inoltre, ha realizzato un progetto di una struttura adibita allo sport dell’acqua, avente una capacità 5.800 posti a sedere, da realizzarsi a Baghdad (IRAQ).

VISTA PROSPETTICA DELL’EDIFICIO PER LO SPORT
DELL’ACQUA

Progetto di un Centro Residenziale e Alberghiero, sito nel Comune di Marcallo con Casone (Milano), costituito da:
Villa Albergo di 5.586 mq.;
32 residenze da 60-70 mq. cadauna;
Centro sportivo con piscina olimpionica 2 campi da tennis, 2 campi da pallavolo, 1 campo da calcetto, più servizi.

VISTE PROSPETTICHE DEL CENTRO RESIDENZIALE ALBERGHIERO

È la massima autorità della Libera Università Euro Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat “LUEMAH” Università che disporrà di un Campus Universitario articolato su un’area di circa 718 ettari, nella quale si trovano diverse strutture, e l’intervento costruttivo sarà eseguito mediante la ristrutturane, il restauro e il consolidamento strutturale del borgo medievale, composto da una villa nobiliare e da 8 fabbricati storici, più una chiesa del 500. Nella villa e nei fabbricati saranno realizzati il Rettorato, la sala conferenze, la segreteria per gli studenti, le aule per i corsi di Master e di formazione professionale, oltre ai servizi di ristoro e altri servizi utili alla vita della Campus Universitaria. S’interverrà inoltre a livello di ristrutturazione, restauro e consolidamento strutturale su 18 casali nei quali verranno realizzati i diversi Istituti Universitari, mentre in altri 22 casali verranno realizzati: l’albergo, le pensioni, il centro commerciale, il cinema, il teatro e la discoteca e i servizi tecnologici. Inoltre nell’area interessata all’intervento, si realizzerà un nuovo edificio di 30.000 Mq coperti a uso alloggi per gli studenti e un Policlinico Universitario per 250 posti letto; oltre ai laboratori di ricerca che saranno inseriti nelle strutture delle casematte facenti, parte di una ex polveriera. Verrà anche costruito un centro sportivo, con edifici per le palestre, piscina, pallavolo, pallacanestro, mentre all’esterno si realizzeranno: campo per il calcio, campo da tennis, campo per beach volley, campo per lo sport della caccia e sul laghetto esistente si realizzerà un centro attrezzato per il canottaggio, oltre al centro ippico con maneggio. Le opere di urbanizzazione prevedranno il verde attrezzato, la viabilità, i parcheggi raso e coperti, il servizio igienico, sanitario e tecnologico.
Il Campus di Siena costituirà il ganglio nevralgico dell’Università LUEMAH che disporrà di Facoltà ad indirizzo ambientale e di diritto inglese in particolare:

  • Lauree in Biotecnologie;
  • Laurea in medicina e chirurgia;
  • Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria;
  • Laurea in Architettura;
  • Lauree in Ingegneria;
  • Laurea in Scienze della Terra Classe 1 a indirizzo Geologico;
  • Laurea in Scienze della Terra Classe 2 a indirizzo Agrario;
  • Laurea in Scienze Veterinarie, Tecnologiche e della Produzione Animale;
  • Laurea in scienze Giuridiche;
  • Laurea in Scienze Economiche;
  • Lauree Antropologiche e Umanistiche;
  • Laurea del Cinema e dello Spettacolo;
  • Lauree in Scienze Religiose e Sociali;
  • Lauree in Scienze della Prevenzione e Criminologia;
  • Lauree in Scienze Economiche;

VISTA DEL BORGO DI SANTA CECILIA COMUNE DI

RAPOLANO TERME (SIENA)

Nel quadro della divulgazione delle conoscenze positive sulla via tracciata dalla Costituzione Italiana, dalla Carta Internazionale dei Diritti Fondamentali dell’Uomo e della Carta dei Diritti Europei la Libera Università Euro Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat LUEMAH e l’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo UniSanPaolo, hanno siglato un accordo di piena e totale collaborazione, sinergia e riconoscimento reciproco.

I massimi responsabili dei due progetti Universitari hanno indicato come obiettivo prioritario la tutela ed il recupero dell’Uomo e dell’Ambiente per il miglioramento della qualità della vita per tutti senza discriminazioni.

Per raggiungere questi obiettivi LUEMAH ed UniSanPaolo stanno collaborando a tutto campo condividendo ogni risorsa umana e materiale sino ad agire come un organismo unico al quale si riferiscono come Università MIllennium organismo che comprende entrambi gli Atenei e tutte le strutture federate. Al fine di rendere ancora più stretta e solida questa fondamentale sinergia le massime autorità di ciascuna Università sono state designate ad importantissimi ruoli nell’altra secondi e sottoposti esclusivamente ai relativi rappresentanti supremi. Alcune differenze delle gerarchie interne hanno determinato quindi che la LUEMAH sia retta dal ProRettore Raffaello Bernabei coadiuvato  dal rev.mo mons. Mauro Contili quale Segretario Generale LUEMAH e l’UniSanPaolo sia guidata dal Rettore Apostolico mons. Mauro Contili coadiuvato dal ProRettore UniSanPaolo il prof. Raffaello Bernabei. La piena sinergia, il reciproco riconoscimento ed il comune cammino nella via della luce consente di superare ogni interferenza in una combinazione di intenti e sistemi che porterà esclusivamente vantaggi a tutti Ambiente compreso.

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