Archivi categoria: Campus

Ordine della Rosa Scarlatta

Sua Eccellenza Mons. Mauro Contili Duca di Passo dell’Aquila ha definito con il Sovrano Gran Maestro Ereditario e capo spirituale dell’Ordine Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta Sua Altezza il Principe Bernabei don Raffaello il pieno riconoscimento ed una totale sinergia di eccellenza materiale e spirituale tra l’Ordine Ereditario Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta e l’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo e la Chiesa Cristiana riferimento per l’Università nella comunione spirituale di tutti i Cristiani che non devono conoscere divisioni nell’amore di Nostro Signore come ribadito anche pochi giorni fa nella preghiera comune dall’arcivescovo di Canterbury Justin Welby guida della Chiesa Anglicana e dal Papa Francesco guida della Chiesa Romana .

Nel corso della cerimonia mons. Contili ha ricordato che: “… cavalieri e cavalleria sono nati come simbolo di lealtà, generosità e coraggio per la difesa dei deboli e proseguono la loro opera e perseguono i loro ideali nel più puro spirito evangelico cristiano. I cavalieri da secoli si attengono ad un codice specifico che gli ricorda valori, principi e doveri, possiedono un profondo senso etico ed illuminano moralmente la società del terzo millennio nella promozione di alti ideali in un modo affatto banale. I codici cavallereschi definiscono appartenenza a gruppi selezionati, composti di persone speciali che dedicano significative porzioni della propria vita al sostegno sociale e umanitario, al contrasto delle ingiustizie ed alla difesa dei deboli. I cavalieri agiscono in linea con lo spirito cristiano nella più alta e nobile accezione del termine: uno spirito che Nostro Signore ha voluto rendere universale a beneficio di tutta la razza umana senza discriminazioni. Oggi aiutare gli ultimi e cooperare concretamente insieme è un dovere di tutti e riconoscersi nella Cavalleria è un impegno di assoluto valore per uomini e donne di buona volontà. Sappiamo che l’umanità non è certamente sola in un universo di inimmaginabili proporzioni per la mente umana e proprio per questo deve unirsi in una fratellanza planetaria che sconfigga la fame, la povertà e il bisogno per tutti. La missione dei nuovi Cavalieri e Dame è abbattere le barriere che dividono per unire in una nuova consapevolezza tutti. I Cavalieri e le Dame attuali sono persone speciali che si prefiggono compiti speciali e l’Università e la Chiesa Cristiana non possono che accoglierli in un abbraccio caloroso e riconoscente. L’evoluzione è una trasformazione che non deve mai prescindere dalla storia positiva e dalla memoria di quanti hanno operato efficacemente e degnamente. Le tradizioni positive sono parte di noi e tramandarle un dovere di tutti. La Nobiltà araldica rappresenta la continuità delle tradizioni e la Cavalleria la nobiltà spirituale e d’intenti ed entrambe vanno onorate con azioni etiche concrete ed efficaci di sostegno ai deboli e agli indifesi. L’Ordine Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta rappresenta tutto questo e per questo va giustamente onorato e coadiuvato.”

Il Principe Bernabei ha ringraziato confermando tra l’altro che “… l’Ordine Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta si opererà particolarmente per l’Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo riconoscendogli meriti e possibilità eccezionali nella diffusione della cultura. La cultura della verità e delle informazioni utili sono la più efficace arma per sconfiggere il vero, unico nemico di tutti gli uomini: quello dell’ignoranza intesa come non conoscenza. Diffondere verità e cultura significa contribuire all’evoluzione positiva dell’Umanità nella tutela dell’Uomo e dell’Ambiente: un dovere per tutti senza eccezioni. Cavalieri e Dame della Rosa Scarlatta s’impegnano ad adoperarsi senza tregua per aiutare l’Università in questa opera di divulgazione delle conoscenze che contribuisce ogni giorno ad affrancare sempre più persone da affanni e bisogni nello spirito del nostro Codice Cavalleresco.”

La cerimonia si è conclusa con la benedizione solenne impartita al Vessillo dell’Ordine Ereditario Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta e ai locali della sede di Roma messi a disposizione dell’UniSanPaolo che vi trasferisce la prestigiosa sede di rappresentanza  a Roma del Rettorato che passa quindi da piazza del Popolo 3 a via degli Scipioni 28. L’Ordine Ereditario Capitolare Cavalleresco della Rosa Scarlatta viene riconosciuto per Decreto dall’Università San Paolo e dal Rettore Apostolico quale umile servitore di Nostro Signore e della Chiesa Cristiana Anglicana e posto sotto la protezione spirituale Cristiana. Il Gran Maestro ha poi donato all’Università una pergamena con il Giuramento del Cavaliere della Rosa Scarlatta.

Giuramento del Cavaliere della Rosa Scarlatta

Università LUEMAH

La LUEMAH (LIBERA UNIVERSITÀ EURO MEDITERRANEA DELL’AMBIENTE E DELL’HABITAT) presenta il proprio più ambizioso progetto, che riguarda la realizzazione di un Campus Universitario innovativo tutto dedicato alla tutela umana e ambientale. Il complesso universitario si trova nella zona denominata Borgo di Santa Cecilia, e ricade nel Comune di Rapolano Terme (SI). Nella sua area di circa 718 ettari, si realizzerà il Campus Universitario, dove nella parte immobiliare esistente saranno inserite le sotto indicate Facoltà a indirizzo Magistrale e a orientamento Ambientale:

Lauree in Biotecnologie;

Laurea in medicina e chirurgia;

Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria;

Laurea in Architettura;

Lauree in Ingegneria;

Laurea in Scienza Matematica, Fisica e Chimica;

Laurea in Scienze della Terra “Classe (1) e (2)”, (Classe (1) a indirizzo Geologico);

Classe (2) a indirizzo Agrario);

Laurea in Scienze Antropologiche e Umanistiche;

Laurea in Scienze Agroalimentari;

Laurea in Scienze Veterinarie, Tecnologiche e della Produzione Animale;

Laurea in scienze Giuridiche;

Laurea in Scienze Economiche;

Laurea del Cinema e dello Spettacolo.

L’intervento costruttivo sarà eseguito mediante ristrutturazione, restauro e consolidamento strutturale del Borgo Medioevale, composto di una villa nobiliare e da 8 fabbricati storici, più una chiesa del 500. Nella villa e nei fabbricati saranno realizzati il Rettorato, la sala conferenze, la segreteria per gli studenti, le aule per i corsi di Master (di 1 e 2 livello), e i corsi di Formazione Professionale, oltre ai servizi di ristoro e ad altri spazi utili dedicati alla vita del Campus Universitario. S’interverrà inoltre a livello di ristrutturazione, restauro e consolidamento strutturale su 18 casali, nei quali saranno realizzati i diversi Istituti Universitari, mentre sui restanti 22 casali, (alcuni con borghetto), saranno realizzati: l’albergo, le pensioni, il centro commerciale, il cinema, il teatro e la discoteca, oltre ai servizi tecnologici ecc. Inoltre nell’area interessata all’intervento, si realizzerà un nuovo edificio di 30.000 mq. coperti, destinati ad alloggi per gli studenti, più un Policlinico Universitario per 250 posti letto. All’interno dell’area si trova un’ex polveriera, di proprietà del demanio militare. La LUEMAH ha richiesto all’ente militare di competenza una concessione di sfruttamento della stessa per 99 anni. All’interno di quest’area si trova un certo numero di casematte, nelle quali, saranno realizzati i laboratori di ricerca. Si realizzerà anche, un centro sportivo con servizi composto di:

Campo per il calcio;

Campo da tennis;

Campo per beach volley;

Campo per la pallacanestro;

Campo per la pallavolo;

Campo per lo sport della caccia;

Centro ippico con maneggio;

Edificio per le palestre;

Campo Golf per 18 buche, comprensivo di una importante gamma di servizi ad alto livello e Campo Business da 9 buche in linea con gli ultimi orientamenti della Federazione Internazionale che offrirà un percorso veloce e non eccessivamente impegnativo per il fisico per un relax anche di un’ora che non distolga dagli impegni della giornata aperto a tutti senza obblighi di Handicap come quelli disponibili ormai ovunque nel mondo che offrono a tutti e senza preliminari la possibilità di provare le gioie di questo meraviglioso sport per tutti;

Mentre su uno dei laghetti esistenti si realizzerà un centro attrezzato per il canottaggio;

Saranno previste anche le opere di urbanizzazione e di verde attrezzato, oltre alla viabilità, ai parcheggi raso e coperti, al servizio igienico sanitario e tecnologico.

S’interverrà anche, all’interno dell’area del Campus Universitario, con la realizzazione delle opere di urbanizzazione, del verde attrezzato, della viabilità, dei parcheggi (raso e coperti), più i servizi igienico-sanitari e tecnologici.

Formazione didattica

Per quanto riguarda la formazione didattica, la LUEMAH alla fine dei corsi universitari rilascerà titoli di Laurea concessi da due prestigiosissime Università di diritto inglese:

University of WALES

(possiede un struttura federale come l’Università di Londra, si occupa degli esami demandando ai college federati l’insegnamento dal 2007 si è trasformata in struttura confederale, ha come Rettore il Principe Carlo che le ha dato un deciso indirizzo ambientalistico ed è sostanzialmente l’ateneo della famiglia reale inglese)

University of BRADFORD

(un ente innovativo all’avanguardia in molti campi come le scienze sanitarie che accoglie un Dipartimento di Studi sulla Pace considerato il più grande al mondo come centro di eccellenza nella ricerca sulla pace, nelle relazioni internazionali, negli studi di sicurezza, nella risoluzione dei conflitti e nello sviluppo e negli studi di pace)

e ora anche UniSanPaolo con la sinergia conclusa.

La LUEMAH inoltre promuoverà rapporti interuniversitari con diverse università italiane e straniere, mentre i corsi di laurea saranno scelti tra quelli che daranno la massima possibilità per una specifica preparazione nel campo delle Scienze Ambientali quali: lo studio dell’assetto del territorio dal punto di vista tecnologico, geologico, agrario, zootecnico, paesaggistico architettonico, antropologico e culturale. Un particolare riguardo sarà rivolto allo studio della medicina, della veterinaria ed epidemiologica ambientale. Mentre l’urbanistica, sarà vista come scienza dell’ambiente urbano. Si studieranno inoltre i problemi dell’aria e dell’acqua e dei mutamenti climatici. Ogni corso di Laurea, rispetterà i programmi attinenti al tipo specifico di Laurea, in linea con le normative europee e con integrazione di materie riguardanti il settore ambientale. Si studieranno le cause che hanno determinato danni all’ambiente, in modo da controllare in maniera continua la valutazione dell’impatto ambientale e l’evoluzione dei problemi ecologici e dei modi in cui tali problemi sono stati affrontati. È importante che lo studente studi questi fenomeni di squilibrio ambientale, che si sono verificati principalmente per problemi causati dalla globalizzazione e dai fenomeni d’inquinamento. L’educazione, il rispetto, lo studio e la cultura potranno apportare nuove soluzioni utili al recupero dell’ambiente, ormai fortemente attaccato dall’inquinameto, attraverso il controllo corretto della globalizzazione e non solo per motivi d’interesse e di tecnologia ma, anche di accettabilità morale. Per le nuove metodologie didattiche, è certamente urgente ripensare ai modelli didattici e formativi in funzione delle profonde trasformazioni del mercato del lavoro. Si creerà l’università del futuro, in modo che la LUEMAH poi possa dare una risposta urgente agli studenti che parteciperanno ai diversi corsi di Laurea con insegnamenti didattici innovativi che, saranno messi a disposizione degli stessi.

La didattica del terzo Millennium

Le occupazioni professionali di domani si svilupperanno attraverso un’analisi attenta ed efficace delle radicali trasformazioni del mercato del lavoro, ipotizzando le competenze di oggi e di domani, ma che la scuola non sembra ancora aver colto, né tanto meno essere in grado di fornire. Perciò la LUEMAH propone un cambiamento forte e impellente anche in merito ai modelli didattici e pedagogici, troppo obsoleti rispetto alle ricerche stringenti di mercato. È importante quindi, che lo studente del terzo Millennium sia “curioso, creativo e intraprendente”: sono queste le tre principali attitudini attorno alle quali deve essere divisa l’attività d’insegnamento, in una situazione nella quale il sapere è facilmente accessibile e condivisibile attraverso il rilancio della cultura antropologica, urbanistica, scientifica, tecnologica, in modo da formare lo studente attraverso un adeguato studio dedicato al recupero dell’ambiente. L’Università, insomma, deve necessariamente cambiare e diventare smart, ovverosia racchiudere in sé un mix di qualità molto più che apprezzabili e indispensabili. Devono cambiare le classi universitarie – quelle di oggi, frontali, che ormai sono obsolete – in modo che si possano aprire e trasformarsi in laboratori di sperimentazione e collaborazione. Anche il ruolo del Docente deve cambiare, affinché lo stesso possa diventare coordinatore e guida, e quindi essere il motivatore della vita didattica dello studente. L’Università deve essere il luogo, dove scoprire e provare a risolvere i problemi, dove sbagliare, è possibile, ma imparare a rialzarsi e fondamentale. L’Università, deve tornare a essere una palestra dove poter giocare e allenarsi in modo da poter raggiungere un alto grado di preparazione umanistica, scientifica e tecnologica, perché è proprio li, nella nuova Università del terzo Millennium, che s’inventano le professioni del futuro. Si proporranno i “corsi di Laurea intelligenti” e “aperti”, in modo di riuscire ad andare oltre il tradizionale dibattito attorno alla riforma dell’università incentrata sull’organizzazione del lavoro e sulla pianificazione dei programmi, che tra l’altro negli anni hanno prodotto risultati molto scarsi, per offrire un nuovo paradigma didattico e pedagogico, capace di rimettere al centro di tutto lo studente in qualità di Discepolo e il Docente in qualità di educatore culturale. Perché una cosa è certa: l’università non può più essere un’istituzione separata dal resto della società, e in particolare dal mercato del lavoro, ma possa essere integrata come spazio dove allenare costantemente la curiosità, la creatività e l’intraprendenza, oltre ad apprendere nuove conoscenze ed esperienze tecniche- scientifiche, e dedicandosi in modo particolare allo studio dell’ambiente. Si tratta di saper accogliere le naturali dinamiche dell’evoluzione come avviene nel gioco dove chiunque può qualificarsi e riqualificarsi in funzione delle opportunità o delle esigenze richieste dal mercato del lavoro.

L’università LUEMAH, sarà concepita come multi-facoltà, il cui principio fondamentale è quello di rigenerazione culturale, urbane, e ambientale. Tutto questo, sarà inserito in una situazione caratterizzata da un ambiente importante per la vita del progetto di realizzazione del Campus Universitario che, rientra in un piano più ampio di riqualificazione del territorio. L’obiettivo della presente tesi, è di proporre un’ipotesi per il polo universitario che, si ponga come principio formale per una rigenerazione profonda di tutto il tessuto urbano e sociale fondamentale alla determinazione dello studio degli spazi di relazione e dello spazio architettonico esistente da destinare alle diverse discipline universitarie. Il Campus Universitario, sarà formato da diversi istituti universitari, più un Policlinico Universitario e da diverse strutture di servizio, nelle quali, ragazzi provenienti da tutta l’area Euro Mediterranea, potranno studiare e formarsi. Tutti i corsi di Laurea saranno a indirizzo Magistrale e si svolgeranno sia in inglese, sia in italiano. Inoltre, il Campus Universitario avrà al suo interno, un intero edificio dedicato alla “simulazione”: un Simulation Center, nella quale gli studenti di medicina e infermieristica potranno sperimentare in modo pratico tutte le tecniche per assistere e curare i pazienti. Un’esperienza positiva, che ci permetta di avere un’università competitiva e innovativa, del terzo Millennium. Perciò, saranno gli sbocchi sociali e tecnologici, oggi fondamentali per inserire nel mondo del lavoro i nuovi laureati, che hanno acquisito un idoneo grado di preparazione nei diversi settori professionali, sia umanistici, ambientali e sia tecnico-scientifici. La LUEMAH sarà una sorta di Harward all’italiana. La possiamo definire quindi un modello “Humanitas”: da cui il Campus Universitario, sarà lo spazio dove faremo crescere un polo internazionale, dove gli studenti e i professionisti sono accompagnati, e collaborano tra loro nel processo di trasformazione digitale, diventando protagonisti consapevoli, capaci di interpretare e cogliere le opportunità generate dalla rivoluzione in atto, prodotta dalle innovazioni della scienza. Sarà quindi un luogo di condivisione, dove studenti, giovani startupper, docenti, imprenditori e manager convivono generando un continuo scambio d’idee, dando così vita a una creazione di opportunità, alla nascita di stimoli, esperienze e buone pratiche da cui trarre ispirazione ed esempio. Sarà un punto privilegiato sul futuro, sulle nuove tendenze del mondo del lavoro, sulla ricerca e sullo sviluppo della scienza e sul recupero ambientale, e su come la trasformazione digitale modificherà la situazione sociale. Perciò, sarà un Campus Universitario sostenibile e facilmente accessibile grazie agli interventi che si faranno sulle strutture esistenti e su quelle che si dovranno realizzare. Inoltre, si affronteranno studi di progetto sulla viabilità e mobilità, volti a ridurre al minimo l’impatto dell’insediamento sul territorio del Campus Universitario, sia a livello ambientale sia, di circolazione e sia d’inquinamento. Si utilizzerà un ampio numero di golf card, in modo di mettere a disposizione le stesse sia per gli studenti, per i professori e per gli ospiti, oltre al restyling della rete viaria. Gli interventi in programma, prevedono anche il trasporto degli studenti dal Campus Universitari alle linee di autobus, ai treni e agli aeroporti che si trovano nelle vicinanze della sede universitaria della LUEMAH. Si realizzeranno anche parcheggi intelligenti in modo da rispettare l’ambiente del Campus Universitario, medianti l’utilizzo di mezzi elettrici, oltre ad un servizio di bus navetta e un eliporto. Sarà anche un Campus Universitario per studenti stranieri interessati allo studio della lingua italiana e della lingua latina. Si organizzeranno, inoltre, una serie d’iniziative e incontri utili ai progetti che porteranno scambi culturali e turismo nella nostra università e nel resto del territorio di proprietà della LUEMAH, che si fonda sulla ricchezza e sulla diversità che si avrà attraverso l’apporto che daranno gli studenti internazionali, che sono portatori d’idee e di metodi di studio diversi, per cui, fucina d’iniziative, di spunti e di progetti. Per tutto questo, la LUEMAH ritiene che la presenza di giovani provenienti da altri paesi sia fondamentale per la crescita e competitività tra gli studenti. È per questi motivi che il Campus Universitario sarà in microcosmo creato su misura per gli studenti, pensato per soddisfare tutte le loro esigenze: dallo studio, allo sport, alle discipline artistiche, agli eventi culturali, teatrali e ludici. La vita del Campus Universitario, che rappresenta un percorso unico, prezioso, appassionante è improntata sull’inserimento dei laureati sia nel sociale e sia nel mondo del lavoro. Sarà un ambiente creato sul giovane, in modo da fornirgli gli strumenti utili al conseguimento degli obiettivi formativi, e a lui sono insegnate le strategie necessarie per affermarsi a livello professionale. Durante gli anni di studi, a ciascuno studente è assegnato un tutor che, semestre dopo semestre, lo accompagna e lo aiuta a costruire un percorso accademico costruito sul talento e sui punti di forza del giovane garantendogli in tal modo l’aver successo.

Come vive lo studente nel Campus

Il Campus Universitario, è come una micro città che si distingue per la forte autonomia, e per le molteplici attività a disposizione. La vita ruota interamente intorno agli studenti: studio, alloggi, sport, divertimento, attività artistiche, spettacolo e club. Tutto è stato pensato per i giovani studenti, in modo di facilitare e ottimizzare gli studi. All’interno del Campus Universitario, sono situati i diversi edifici universitari, in cui si svolgono le lezioni, le biblioteche, le sale per spettacoli, l’auditorio; oltre ai campi sportivi e del golf, le palestre, e le residenze per gli studenti, per i professori, per il personale e per gli ospiti. Inoltre, ci saranno i bar, le sale mensa e i punti di ristoro ecc. Si organizzeranno eventi e attività culturali e gli studenti con maggiore spirito d’iniziativa e più intraprendenti, sono incoraggiati a creare nuovo club. Per di più, all’interno del Campus Universitario, i giovani che lo desiderano hanno la possibilità di lavorare. Si tratta di occupazioni specifiche per gli studenti e sono remunerate, e il massimo impiego consentito è di venti ore la settimana.

Una diversa didattica dell’insegnamento

Il sistema organizzativo è improntato sul pragmatismo e mira a rendere autonomo lo studente, che deve imparare a lavorare in modo individuale ma anche in gruppo. Deve saper pianificare un progetto in tutte le sue fasi e portarlo a termine. Deve imparare a essere innovativo, propositivo e originale, ma deve anche sviluppare capacità organizzative e di operatività tali da consentirgli di rendere concrete le sue idee nel rispetto e in conformità con le richieste specifiche della sua futura professione e verso la quale lo studente è proiettato. Inoltre, la rete di scambi che esiste tra le varie università e il mondo del lavoro è fortissimo, perciò, lo studio che affronterà lo studente nel corso universitario, servirà a inserirlo nel processo produttivo, ed è per questa ragione che allo stesso, per tutta la durata del corso universitario gli sarà data la possibilità di raggiungere un’idonea preparazione, attraverso gli studi d’innovazione tecnologica, scientifica e ambientale, che lo porterà al raggiungimento della laurea con qualifica ambientale.

La conoscenza della lingua inglese

Per studiare presso la Libera Università LUEMAH, è importante avere una buona conoscenza della lingua inglese. Questa deve essere certificata attraverso il conseguimento della certificazione TOEFL oppure IELTS, si tratta di un esame che accerta le competenze linguistiche nelle quattro abilità: SPEAKING, LISTENING, WRITING E READING, attraverso una serie di test diversamente graduati, Anche se il livello di partenza dello studente è quello minimo accettato. Gli studenti nazionali e internazionali, che hanno la possibilità di studiare alla LUEMAH, riusciranno ad acquisire la totale padronanza della lingua inglese, generale e settoriale, tanto ricercata nelle aziende. Per quanto riguarda gli studenti che si recano a studiare nel Campus Universitario, e che hanno già superato l’esame di lingua inglese, possono iniziare direttamente gli studi universitari. Mentre gli studenti che preferiscono prepararsi per il test all’interno dell’università, possono concentrarsi sullo studio della lingua inglese per uno o due semestri. Il programma che sarà utilizzato dagli studenti è “ESL- English as a Second Language”. Per quanto riguarda il semestre, si può dire che sarà strutturato in quattro sessioni della durata di quattro settimane ciascuna, per un totale di sedici settimane di corso. Inoltre, il corso di lingua inglese si svolgerà dal lunedì al venerdì, per 25 lezione a settimana, e al termine di questo periodo, lo studente è tenuto ad affrontare l’esame. Pur trattandosi di un programma che ha come obiettivo il raggiungimento del livello richiesto per l’accesso ai corsi accademici, lo studente dovrà raggiungere un adeguato livello, in modo da poter iniziare gli studi universitari. Per di più lo studente avrà tutti i vantaggi della vita del Campus Universitario. Per tutto questo la LUEMAH ritiene che la presenza dei giovani provenienti, da altri paesi sia fondamentale per la loro crescita e competitività. L’università, sarà una fucina d’idee che permetterà allo studente di confrontarsi sia a livello didattico, e sia di rapporto umano, fino al raggiungimento di un’idonea preparazione culturale e professionale, creata su misura degli stessi, in modo da soddisfare tutte le loro esigenze. Inoltre la vita universitaria della LUEMH rappresenta un percorso unico, prezioso, appassionante, dove lo studio dello studente è principalmente improntato al recupero dell’ambiente. Frequentare la LUEMAH significa muoversi in un ambiente centrato soprattutto sul giovane studente.

Licei Euro Mediterranei dell’Ambiente e dell’Habitat “LEMAH” ,(di diritto inglese)

Inoltre, in una parte del territorio dell’Università “LUEMAH”, sarà realizzato anche un college per il Licei “LEMAH”. Nel college saranno inseriti i sotto indicati licei, sempre a indirizzo ambientale:

Liceo Artistico;


Liceo Classico;


Liceo Musicale;


Liceo Scientifico;

Liceo Linguistico


Liceo delle Scienze Umane.


Per quanto riguarda l’area pertinente agli edifici scolastici, sarà adeguatamente incrementata da spazi liberi a verde immediatamente contigui e idoneamente attrezzati. Inoltre, l’organismo scolastico, al fine di consentire l’introduzione dei metodi didattici di attività diverse e variabili temporalmente (e di conseguenza anche allo scopo di contenere i costi di costruzione), deve essere caratterizzato da idonea flessibilità d’uso in ambienti non dotati di alta specificità funzionale (ambienti a elevata specialità funzionale sono per esempio gli spazi per le attività speciali, per i laboratori di fisica, chimica ecc.). Inoltre, per consentire il continuo aggiornamento e la continua trasformazione dei metodi didattici, si devono prevedere possibili trasformazioni nel tempo che non abbiano bisogno di costosi adattamenti. Gli allievi devono poter agevolmente usufruire, attraverso gli spazi per la distribuzione orizzontale e verticale, di tutti gli ambienti della scuola, nelle loro interrelazioni e articolazioni, e devono poter raggiungere le zone all’aperto, e ciò comporta che le attività educative si possano svolgere anche nelle aree verdi del college. Si darà agli studenti un’eccellente formazione culturale che, costruirà una scuola di avanguardia, dove si adotteranno le discipline integrative, internazionali, ma soprattutto formazione integrale dello studente, in modo da formare i futuri studenti, affinché si sviluppi meglio il talento e la potenzialità degli stessi. Si adotterà un programma di tutoria che si traduce nella formula d’intervento educativo, personalizzato “in questo modo ogni alunno è accompagnato nel percorso di crescita da un tutor che svolge un ruolo di orientamento pedagogico, educativo e di meditazione”. È, inoltre, importante la scelta di classi omogenee che aiuti ragazzi e ragazze ad apprendere nei tempi e nei modi a loro più appropriati, il ricco programma di attività comuni che li vede interagire sui temi caldi dell’attualità. Inoltre, gli studenti affronteranno a basso contenuto di noia, le diverse lezioni attinenti al programma didattico. La LEMAH promuoverà l’interesse sullo studio di valorizzazione dell’informatica e delle lingue straniere, con particolare riguardo allo studio della lingua inglese, dando la possibilità agli studenti, di scegliere lo studio dell’inglese “veicolare”, e i più meritevoli potranno, usufruire di soggiorni scuola all’estero. Sarà un progetto scolastico innovativo, che permetterà agli alunni di seguire il 35% delle lezioni di lingua. Per di più, ai maturati dei diversi licei, gli sarà garantito l’accesso alla Libera Università dell’Ambiente e dell’Habitat “LUEMAH”. Perciò, sarà importante investire la scuola soprattutto sull’orientamento: affinché i nostri licei famigliarizzano con la vita sociale e culturale dell’ateneo della “LUEMAH”, in modo di dare la possibilità agli studenti già dal III anno scolastico, di frequentare moduli di studio settimanali nello stesso ateneo. Inoltre, gli studenti potranno a rotazione respirare la cultura d’impresa, con 15 giorni di stage in azienda. Si creerà anche un ponte, fra il sapere e il mondo professionale, che si traduce nella possibilità di tirocini orientativi anche, nei più importanti complessi educativi, sia in Italia, sia all’estero. La LEMAH, oltre alla struttura dei licei, creerà un college, che possa offrire agli studenti anche un centro sportivo superattrezzato e zone ricreative. Si svilupperanno, piani di studio orientati al sapere internazionale, affinché la nostra missione didattica, sarà riuscita a motivare i giovani studenti, nel modo più appropriato, attraverso corsi di approfondimento, attività extracurriculari. Si creerà un patto scuola-famiglia, si organizzeranno colloqui con gli insegnati, e i genitori possono consultare online i voti dei figli, e ogni tre mesi riceveranno una scheda informativa sul loro comportamento e profitto scolastico. Lo studente attraverso la centralità delle lingue straniere, avrà la possibilità di frequentare per un semestre una High School a Londra, in maniera di poter creare una fitta rete di scambi culturali con altri college internazionali. Ed è per quest’opportunità che, lo sguardo globale gioca la parte del leone anche sui banchi del liceo della LEMAH, attivando anche semestri di studio a stelle e a strisce per i più meritevoli, oltre a stage formativi presso importanti aziende londinesi per curare la lingua negli indirizzi linguistici, umanistici, artistici e scientifici. La LEMAH realizzerà strutture didattiche innovative, come i laboratori di fisica, di chimica e artistici. L’insegnamento seguirà la tradizione pedagogica attenta al dialogo tra cultura cattolica e laica, aperta al pluralismo culturale religioso, in modo da formare i giovani, liberi e corresponsabili, secondo il primato della persona umana. È importante che lo studente attraverso l’eccellenza umana e accademica, come insegna la pedagogia ignaziana: “Che si esprime nel rigore intellettuale, nella formazione integrale della persona, nell’attenzione del metodo e nell’apertura al servizio culturale”. Inoltre gli studenti avranno a disposizione per l’insegnamento delle lingue, aule dotate di lavagne interattive multimediali. Gli studenti potranno impegnarsi anche su corsi e su progetti sperimentali, in maniera di valutare le proprie capacità di team working e le competenze economico-finanziarie. Si richiederà anche agli studenti, che negli anni di liceo, acquisiscano un idoneo comportamento personale e morale e un ottimo prestigio educativo. Inoltre al fine di ottenere un’ottima preparazione scolastica, le classi saranno formate da 12 studenti, in modo da ottenere un ambiente protetto e famigliare, una solida formazione di base, aprendo così le porte della nostra Libera università LUEMAH, e a tutte le altre università sia nazionali sia internazionali.

Gestione economica “LUEMAH” e “LEMAH”

L’ente di gestione della LUEMAH e della LEMAH, che garantisce il perseguimento dei fini istituzionali, ha individuato nei seguenti elementi la base del Piano Finanziario, soprattutto di primo avviamento sino al raggiungimento della gestione a regime: L’area sulla quale si andrà a sviluppare la “Libera Università dell’Ambiente” e i “Licei” sono caratterizzati da un territorio che oltre ad essere costituito da circa 80.788,44 mq. da immobili esistenti anche di alto pregio storico, e da nuovi fabbricati. Inoltre, ha una notevole parte verde destinata all’agricoltura e un importante patrimonio boschivo. Queste suddivisioni per tipologia dell’area di proprietà, sono fondamentali per elaborare importanti piani di rientro economico. Infatti, si prevede di utilizzare e favorire la gestione dell’azienda agricola esistente che opera nel settore sempre più in crescita della bioagricoltura tramite l’utilizzazione di tecnologie idonee, tra l’altro già presenti, quali la maccanizzazione della raccolta dei prodotti, gli impianti d’irrigazione a goccia, l’impianto di moderna concezione di essiccazione delle prugne e della lavorazione dei pomodori oltre alla produzione del vino e dell’olio e alle diverse tipologie di prodotti raccolti, e/o all’utilizzo differenziato tra costi e ricavi, in base alla quantità e redditività degli stessi in virtù del mercato nazionale. Al mantenimento e allo sviluppo della LUEMAH sono altresì destinate tutta una serie d’iniziative che possono essere programmate fin da subito, atte a rendere una buona base dovuta all’entrata economica e tali da diventare, per effetto del ritorno d’immagine, successive e continue sorgenti d’incasso. Tali risorse sono la realizzazione di Seminari, Wor-kshops, corsi, di grande spessore culturale e formativo, ed eventi e conferenze di target internazionale. La felicissima posizione della proprietà (si trova al crocevia di quattro città storiche e d’arte di notorietà internazionale, (Siena – Arezzo – Perugia – Firenze) la rende ideale per lo sfruttamento delle sue risorse turistiche. Infatti, sono previste attività tali da creare redditività tramite all’artigianale locale. A queste importantissime voci preliminari vanno aggiunte quelle derivanti dalla Mission del project ovvero l’attività didattica e la ricerca scientifica con relativi sfruttamenti di brevetti in parte già a disposizione. Questo basilare indotto porterà alle casse della struttura l’equivalente di rette, tasse, e tutti i beni, i contributi e i fondi che saranno a essa devoluti, a qualunque titolo. Inoltre, ci saranno entrate a parte di notevole quantità, dovute allo sfruttamento economico dei brevetti derivanti dalla ricerca interna con possibilità di sponsorizzazione e finanziamenti da parte di terzi. La previsione è di raggiungere al terzo anno di attività l’iscrizione di 1000 matricole, rappresenta solo il punto di partenza poiché le stime sono da considerarsi in progressione continua. Queste previsioni sono dedotte da valutazioni prudenziali, (non esiste uno storico a livello italiano ma solo europeo e nord americano), ma tengono conto di un bacino di utenze, appunto, che valica i confini nazionali ed esigenze generali non soddisfatte. Per quanto si riferisce ai costi, essi sono stati conteggiati secondo i parametri seguenti: la LUEMAH si è basata per il trattamento economico dei propri docenti sulle indicazioni nazionali a livello pubblico che privato concernente i professori di ruolo e per il personale non docente. Per i costi generali, si è considerata l’ipotesi di costi aventi un’incidenza in percentuale rispetto all’importo dei ricavi, cercando di individuare tale incidenza dai riferimenti a dati medi presi in considerazione per le loro valutazioni diversi atenei e/o attività di riferimento. Per quanto riguarda le entrate, si deve tenere presente quanto segue:

l’iniziativa nasce dall’idea di costituire una struttura universitaria finanziariamente autosufficiente, basata sui principi di corretta amministrazione. Di conseguenza le spese ordinarie dell’Università sono sostenute con le entrate derivanti dalle voci sopradescritte, pertanto, per le ragioni appena esposte, nel piano finanziario non è stata presa in considerazione alcuna previsione di finanziamenti o sovvenzioni da parte dello Stato, nonostante esistano fondi disponibili per progetti universitari ad alta innovazione tecnologica la ricerca e la sperimentazione, l’innovazione e lo sviluppo della bioagricoltura ecc. Perciò, l’Università della “LUEMAH” e i Liceo “LEMAH”, potrà essere finanziato come opera “Umanitaria”, sia da società finanziarie, sia da importanti banche estere e sia da fondazioni.

COSTI INERENTI ALL’INVESTIMENTO

I costi d’investimento dell’intera realizzazione della Libera Università Euro Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat “LUEMAH”, e del Liceo Euro Mediterraneo dell’ambiente e dell’Habitat “LEMAH” sono di circa 600 milioni di euro.

Università LUEMAH

Il ProRettore e Presidente del comitato tecnico scientifico

Prof. Arch. Raffaello Bernabei

 

Sinergia LUEMAH

Una nuovo prestigioso accordo è stato siglato lunedì 4 settembre a Roma tra i massimi responsabili di due progetti Universitari che hanno come obiettivo prioritario concrete azioni per la tutela dell’uomo e dell’ambiente.

Il ProRettore LUEMAH (Libera Università Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat) Raffaello Bernabei e il Rettore UniSanPaolo (Università Anglo Cattolica San Paolo Apostolo) Mauro Contili al termine di numerosi incontri preliminari e grazie al contributo dei prof. Paolo Iorio e Gabriele Ratini hanno ufficialmente trasformato il loro impegno per il pianeta in una sinergia che prende le mosse dal comune amore per la professione di “progettista”.

Entrambi sanno bene che non esiste alcun divario in edilizia fra il ruolo di architetto e di ingegnere (che rispettivamente rappresentano con grande capacità da numerosi anni) ma solo quanti, indipendentemente dal loro corso di studi preliminare, hanno effettivamente acquisito le capacità per ideare, programmare, progettare,  realizzare e gestire strutture e complessi di ogni genere.

Il momento attuale è indubbiamente critico è i due esperti ecologisti hanno parlato ad una sola voce non solo per delineare il baratro verso il quale ci siamo scelleratamente avviati trasformando il nostro habitat naturale in modo sempre più minaccioso ma soprattutto per studiare congiuntamente sistemi e protocolli per salvare l’ambiente.

Entrambi i “progettisti” sono autori di innovazioni e brevetti di rilievo in campo ecologico e la sinergia LUEMAH-UniSanPaolo avvierà congiuntamente progetti di ricerca per ottenere ulteriori risultati in un campo nel quale il lavoro di squadra moltiplica risultati ed effetti.

I Rettori Bernabei e Contili intendono creare e diffondere non solo una corretta cultura positiva per la tutela dell’Uomo e dell’Ambiente ma innescare con innovazioni tecnologiche un effetto domino in grado di migliorare la situazione ormai ben oltre il livello critico.

Non si può tornare indietro e i danni già causati sono irreversibili ma si può e si deve smettere di sprecare scelleratamente le risorse senza curarsi di inquinamento e conseguenze perseguendo strade che migliorino la vita quotidiana di tutti in modo efficace senza ricadute ed effetti negativi.

Allo stato è indispensabile non solo eliminare l’impatto negativo azzerandolo ma andare oltre invertendo la tendenza e creando impatto positivo che possa migliorare l’ambiente.

LUEMAH e UniSanPaolo hanno iniziato in perfetta sintonia un percorso comune nella luce in una totale sinergia,condivisione e riconoscimento di intenti, risorse, professionalità, docenti, titoli estesa anche a tutte le Università, Accademie ed Enti già in partecipazione con ognuna di loro.

LUEMAH, acronimo di Libera Università Mediterranea dell’Ambiente e dell’Habitat, possiede un ambiziosissimo progetto già ben avviato del valore complessivo di 600 milioni di € specificatamente orientato alla tutela dell’ambiente che comprenderà un campus in Toscana articolato su una superficie di circa 700 ettari. Un campus innovativo che intende rappresentare un esempio concreto di quei concetti di riciclo, riconversione e decentramento ormai indispensabili nel salvataggio ambientale.

Un campus che comprenderà 42 casali, un borgo medioevale e una polveriera dismessa tutto a disposizione di 40 facoltà per abbracciare ogni campo dello scibile con il comune denominatore di creare una nuova generazione di protagonisti per migliorare la qualità della vita tutelando veramente tutti ambiente compreso.

La collaborazione sinergica e totale fra LUEMAH ed UniSanPaolo è iniziata: un punto di non ritorno una volta tanto positivo per l’uomo e per l’ambiente: un obiettivo ambizioso che deve essere uno stimolo a fare cose grandi iniziando dalle piccole.

ASF Avocats sans Frontières

Avocats sans Frontières

è un organizzazione non governativa fondata nel 1992 a seguito di un’iniziativa di un gruppo di avvocati belgi.

Il suo scopo principale è la promozione e la protezione dei Diritti dell’Uomo e di ogni persona coinvolta in un processo in qualsivoglia Paese del mondo.

L’associazione Avocats sans Frontières partecipa ad ogni attività di cooperazione internazionale e svolge il suo compito specialmente in vista di proteggere e di assicurare l’esercizio effettivo dei diritti delle persone e dei gruppi più vulnerabili, di prevenire i conflitti e di favorire il rispetto della dignità della persona e dei popoli, nel loro percorso di democratizzazione e progresso sociale e giuridico.

ASF è organizzata a livello mondiale ed è presente in 16 paesi.

Durante questi anni l’organizzazione ha inviato avvocati per sostenere i diritti della difesa in procedimenti svoltisi in Turchia, Sierra Leone, Palestina, Brasile, Albania, Irlanda del Nord, Burundi, Timor Orientale, Kosovo e Ruanda.

Avocats sans Frontières è stata attiva anche in tema di giustizia internazionale partecipando a New York ai lavori della “prepcom” durante i quali sono stati elaborati il regolamento di procedura e prova per la nuova Corte Penale Permanente. Questo regolamento costituisce un progresso considerevole rispetto  al regolamento in vigore davanti ai tribunali internazionali ad hoc, sia per ciò che riguarda i diritti della difesa ed in particolare nella fase delle indagini, sia per i diritti delle vittime del reato in ogni momento del processo penale.

Allo stato ASF oltre a dare un contributo nella giustizia penale internazionale e nella cooperazione giudiziaria propone progetti di formazione per garantire una difesa leale e qualificata in ogni processo penale.

Il prof. Paolo Iorio in qualità di Presidente di Avocats sans Frontières Italia e il prof. Claudio Senatra Presidente del Collegio del Probi Viri hanno presentato la componente Italia di ASF al Segretario Generale UniSanPaolo avviando una sinergia internazionale che intende tra l’altro favorire un progetto di ricerca congiunto sui Diritti Fondamentali dell’Uomo. Il Rev.mo Padre Contili ha proceduto alla solenne benedizione della sinergia UniSanPaolo – Avocat Sans Frontières Italia dicendosi certo che porterà grandi risultati nell’immediato futuro.

Mail UniSanPaolo

Il sistema di posta elettronica UniSanPaolo offre caselle personali ufficiali a tutti i propri docenti, ricercatori e funzionari che ne inoltrano richiesta alla segreteria si basa su sistemi semplici e sicuri a cifratura evoluta SSL e protocollo IMAP4

Server e Gestione

La posta elettronica è un pilastro delle comunicazioni nel terzo millennio e gli indirizzi di posta concessi a ricercatori, docenti e staff sui server UniSanPaolo sono ricchi di funzionalità e possono essere utilizzati con semplicità oppure in modo avanzato.

UniSanPaolo ha preferito utilizzare un servizio esterno di posta scegliendo come gestore Aruba. Come per le comunicazioni telefoniche è sistemico e più conveniente affidarsi ad gestore di servizi con il quale implementare i propri servizi esattamente come facciamo quando scegliamo un gestore acquistando la SIM card per i servizi di telefonia cellulare.

La posta elettronica

Le mail sono messaggi di posta elettronica, lettere trasmesse online e recapitate in termini di secondi e in tutto il mondo le mail hanno la stessa validità della posta ordinaria.

Dal punto di vista giuridico alcuni Paesi si ostinano a distinguere tra posta inviata e posta ricevuta attribuendo valore maggiore a quella di cui si può avere la prova dell’avvenuta ricezione. Poi i fax sono diventati comuni e si è dovuto riconoscere ad un documento digitale validità pari ad uno cartacea con ricevuta certa.

In Italia si è tentato di introdurre la pec (Posta Elettronica Certificata) cioè un tipo specifico di mail (inefficiente e che per questo esiste solo in Italia). La PEC non è mai stata adottata da altri Paesi perché è un sistema complesso che impone per mittente e destinatario una casella specifica.

I fax sono ormai inutilizzati la posta elettronica è legalmente valida quanto quella cartacea con la normativa che impone alla Pubblica Amministrazione di utilizzare mail e non più fax e sanzioni importanti per i soggetti privati che vessano gli utenti evitando di fornire indirizzi mail.

Se per la raccomandata cartacea l’avvenuta giacenza presso l’ufficio postale gli conferisce validità come se fosse stata ricevuta per estensione anche la normale mail è valida dopo un eguale periodo di “compiuta giacenza” sul server.

Inviando un messaggio di posta elettronica:

si può richiedere al destinatario di confermarne la ricezione;

si riceve un messaggio in caso di indirizzo inesistente;

si può considerare ricevuta dopo il termine di compiuta giacenza;

La diminuzione di spreco di carta, inchiostro e rifiuti con la posta elettronica, che possiamo utilizzare direttamente al terminale senza doverla stampare, è enorme e i benefici ecologici ed economici sono importanti visto che arriva subito, non ha costi e non richiede francobolli o alberi abbattuti.

Attualmente ogni singolo minuto vengono distrutti l’equivalente di dieci campi di calcio della foresta amazzonica generando danni ambientali non recuperabili che devono essere fermati evitando gli sprechi di risorse ed energie.

Se sbagliamo indirizzo inviando la nostra mail ad un indirizzo inesistente il server di posta ci avvisa del problema mentre in tutti gli altri casi la mail è stata correttamente trasmessa e ricevuta. Quindi ogni mail possiede pieno valore giuridico a patto naturalmente che, come per la posta tradizionale, l’indirizzo del destinatario sia corretto.

La mail può essere letta on line oppure con un software dedicato che prende il nome di client. I sistemi web-based utilizzano il programma di navigazione ma i vantaggi di utilizzare un client sono moltissimi potendolo configurare secondo le esigenze personali.

Un client permette di gestire più caselle di posta (account), può essere configurato in modo da personalizzare la posta e selezionare preventivamente quella indesiderata. Lo spam o spamming è la spazzatura, come quella tradizionale anche quella elettronica può essere intasata da pubblicità non richiesta ma quella digitale può filtrarla e salvarci.

Tra i client migliori suggeriamo Thunderbird un client Open Source gratuito e potente ma semplice da configurare e utilizzare, ampiamente personalizzabile e dotato di eccellenti funzionalità in grado di gestire un numero illimitato di account.

Anche se è possibile filtrare lo spam la casella UniSanPaolo va utilizzata solo per fini istituzionali e mai per registrazioni in rete di altro tipo per le quali ognuno può continuare ad utilizzare la propria casella personale tradizionale tipo gmail o simili.

IMAP E POP3

I server UniSanPaolo utilizzano entrambi i protocolli ma la configurazione della vostra casella di posta deve essere fatta esclusivamente con il protocollo IMAP.

IMAP è un sistema efficacissimo per condividere la posta su più dispositivi e filtrare quella pericolosa evitando di scaricarla sul terminale computer, tablet o smartphone.

Al contrario il protocollo POP3 è concepito per essere utilizzato su un unico terminale e scarica sempre tutti i messaggi di posta quindi se leggiamo una mail con il telefono non possiamo poi leggerla più sul computer o sul tablet e viceversa.

POP3 scarica sempre tutti i messaggi quindi è meno sicuro di IMAP che ci permette di gestire i messaggi senza scaricarli cancellando preventivamente quelli potenzialmente pericolosi senza infettare il nostro computer.

Una casella IMAP può allo stesso modo essere anche condivisa fra più persone (ad esempio un gruppo di ricerca) rivelandosi di grande utilità.

La password

Fondamentale disporre di una password adeguata da custodire gelosamente modificandola periodicamente.

Una password di 12 caratteri richiede meno di un ora per essere decrittata dal supercomputer più potente al mondo denominato Tianhe-2 o anche Via Lattea 2 che sviluppato dall’Università Nazionale per la Tecnologia della Difesa Cinese dispone di oltre 3,12 milioni di core in processori Intel di nuova generazione i11, ma richiede qualche secolo di operazioni per un normale PC.

Tuttavia questi tempi si riferiscono a combinazioni complesse di lettere, numeri e caratteri speciali in quanto utilizzando parole di senso compiuto oppure serie di numeri il tempo di decrittazione diventa sempre per una password di 12 caratteri di soli 38 minuti per un comune computer domestico (frazioni di centesimi di secondo per Tianhe-2.

Quindi non è sufficiente che la password sia lunga ma deve anche essere composta da lettere maiuscole e minuscole inframezzate da simboli, numeri, spazi e punteggiatura compatibilmente con le richieste del server fra i quali alcuni non accettano determinati simboli oppure non distinguono maiuscole e minuscole, ecc.

Mai infine utilizzare date di nascita e nomi di parenti, animali e altre informazioni simili riconducibili a noi stessi.

Configurazione IMAP

Tutti gli smartphone utilizzano un client di posta che configura automaticamente i parametri necessari con poche indicazioni ma frequentemente il sistema automatico non funziona correttamente ed è indispensabile inserire manualmente i parametri da utilizzare.

UniSanPaolo utilizza come gestore Aruba quindi riporteremo estesamente elementi della guida elaborata da Aruba per la comodità dei nostri utilizzatori.

La casella di posta standard è del tipo:

nome.cognome@unisanpaolo.org

quindi al prof. Giuseppe Verdi verrebbe assegnata la casella giuseppe.verdi@unisanpaolo.org.

Questo standard UniSanPaolo non solo consente di ricordare facilmente la propria casella di posta ma anche di comunicare facilmente con altri docenti UniSanPaolo dei quali sarà sufficiente conoscere il nome e il cognome.

Da Regolamento vengono considerati esclusivamente il primo nome e il primo cognome mentre le eventuali vocali o consonanti accentate sono trasformate in caratteri semplici non essendo queste riconosciute dal sistema mondiale di posta elettronica.

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN ARRIVO

Posta in Arrivo (IMAP): imaps.aruba.it

Nome account: indirizzo-mail (nome.cognome@unisanpaolo.org)

Password: quella fornita o modificata successivamente

codifica SSL: Attiva / Tipo Autenticazione: Password Porta Server: 993

IMPOSTAZIONI SERVER DI POSTA IN USCITA

Posta in uscita (SMTP): smtps.aruba.it

Nome account: indirizzo di posta (nome.cognome@unisanpaolo.org)

Password: quella fornita o modificata successivamente

codifica SSL: Attiva / Tipo Autenticazione: tramite Password Porta Server: 465

Condividere lo stesso account IMAP

Utilizzando il protocollo IMAP4, i messaggi di posta rimangono sul server e da ogni terminale con il quale l’utente si collega alla posta possono essere visualizzati e gestiti. Quando è necessaria condividere la casella fra più terminali personali (smartphone, pc, tablet) o nel caso sia un team a condividere un account se anche un solo terminale o utente utilizza paramenti di configurazione POP3 anzichè IMAP (senza impostare l’opzione di ‘Conserva una copia dei messaggi sul Server’), al primo collegamento tutti i messaggi di posta verranno scaricati e non più visualizzati dalle altre connessioni. È quindi fondamentale utilizzare esclusivamente configurazioni IMAP.

Caratteristiche delle mail su server UniSanPaolo

Le nostre caselle hanno la capacità complessiva di un Gb e possono gestire singoli messaggi sino a 100 Mb di dimensioni. La cifratura SSL garantisce trasmissioni sicure e i server UniSanPaolo dispongono di servizi antivirus e antispam già configurati ma che possono venire ulteriormente personalizzati.

Tuttavia la sicurezza non è mai assoluta ed è necessario prestare molta attenzione con i messaggi di posta elettronica in particolare quelli dotati di allegati o che richiedono click su link sconosciuti.

UniSanPaolo utilizza LInux  Mint sistema operativo efficiente, semplice, gratuito e sicuro suggerendo a tutti di utilizzarlo al posto di Windows lento, complicato e del tutto esposto agli attacchi informatici.

Una preghiera speciale

Mons. Andrea Venezia è un Vescovo della Chiesa Cattolica Romana, un membro della Segreteria di Stato Vaticana, un cattedratico Universitario membro della grande famiglia UniSanPaolo e il cappellano personale di Sua Santità Papa Francesco.

Ma Andrea Venezia oggi è soprattutto un uomo, buono e giusto che sta lottando contro un male terribile palesatosi solo da pochi giorni in una forma devastante.

Per tutta l’Università San Paolo mons. Andrea Venezia, prima ancora di uno stimatissimo docente, è una persona eccezionale che si è sempre prodigato in favore dei più deboli e bisognosi in innumerevoli iniziative di quel sostegno sociale tanto caro alla nostra Università.

Ieri avrebbe dovuto essere uno dei principali animatori di un evento di enorme importanza al Parlamento della Repubblica Italiana per portare il suo punto di vista e il suo eccellente contributo all’evoluzione della Giustizia e alla prevenzione e al contrasto della violenza.

Un intervento fondamentale il suo:

Il Cristianesimo baluardo contro la violenza

ma invece di essere al posto che gli è più congeniale per compiere una volta di più la sua missione di apostolato Mons. Venezia stava e sta lottando contro il male.

Il Segretario Generale Rev.mo Padre Mauro Contili non ha voluto sostituire Mons. Venezia perché un uomo della sua statura è insostituibile ma ha chiesto a tutti di pregare per lui.

Oggi tutta la grande famiglia UniSanPaolo invoca il nostro Signore misericordioso Gesù di rivolgere il suo sguardo benevolo ed aiutare il nostro fratello Andrea Venezia a vincere il male perché la sua missione sulla Terra non termini ma prosegua per lunghi anni ancora, non per lui stesso, ma per i molti che ha già aiutato e soprattutto per i molti che potrà ancora aiutare!

L’evoluzione della Giustizia

Superare la sfiducia del Cittadino nella Giustizia quando c’è violenza

Camera dei Deputati – 28 aprile 2017

Vivere la collettività significa rispettare tutti condividendo regole create con competenza e fatte rispettare imparzialmente. La violenza va eliminata con la cultura della prevenzione e la fiducia nelle Istituzioni.

L’Associazione Italiana Studio Prevenzione Analisi Crimini (AISPAC) e l’Università San Paolo in collaborazione con la Camera dei Deputati dedicano un evento ai rapporti Cittadini-Giustizia-Politica.

Il convegno  ha riunito relatori e ospiti prestigiosi per fornire subito contributi concreti contro la violenza ed è stato realizzato per il canale TV della Camera dei Deputati che lo ha trasmesso in diretta e ha realizzato un video dell’evento già disponibile on line nel sito del Parlamento.

  • ore 15.30 Apertura dei lavori (prof. Daniele Franciosi moderatore del convegno)

  • Cultura positiva e prevenzione della violenza (Rev.mo Padre Mauro Contili Segretario Generale UniSanPaolo)

  • Gli atti persecutori (dott. Silvestro Maria Russo Consigliere di Stato, Magistrato di Cassazione)

  • La tutela della persona offesa nel processo penale (dott. Francesco Prete Procuratore Capo della Repubblica di Velletri)

  • I reati violenti: tutela dello Stato nella fase delle indagini e la priorità quale unica tutela (dott. Francesco Menditto Procuratore Capo della Repubblica di Tivoli)

  • La certezza della pena (avv. Giovambattista Maggiorelli, Presidente dell’Ordine forense Tribunale di Velletri)

  • Il processo mediatico all’imputato (avv. Marco Fagiolo Presidente Camera Penale di Velletri)

  • Il Cristianesimo baluardo contro la violenza (mons. Andrea Venezia cappellano del Papa, membro della Segreteria di Stato Vaticana)

  • Il ruolo del giornalista negli episodi di violenza (dott. Silvano Moffa giornalista)

  • Gli interventi di tutela e prevenzione nei reati di stalking e violenza domestica (dott.ssa Maria Pia Turiello Criminologa Presidente AISPAC)

  • La condanna all’Italia della corte di Strasburgo per non aver tutelato una donna (avv. Claudio Senatra Tesoriere Avocats sans Frontieres)

Regolamento Generale versione 3.3

La Segreteria Generale, su proposta del Senato Accademico, ha aggiornato il Regolamento Generale dell’Università alla versione 3.3 che entra in vigore dalla data della sua promulgazione: 24 febbraio A.D. 2017.

Leggere subito il Regolamento Generale aggiornato

Regolamento UniSanPaolo 3.3 (pdf scaricabile)

Le due novità introdotte

La versione 3.3 precisa ulteriormente le linee per i test di valutazione conclusivi dei corsi di laurea.

Tali precisazioni sono significative in quanto estendono a tutti i corsi il sistema già adottato da alcune Facoltà per favorire l’acquisizione graduale delle nozioni con verifiche intermedie che contribuiscono alla valutazione complessiva finale per i corsi semestrali ed annuali.

L’apprendimento progressivo e diluito nel tempo crea conoscenza nella sua forma migliore in contrasto con le pratiche purtroppo diffuse di studio nel periodo immediatamente precedente l’esame finale di ciascun corso. Al fine di incoraggiare l’apprendimento progressivo durante l’intera durata dei corsi semestrali e annuali la prova di valutazione finale o esame sarà obbligatoriamente preceduta da due prove intermedie qualificanti effettuate rispettivamente ad un terzo e due terzi circa del periodo formativo temporale di ciascun corso.

Il primo test di valutazione sarà costituito da un questionario digitale in pdf editabile proposto dal docente a tutti gli studenti del proprio corso con 30 domande di tipo aperto alle quali i candidati dovranno rispondere in modo personale, descrittivo ed esauriente per dimostrare le loro capacità, evitando che il test fornisca risposte predeterminate che, potendo essere risolte anche per mera fortuna o capacità altrui, nulla direbbero sulle cognizioni effettivamente acquisite dal candidato stesso.

Il secondo test è composto dalla redazione di una tesina digitale redatta in pdf standard su un argomento definito dal docente che possono essere comuni a tutti gli studenti del corso oppure personalizzati secondo le indicazioni del docente.

Il primo test, definito per brevità questionario, dovrà essere completato entro 10 giorni, mentre il secondo, definito tesina, andrà presentato entro 30 giorni dalla sua attribuzione.

Il terzo test, o esame, verrà effettuato in una sessione, frontale o a distanza, unica. Nel caso in cui l’esame preveda prove multiple (orali, scritte, pratiche, ecc.) lo stesso potrà essere effettuato anche in giorni diversi secondo modalità stabilite preventivamente dal docente.

Per tutti i tre test la valutazione è espressa con una votazione in trentesimi e la prova viene considerata superata con una votazione di almeno 18/30. Ogni candidato deve dimostrare una adeguata preparazione sia nelle due prove preliminari che nella terza conclusiva per la quale il docente terrà conto di quanto dimostrato dall’esaminando con il questionario e la tesina che costituiscono quindi integrazione dell’esame.

Per giustificato motivo il docente può chiedere di modificare queste procedure alla Segreteria Generale che deve in ogni caso approvarle specificatamente.

In casi specifici il docente può, nell’interesse supremo della conoscenza e per facilitare l’apprendimento, far ripetere il questionario al candidato e sempre fornirà la possibilità all’autore di modificare la tesina presentata per migliorarla nel caso alla prima consegna abbia evidenziato difformità o carenze. In questi casi il docente dovrà tenere conto di queste circostanze nella valutazione sia del test intermedio che in quello conclusivo.

Maggiore importanza viene affidata alle associazioni studentesche per favorire l’adesione degli studenti a queste comunità che, in piccola scala, riflettono alcuni aspetti importanti delle necessità delle collettività sociali e forniscono agli studenti stimoli ulteriori per comprendere elementi basici come l’importanza della cooperazione, dell’aiuto reciproco e del rispetto degli altri e delle regole.

Le associazioni studentesche, che possiedono un numero qualificato di membri a giudizio del Senato Accademico, possono contribuire a migliorare l’Università avanzando proposte e suggerimenti al Senato stesso che ha l’obbligo di valutarle dandone riscontro, positivo o negativo, a chi le ha presentate e per quelle ritenute di particolare validità trasformarle in proposte concrete da inoltrare alla Segreteria Generale.

La versione 3.3 del Regolamento Generale dell’Università sostituisce la 3.2 e tutti devono prenderne visione attenendosi da oggi alle indicazioni contenute.

Anche se le modifiche introdotte sono qui riportate integralmente viene caldamente suggerito a tutti di prendere visione integralmente del Regolamento che rappresenta il codice che regola la vita stessa della nostra Università nella fratellanza e nel rispetto di tutti.

Intervista con l’Ambasciatore

Abbiamo intervistato l’ambasciatore Dr, Dr. Hc. Ph.d. Grand Prince Regent Dom++ Elias Souza I ( Dom Elias de Souza Junior) nella sua qualità di docente dell’UniSanPaolo che si sta dedicando ad un importantissimo progetto di ricerca sull’autismo.

2082Similmente ad ogni attività dell’Università Anglo Cattolica San Paolo anche questo non si limita alla ricerca ma il professor Souza lo ha trasformato in un progetto sociale di ampio respiro svolgendo contemporaneamente alla ricerca scientifica anche concrete operazioni di sostegno a favore dei soggetti autistici, in particolare i bambini, colpiti da questo gravissimo handycap che i ricercatori sperano di sconfiggere mentre ne alleviano le sofferenze.

Domanda: Professore perché si dedica al suo progetto di ricerca sull’autismo?

Perché la scintilla divina è all’interno di ognuno di noi, quindi non è possibile percepire alcuna differenza tra gli esseri umani.

Domanda: da tempo lavora a questo progetto?

Dallo scorso anno.

Domanda: quante vittime di autismo ha incontrato o aiutato?

Sfortunatamente non opero direttamente in prima linea, ma sto lavorando nel settore più monotono e demotivante della Fondazione per aiutare gli autistici occupandomi del settore esecutivo in particolare per  ottenere le migliori e più appropriate sinergie internazionali e nazionali, in modo da permettere al personale dello staff che opera direttamente di raggiungere sempre più bambini ed aiutarli nel migliore dei modi.

Domanda: qual è il suo punto di vista del problema?

Quale problema? Io non vedo problemi. Io vedo solo le condizioni speciali con la fratellanza e il comune buon senso, possiamo facilmente superare.

Domanda: la sua ricerca mostra cause genetiche e ambientali: quali sono decisive?

È noto che esistono entrambe le cause. Come ad esempio l’utilizzo di prodotti transgenici come i pesticidi tra gli altri sono fra le cause scatenanti.  Ma io preferisco pensare che Dio permette alcune situazioni come queste per far in  modo che noi possiamo vedere quanto speciale sia ogni essere umano indipendentemente dalla propria condizione!

Domanda: può un autistico essere brillante o geniale?

Ogni essere umano possiede eccezionali possibilità di emergere in qualche settore della conoscenza umana. Quindi, in qualità di esseri umani, gli autistici che sono anche loro meravigliosi esseri umani, non sono sfuggono a questa regola!

Domanda: i  suoi studi offrono orizzonti o possibilità di cura?

E ‘noto che una corretta alimentazione per le future mamme durante la gravidanza e un comportamento universale più equilibrato nei confronti di pesticidi, droghe, industrie pesantemente inquinanti, fiumi inquinati, ecc … possono prevenire molte delle cause innaturali dell’autismo. Noi riteniamo che questa sia la strada giusta quella di adeguare il mostro capitalistico-finanziario alle necessità biologiche umane al fine di preservare la vita che costituisce il nostro dono più prezioso!

Domanda: la sua Fondazione, sostenuta anche dall’Università, è molto attiva, quali sono le iniziative attuali e future?

Stiamo lavorando sodo per portare l’organizzazione nord americana B.A.F.O.L. fondata da Lady Jasmine Booker in Brasile. Lady Brooker è una grande amica e possiede una grande esperienza nel settore dell’Educazione più appropriata da dare ai bambini autistici. Noi intendiamo portare questa esperienza  inizialmente in Brasile e successivamente intendiamo diffondere queste conoscenze in tutta l’America Latina.

Domanda: ambasciatore a che punto si trova il suo piano di aprire in Brasile una sede dell’Università San Paolo ed ottenere l’accreditamento dal Governo del Brasile?

La mia intera vita è fondata sull’Apostolo Paolo, dalla mia fede nelle sue 14 epistole che rappresentano l’ultimo patto alla Grazia Divina di Gesù Cristo, sino ai titoli che possiedo.
Come Principe Reggente dello Corona dello Stato di San Paolo in Brasile, così come gli altri titoli, come il dottorato in Teologia paolina e in Epistole pauline è fondamentale comprendere che tutta la mia vita ruota attorno all’Apostolo Paolo.
Per questo è possibile comprendere quanto sia grande il mio impegno di portare una Università europea con la qualità di UniSanPaolo e con un nome che onora il mio Apostolo preferito.
Tutto questo rappresenta un grande sogno per me e lavorerò duramente e instancabilmente per far riconoscere l?Università San Paolo nel mio paese.

Dr, Dr. Hc. Ph.d. Grand Prince Regent Dom++ Elias Souza I ( Dom Elias de Souza Junior)

Nascono le Macro Facoltà

Sono in corso di definizione i piani di studio e le nuove Facoltà e le “Macro Facoltà” per l’anno accademico che eccezionalmente quest’anno inizierà subito prima del Natale per concludersi con le usuali sessioni d’esame estive (2017), autunnali (2017) ed invernali (2018).

Le Macro Facoltà sono un concetto totalmente innovativo in ambito universitario perché raggrupperanno corsi di laurea che intendono formare studenti nell’ambito di una disciplina generale (macro) che si articolerà però in percorsi di settore specifici (orientamenti) in grado di fornire una conoscenza di base comune a tutti pur nella diversità e specificità degli indirizzi di settore.

Il Senato Accademico UniSanPaolo ritiene infatti che sia fondamentale orientarsi verso una specifica specializzazione ma nell’ambito di una vasta conoscenza generale: nella conoscenza e nella vita reale non si può studiare un albero se non nel contesto dell’habitat nel quale vive e si sviluppa.

Atteso che il grande demone di questo nostro terzo millennio è l’ignoranza, nella accezione latina della “non conoscenza”, è fondamentale diffondere cultura in modo positivo e più efficace.

In un momento nel quale la burocrazia cieca ed inetta tende a creare un fango paludoso che ostacola ogni iniziativa la nostra Università intende superare questi ostacoli proprio utilizzando gli strumenti della stessa burocrazia.

Oggi acquisire una cultura aperta, vasta e interdisciplinare è di fondamentale importanza in tutti i campi dello scibile umano che parallelamente vanno però approfonditi in modo specifico.

Questo viene impedito in ambito universitario da regole burocratiche obsolete e prive di senso che ad esempio vietano a Facoltà diverse di presentare esami comuni oltre un numero di fatto irrisorio.

Ma come potrebbe oggi prescindere qualsiasi facoltà ed indirizzo culturale da una formazione di base solida nei settori dell’informatica, della comunicazione, del diritto, della tutela sociale e ambientale, delle lingue, ecc.?

Questo ostacolo andrà rimosso ma UniSanPaolo invece di lottare inutilmente contro i “mulini a vento” come Don Chisciotte della Mancia crea oggi le Macro facoltà che permettono di ottenere nel migliore dei modi quella accuratamente dosata miscela di conoscenze generali e specifiche superando di fatto ogni ostacolo burocratico.

La nuova Macro Facoltà di scienze Religiose ad esempio fornirà conoscenze storiche e teologiche di base indispensabili a laureare nuovi studenti che potranno specializzarsi nella liturgia, nella teologia, nella filosofia, nell’archeologia, nell’intercomunione religiosa, nel dialogo tra civiltà e tra laici e religiosi, ecc.

Ogni specializzazione sarà personalizzata e sottoposta al giudizio del Collegio dei Docenti attraverso la scelta di un piano di studi personale e ogni singolo orientamento sarà inquadrato nell’ambito della Macro Facoltà di settore.

Tra le nuove Facoltà saranno presenti anche Biodiversità ed evoluzione un corso di studio innovativo che interesserà l’agricoltura e spazierà tra temi importanti e poco trattati come l’enologia divenuta una vera e propria scienza che offre ricadute importanti nel mondo del lavoro.

E si è anche proceduto a diversificare indirizzi culturali specifici come ad esempio nella macro facoltà di Fondamenti del Diritto Umano vengono previsti quattro percorsi dedicati a chi intende dedicarsi all’avvocatura, alla magistratura, alle consulenze in ambito privato e in ambito pubblico. Tutti orientamenti che necessitano di corsi di studi specifici sempre nel macro ambito della giurisprudenza.

UniSanPaolo sta creando, attraverso un lavoro titanico, i presupposti di un nuovo luminoso percorso per preparare nel modo più efficace studenti di ogni età alle sfide del mondo del lavoro e della quotidiana realtà.